Vai al contenuto
Ultimissime

Il principe e la ragazzina, Marilù Simoneschi e il memoriale della moglie di Totò

tutto sposi Torna Tutto Sposi alla Mostra d’Oltremare: tra sfilate, grandi ospiti e il Forum della Famiglia

murolo Murolo incontra Vincenzo Russo: la grande Canzone Napoletana in mostra alla Casa Museo Murolo

terme suburbane Un viaggio a tu per tu con il restauro: riaprono le visite al cantiere delle Terme Suburbane di Ercolano

napoli 2500 Dalle radici al futuro: il tour del docufilm #Napoli 2500più10 parte da Nisida per conquistare le scuole partenopee

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Italia e Francia unite per il cinema al Real Bosco di Capodimonte

  • Redazione
  • Settembre 11, 2023
  • 12:38 pm
  • Visioni

Torna il cinema all’aperto nel Real Bosco di Capodimonte, in collaborazione con l’associazione Amici di Capodimonte ets e realizzato da Red Carpet Solution.

Le proiezioni sono gratuite per il pubblico grazie al sostegno della Regione Campania che lo finanzia con i fondi europei del progetto POC 2014-2020 Naples à Paris: le Louvre invite le musée de Capodimonte. Gli eventi.  La rassegna cinematografica si inserisce in una più vasta programmazione culturale del Museo e Real Bosco di Capodimonte che ha rafforzato le già solide relazioni culturali Italia-Francia con la grande mostra Naples à Paris. Le Louvre invite le musée de Capodimonte (fino all’8 gennaio 2024), inaugurata lo scorso 7 giugno dai due presidenti della Repubblica Sergio Mattarella ed Emmanuel Macron e che vede esposte nel museo parigino opere di Capodimonte in un confronto ai massimi livelli tra i capolavori dei maestri della pittura italiana.

Il tema scelto quest’anno dai curatori Maria Tamajo Contarini e Lorenzo Marmo, docente di Storia del Cinema all’Università di Napoli “L’Orientale”, è la relazione Italia-Francia nel cinema, e in particolare, le co-produzioni tra i due Paesi, frutto di una lunga storia, parallela agli esordi del cinema sonoro, come dimostrano le quattro pellicole scelte:

Ecco gli appuntamenti sulle praterie antistanti la Fagianeria:

– venerdì 15 settembre, ore 20.15 – Il Gattopardo 1963 di Luchino Visconti

– sabato 16 settembre, ore 20.30 – Le Vele Scarlatte, 2022 di Pietro Marcello

– giovedì 21 settembre, ore 20.30 – Come prima, 2021 di Tommy Weber

– venerdì 22 settembre, ore 20.30 – Effetto notte, 1973 di Francois Truffaut

La visione delle due pellicole storiche è possibile grazie alla collaborazione con la Cineteca di Bologna. Tutte le pellicole saranno precedute da una breve introduzione per illustrarne trama e co-produzione. Fruizione gratuita fino ad esaurimento posti (disponibili 200 sedute), ingresso consigliato da Porta Miano. È preferibile portare con sé uno spray antizanzare.

Per informazioni scrivere a mu-cap.accoglienza.capodimonte@cultura.gov.it o telefonare allo 081 749 91 30. Negli stessi giorni anche le sale del secondo piano del Museo resteranno aperte al costo di 3 euro*, dalle ore 19.30 alle ore 23.30 (ultimo ingresso 22.30)

Il Gattopardo

Regia di Luchino Visconti  – 1963 – con Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Romolo Valli – durata 205 minuti – co-prodotto da: Titanus con Société Nouvelle Pathé Cinéma

Restaurato presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, in associazione con la Cineteca di Bologna, The Film Foundation, Pathé, Fondation Jérôme Seydoux-Pathé, Twentieth Century Fox e Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale. Il restauro è stato promosso da GUCCI e The Film Foundation, Digital Picture Restoration e Colorworks. Uno speciale ringraziamento a Martin Scorsese, Titanus e Giuseppe Rotunno

proiezione al Real Bosco di Capodimonte: venerdì 15 settembre, ore 20.15

Dall’alto della propria villa, la famiglia nobiliare dei Corbera accoglie con preoccupazione la notizia dello sbarco delle truppe garibaldine in Sicilia per rovesciare il regno borbonico e avviare il processo di unificazione dell’Italia. Il capofamiglia Fabrizio, principe di Salina, sfruttando la propria intelligenza politica e l’attivismo dell’ambizioso nipote Tancredi Falconeri fra le file delle camicie rosse, comprende che i tempi stanno cambiando e che il potere politico e istituzionale è ormai in mano ad una nuova classe di ricchi borghesi.

Per adattarsi al tramonto dell’aristocrazia e difendere il prestigio della propria casata, il principe decide così di attendere la presa di Palermo da parte dei garibaldini, appoggiare apertamente l’annessione all’Italia ed accettare le nozze fra l’adorato Tancredi e la bella figlia di un sindaco ricco e incolto, perché “affinché niente cambi, bisogna che tutto cambi”.

Il successo editoriale del romanzo, uscito per Feltrinelli nel 1958 riscuotendo un successo europeo, aveva spinto il produttore napoletano Goffredo Lombardo, che aveva ereditato dal padre Gustavo la Titanus, la più antica società di distribuzione e produzione, fondata a Napoli nel 1904 e trasferita negli anni Trenta a Roma, ad associarsi con la Société Nouvelle Pathé Cinéma, storica casa di produzione cinematografica francese che nel 1960 aveva coprodotto anche La dolce vita di Federico Fellini. Le grosse risorse impiegate nel film diretto da Visconti non furono sufficienti e la Titanus, che doveva curare anche la distribuzione del film, si associò con la 20th Century Fox per la diffusione internazionale della pellicola. Il film ha ottenuto una candidatura al Premio Oscar, è stato premiato al Festival di Cannes, ha vinto tre Nastri d’Argento, ha vinto un premio ai David di Donatello.

Le vele scarlatte

Regia di Pietro Marcello – 2022 – Con con Juliette Jouan, Raphaël Thierry, Noémie Lvovsky, Louis Garrel, Yolande Moreau – Durata 100 minuti – Co-prodotto da Prodotto da CG Cinema, Avventurosa, Rai Cinema, ARTE France Cinéma, Les Films du Losange, Match Factory Productions – Distribuito da 01 Distribution

Proiezione al Real Bosco di Capodimonte: sabato 16 settembre 2023, ore 20.30

Il registra casertano adatta il film dal romanzo omonimo dello scrittore russo Alexandr Grin del 1923. La sceneggiatura franco-italiana (Maurizio Braucci e Geneviève Brisac con Maud Ameline) conferma l’ambientazione di inizio Novecento nel nord della Francia della storia di Juliette che vive in una dimensione fiabesca il desiderio di allontanarsi dai luoghi di origine.

Questa la trama: il soldato Raphael torna dalla Grande guerra al suo villaggio normanno, identificandosi come “l’uomo di Marie”. Marie non c’è più, ma c’è una bambina di cui Raphael ignorava l’esistenza: è sua figlia Juliette, che diventerà la sua ragione di vita. Per lei l’uomo ricomincerà a fare il falegname, dimostrandosi l’artigiano migliore della zona e un eccellente intagliatore. Ad aiutarlo c’è Madame Adeline, una vedova di buon cuore che accoglie entrambi nella sua fattoria. A causa della sua indole di sognatrice che la porta a isolarsi, Juliette è malvista dagli altri abitanti del villaggio, in particolare dagli uomini. Un giorno, lungo la riva del fiume, una maga le predice che “delle vele scarlatte” arriveranno per portarla via da lì: Juliette continua a sperarci finché un giorno la profezia non pare avverarsi, quando un affascinante aviatore le piove letteralmente dal cielo. Il film è stato presentato in anteprima il 18 maggio 2022 alla Quinzaine des Réalisateurs del 75º Festival di Cannes.

Come prima

Regia di Tommy Weber  – 2021 – Con Francesco Di Leva, Antonio Folletto, Massimiliano Rossi, Hugo Dillon, Gianluca Gobbi – Durata: 96 minuti – Co-prodotto da Alcatraz Films, Mad Entertainment, Rai Cinema, Rosebund Entertainment Picture – Distribuito da Luce Cinecittà

Proiezione al Real Bosco di Capodimonte: giovedì 21 settembre 2023, ore 20.30

Il film è tratto dalla novella grafica del fumettista francese Alfred (nome d’arte di Lionel Papagalli) che ha vinto il Fauve d’or al Festival International de la Bande Dessinée ad Angouléme. Esplicito riferimento alla canzone omonima cantata da Tony Dallara in Italia e da Dalida in Francia, racconta la storia di due fratelli alla ricerca dei luoghi dell’infanzia.

La storia è ambientata in Francia, nel comune di Dieppe, in Normandia nell’estate del 1956. André (Antonio Folletto) ha finalmente trovato, dopo 17 anni, il fratello maggiore Fabio (Francesco di Leva). Quest’ultimo aveva lasciato Procida e la famiglia per arruolarsi con i fascisti. André, così come il padre, militava sul versante opposto. Fabio apprende che il padre è morto e lui può rientrare a casa. Le distanze tra i due fratelli, però, sembrano incolmabili. La pellicola è un viaggio dalla cittadina francese di Dieppe fino all’isola di Procida, un viaggio on the road della conoscenza e di un difficile tentativo di riconciliazione in cui i caratteri di ognuno e le divisioni ideologiche affiorano continuamente. In più di un’occasione ci si trova sull’orlo della separazione, ognuno cerca faticosamente, passo dopo passo, chilometro dopo chilometro, di definire la propria personalità che si intreccia con la storia politica. Il lungometraggio è stato presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2021.

Immagine di Redazione

Redazione

Il Click

Il principe e la ragazzina, Marilù Simoneschi e il memoriale della moglie di Totò

Totò e Diana, la verità sulla storia d’amore con la donna che ispirò “Malafemmena”. A quasi 60 anni dalla morte del grande artista, Marilù Simoneschi racconta il Totò lontano dalle luci del palcoscenico nel romanzo-verità Il principe e la ragazzina, pubblicato da Marlin Editore con uno scritto di Giancarlo Governi.  Il libro sarà presentato in anteprima al Campania Libri Festival a Palazzo Reale (sala conferenze Sciurella al primo piano) a Napoli domenica 4 ottobre alle ore 12. Con l’autrice Marilù Simoneschi interverranno: l’editore Sante Avagliano e il giornalista e critico cinematografico Antonio Fiore. Le letture saranno affidate alla giornalista e attrice Roberta D’Agostino. Modera Ida Palisi.  Al centro della storia c’è la testimonianza di Diana Bandini Rogliani, moglie di Totò (scomparsa nel 2006) e madre di Liliana De Curtis. Diana affidò a Marilù Simoneschi un racconto-memoriale della propria vita accanto all’artista, autorizzandone la pubblicazione. A partire da quella testimonianza, l’autrice ricostruisce un ritratto privato del «principe della risata»: l’uomo, il marito e l’amante, con le sue passioni, le fragilità, le contraddizioni e gli eccessi.  Una storia che arriva fino agli ultimi giorni di vita di Totò e che contiene un episodio rimasto finora sconosciuto, destinato a gettare una nuova luce sul rapporto tra l’artista e Diana e sulle sue volontà in fin di vita.  Con discrezione e rispetto per la voce di Diana, Simoneschi accompagna il lettore nella dimensione privata dell’artista: il rapporto con la madre e con il padre ritrovato in età adulta, l’attenzione verso la povera gente, l’amore per gli animali e in particolare per i cani, le paure legate alla minaccia fascista e le fughe, fino agli altri grandi amori della sua vita, compreso quello con Silvana Pampanini, che contribuì alla fine del matrimonio con Diana.  Al centro del libro resta però la lunga e tormentata relazione tra Totò e Diana: un amore fatto di passione, tradimenti, separazioni e riconciliazioni, segnato dalla nascita della figlia Liliana e destinato a lasciare una traccia profonda nella vita di entrambi.  UN MEMORIALE RIMASTO PRIVATO  «Ho incontrato Diana Bandini Rogliani nel lontano 1989, dopo averla convinta, con la collaborazione della figlia Liliana De Curtis, a registrare un racconto-memoriale». Così Marilù Simoneschi ricorda l’inizio del lungo lavoro che ha portato alla nascita del libro. «Diana aveva allora 73 anni, ma era ancora una bellissima signora, di quell’eleganza discreta fatta di abiti di buona fattura, capelli in ordine, profumo lieve e perdurante. Ma soprattutto mi colpì la sua lucida intelligenza, la precisione degli elementi del racconto e la sua fiducia nel farmi partecipe di ricordi per lei preziosissimi. E di particolari inediti e a dir poco strabilianti, inerenti alla sua intensa storia d’amore con il Principe della risata». Gli incontri proseguirono per quasi un mese. «Più volte l’ho vista piangere, molto presa emotivamente dai momenti salienti di quel racconto. Di una cosa sono certa: Totò è stato per moltissimi anni, e anche al di là della sua effettiva presenza, il suo credo, la sua ragione di vita. E che in fondo lei ne è stata ricambiata in egual misura».  Proprio nelle ultime pagine del memoriale emerge un particolare legato agli ultimi giorni di vita di Totò, rimasto sconosciuto ai più e destinato, secondo l’autrice, a modificare la lettura della loro storia.  LE PAROLE DI GIANCARLO GOVERNI  Secondo Giancarlo Governi, autore, giornalista e storico divulgatore della figura di Totò (basti ricordare il celebre programma “Pianeta Totò”), il memoriale di Diana Rogliani rappresenta una testimonianza particolarmente significativa per ricostruire la vicenda privata dell’artista. «Solo oggi, attraverso il libro di Marilù Simoneschi, ho finalmente appreso quella che sembra la versione più attendibile, poiché dettata dalla viva voce di Diana Rogliani, in un memoriale esclusivo in cui, per la prima volta, ha aperto il cuore, svelando eventi e segreti mai resi noti in precedenza. Finalmente, attraverso questa lunga e accorata confessione, si sgombra il campo da tante false narrazioni sulla loro lunga e intricata storia d’amore, molto simile a un romanzo, ma in verità drammatica, sofferta e densa di ogni sentimento sincero».  IL LIBRO  Il romanzo-verità, costruito a partire dalla lunga intervista di Marilù Simoneschi a Diana Rogliani e narrato in prima persona attraverso la sua voce, prende avvio dall’incontro tra Totò e la giovanissima Diana, avvenuto a Firenze nell’agosto del 1931, al teatro «Le follie estive».  Totò, allora trentatreenne e già all’apice della notorietà, rimase colpito dalla bellezza della quindicenne Diana. In lei riconobbe l’ideale femminile che aveva inseguito fin da ragazzo, quando, ancora povero e senza padre, era rimasto affascinato dal volto di una giovane donna raffigurato su un manifesto pubblicitario affisso sui tram di Napoli, una ragazza che presentava una forte somiglianza con Diana.  Nonostante la differenza d’età e le convenzioni sociali dell’epoca, tra i due nacque una passione immediata. Totò dichiarò di voler sposare Diana, incontrando l’opposizione della famiglia. Determinata a seguirlo, la ragazza fuggì in segreto dal collegio Demidoff di Firenze, dove studiava, prese un treno per Roma e raggiunse Totò.  La fuga provocò una denuncia da parte della futura suocera per sottrazione di minore e segnò l’inizio di una relazione attraversata da passioni, eccessi, tradimenti, separazioni e ritorni. Dalla loro unione nacque Liliana, ma il matrimonio fu segnato anche da altre relazioni, tra cui quella di Totò con Silvana Pampanini, fino alla rottura definitiva.  Il libro arriva agli ultimi giorni di vita dell’artista e svela un segreto che Diana Rogliani non aveva mai raccontato prima: un episodio avvenuto pochi giorni prima della morte di Totò, nel 1967, che getta una nuova luce sulla figura dell’attore e sulla storia d’amore tra i due.  L’AUTRICE  Marilù Simoneschi vive e lavora a Roma. Giornalista, ha collaborato con i principali settimanali italiani, tra cui Gente e Oggi, intervistando protagonisti del cinema, della televisione, dello spettacolo e della politica.  Con Lino Zani ha pubblicato Era santo, era uomo. Il volto privato di papa Wojtyla (Mondadori, 2014), dedicato alla dimensione privata e alla vita in montagna di Giovanni Paolo II. Dal libro è stato tratto l’omonimo film. L’opera ha ottenuto un significativo successo editoriale ed è stata tradotta in diverse lingue.  ...
Leggi di più →
EVENTI

Torna Tutto Sposi alla Mostra d’Oltremare: tra sfilate, grandi ospiti e il Forum della Famiglia

La Mostra d’Oltremare di Napoli si prepara ad accogliere la trentasettesima edizione di Tutto Sposi, la fiera leader in Italia ...
Leggi di più →
Teatro

Murolo incontra Vincenzo Russo: la grande Canzone Napoletana in mostra alla Casa Museo Murolo

Due anime, una straordinaria stagione poetica e un’eredità che ha impresso un marchio indelebile nella storia musicale partenopea. Mercoledì 7 ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteTeggiano Avantgarde, in mostra gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
SuccessivoIthaka, presentazione del documentario su AssangeSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)