Un’antica bottega del cuore di Napoli si trasforma in un luogo di incontro, creatività e rinascita.
Parte ufficialmente il laboratorio di arte presepiale promosso da Progetto Itaca Napoli, in collaborazione con Otsuka Pharmaceutical Italy e con il supporto scientifico dell’Università Vanvitelli.
L’iniziativa accoglie giovani con una storia di sofferenza psichica e li accompagna in un percorso di espressione personale, formazione artigianale e inclusione sociale.
Realizzato all’interno della storica bottega del Maestro Marco Ferrigno, il laboratorio rappresenta un ponte tra la grande tradizione napoletana del presepe e l’arteterapia, disciplina che utilizza i linguaggi creativi – pittura, modellazione, musica, teatro – per favorire il benessere psicologico e la trasformazione personale.
“Con l’avvio di questo progetto vogliamo rafforzare il nostro programma di orientamento al lavoro, offrendo ai partecipanti un’opportunità concreta di crescita e riscatto personale attraverso l’arte,” afferma Alessandra Bocchino, presidente di Progetto Itaca Napoli.
“Un’iniziativa resa possibile grazie alla generosità e sensibilità della famiglia Ferrigno, alla collaborazione dell’Università Vanvitelli e al sostegno prezioso di Otsuka Pharmaceutical Italy.”
A guidare i ragazzi nel percorso creativo è Marco Ferrigno, erede di una delle famiglie più note nel mondo dell’arte presepiale, che ha deciso di aprire la sua bottega e il suo cuore.
“Abbiamo accolto con entusiasmo questo progetto – spiega Giuseppe Ferrigno – perché crediamo nel potere dell’arte come linguaggio universale e strumento di inclusione. Ogni persona ha un talento da scoprire e valorizzare.”
La partecipazione di Otsuka Pharmaceutical Italy, multinazionale giapponese con una lunga storia di innovazione in ambito terapeutico e nutraceutico, si inserisce nel più ampio impegno dell’azienda per il benessere mentale.
“Sostenere questo laboratorio significa tradurre in azione concreta la nostra visione di salute mentale: fatta di relazioni, creatività e partecipazione,” dichiara Raffaele Caramuscio, Market Access & Regulatory Affairs Director di Otsuka.
“L’arte presepiale, simbolo identitario di Napoli, diventa così veicolo di rinascita e superamento dello stigma.”
Fondamentale anche il sostegno scientifico del professore Andrea Fiorillo, psichiatra di fama internazionale e docente presso l’Università Vanvitelli, da anni impegnato nella promozione di un approccio bio-psico-sociale alla salute mentale.
“Iniziative come questa rappresentano un modello virtuoso di riabilitazione e inclusione sociale per persone con disturbi mentali gravi” sottolinea Fiorillo.
“Attraverso l’apprendimento di un’arte tanto radicata nella cultura locale, è possibile ricostruire legami, identità e senso di appartenenza.”