Le sale del museo illuminate fino a tarda sera, le performance di danza ispirate ai grandi maestri della pittura e un biglietto d’ingresso a prezzo ridotto. Il Museo e Real Bosco di Capodimonte inaugura il calendario delle aperture serali estive con un programma che unisce il patrimonio artistico a quello performativo, trasformando la visita in un’esperienza immersiva.
I primi appuntamenti sono in programma venerdì 3 e sabato 4 luglio, quando la Reggia resterà aperta dalle 19.30 alle 23.30. Per l’occasione il costo del biglietto sarà di 5 euro, mentre i visitatori tra i 18 e i 25 anni potranno accedere con la tariffa ridotta di 2 euro; restano valide le consuete gratuità previste dalla normativa.
Ad arricchire le serate sarà Movimentale, il festival dedicato alla danza contemporanea e alla videoarte che celebra vent’anni di attività. La rassegna, promossa e cofinanziata dal Comune di Napoli, è ideata da Interno 5 con la direzione artistica di Antonello Tudisco e accompagnerà il pubblico fino a dicembre con un percorso che mette in dialogo il linguaggio del corpo e i capolavori custoditi a Capodimonte.
Le performance saranno ospitate negli spazi esterni della Reggia e saranno accessibili gratuitamente. Il primo appuntamento, alle 20 nella Palazzina dei Principi, vedrà protagonista Marianna Moccia con Corpi in parabola, una creazione della compagnia FUNA ispirata al celebre dipinto La parabola dei ciechi di Pieter Bruegel il Vecchio. Un’ora più tardi, nel cortile monumentale, Francesco Marilungo, con la compagnia Korper, porterà in scena Celeste Crin, una performance che prende spunto dalla Maddalena di Tiziano.
Il dialogo tra danza e arti figurative proseguirà anche nelle successive aperture serali del 23 e 24 luglio. In programma una coreografia di Emma Cianchi con ArtGarage, ispirata ad Atalanta e Ippomene di Guido Reni, seguita dall’interpretazione del coreografo Linus Jansner, che rileggerà attraverso il movimento Apollo e Marsia di Jusepe de Ribera.
L’iniziativa rappresenta anche l’occasione per visitare le principali collezioni del museo in un’atmosfera diversa da quella delle ore diurne. I visitatori potranno ammirare la nuova Galleria della Porcellana, le opere della sezione dedicata ai grandi maestri, da Caravaggio a Tiziano, oltre alle mostre temporanee I segni dei Tempi. Carlo Maria Mariani a Capodimonte, Capodimonte ricorda Mimmo Jodice ed Emilio Isgrò. Canto Napoli.
Nel cortile d’ingresso, infine, spazio anche alla videoarte con la proiezione delle opere in concorso per Movimentale, completando un percorso che intreccia pittura, danza, cinema e nuove forme di espressione contemporanea.
Con le aperture serali di luglio, Capodimonte conferma la propria vocazione a essere non solo un luogo di conservazione del patrimonio artistico, ma anche uno spazio di sperimentazione e incontro tra discipline diverse, offrendo ai visitatori un modo inedito di vivere uno dei musei più importanti d’Italia.