La storia degli 883 non finisce quando Max Pezzali e Mauro Repetto smettono di essere una band. Al contrario, è proprio da quel momento che prende forma una delle vicende più sorprendenti della musica italiana degli anni Novanta. Una storia fatta di amicizia, sogni, successo, cambiamenti e inevitabili distanze che ora torna sullo schermo con “Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883”, seconda stagione della serie Sky Original dedicata al duo di Pavia.
Dopo il successo di Hanno ucciso l’Uomo Ragno, Sydney Sibilia torna a raccontare il mondo di Max e Mauro portando la narrazione nel 1993, l’anno in cui gli 883 raggiungono il vertice della popolarità e si preparano a dare una nuova direzione alla propria storia.
La nuova stagione sarà disponibile dal 9 ottobre, in esclusiva su Sky e in streaming su NOW, con otto episodi prodotti da Sky Studios e Groenlandia, società del Gruppo Banijay.
Nel trailer ufficiale, ritroviamo Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli nei panni di Max Pezzali e Mauro Repetto. I due protagonisti sono ormai lontani dagli inizi: quello che era nato come un sogno quasi impossibile è diventato realtà.
Ma il successo, quando arriva, porta con sé anche nuove responsabilità.
Max e Mauro devono fare i conti con una vita completamente diversa da quella immaginata quando suonavano insieme agli esordi. Arrivano i concerti, la popolarità, nuovi amori e l’esperienza del mitico Jolly Blu. E poi c’è l’America, quella terra sognata da adolescenti che diventa improvvisamente raggiungibile.
Dietro l’entusiasmo, però, cominciano a emergere le prime crepe nel rapporto tra i due amici.
La domanda che accompagna il nuovo capitolo è semplice e insieme decisiva: cosa succede a un’amicizia quando il sogno comune è stato finalmente realizzato?
La seconda stagione promette di ampliare l’universo narrativo della serie. Se il primo capitolo aveva raccontato la nascita degli 883 e la sorprendente scalata verso il successo, Nord Sud Ovest Est segue Max e Mauro quando sono ormai diventati protagonisti della scena musicale italiana.
Il viaggio li conduce dalla provincia alla Milano della moda e dello spettacolo, fino agli Stati Uniti. Un percorso geografico che diventa anche un viaggio personale: più il mondo intorno a loro si allarga, più diventa difficile capire quale sia la strada da seguire.
Il secondo album degli 883, Nord Sud Ovest Est, diventa così il punto di riferimento di una stagione nella quale musica e vita privata si intrecciano continuamente.
Accanto a Nuzzolo e Giuggioli tornano diversi volti già conosciuti dal pubblico: Ludovica Barbarito nel ruolo di Silvia, Davide Calgaro nei panni di Cisco, Edoardo Ferrario come Pierpaolo, Roberto Zibetti nel ruolo di Claudio Cecchetto e Riccardo Armiento in quello di Nemorino.
A loro si aggiungono due nuovi personaggi interpretati da Gaia Zampighi, nel ruolo di Michela Rossini, e Rosa Barbolini, che interpreta Caterina.
La regia sarà affidata a un nuovo team composto da Sydney Sibilia, Alessio Lauria, Simone Godano e Alice Filippi. La sceneggiatura è firmata da Sydney Sibilia insieme a Francesco Agostini e Marco Pettenello.
Una storia che continua a parlare al pubblico
Il successo degli 883 non appartiene soltanto agli anni Novanta. Le loro canzoni hanno continuato a passare di generazione in generazione, diventando parte della memoria collettiva di chi quegli anni li ha vissuti e di chi li ha scoperti molto tempo dopo.
È anche per questo che la serie non si limita a ricostruire una carriera musicale. Al centro ci sono soprattutto due ragazzi che si trovano improvvisamente dentro qualcosa di molto più grande di loro.
Max e Mauro sono gli “underdog” che riescono a trasformare una passione in un successo nazionale. Ma quando arrivano i primi grandi traguardi, devono scoprire se il legame che li ha portati fin lì riuscirà a sopravvivere al cambiamento.
Tra concerti, amicizie, amori, Milano e America, “Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883” racconta dunque il momento esatto in cui il sogno comincia a presentare il conto.
E mentre le canzoni degli 883 continuano a far cantare milioni di persone, Max e Mauro devono affrontare la sfida più difficile: capire chi vogliono diventare quando tutto ciò che avevano desiderato sembra essere già diventato realtà.