Si preannuncia una chiusura di straordinario spessore artistico per la 74ª edizione del Ravello Festival. Sabato 5 settembre 2026 alle ore 19:30, sul suggestivo Belvedere di Villa Rufolo a picco sul mare, uno dei direttori d’orchestra più celebrati al mondo, Sir Simon Rattle, salirà sul podio alla guida della rinomata Freiburger Barockorchester. Insieme a loro, la violinista Isabelle Faust sarà la protagonista solista di una serata interamente dedicata alla riscoperta profonda di Robert Schumann.
L’appuntamento finale del festival propone una rilettura di Schumann lontana dai soliti clichè biografici. Spesso interpretato solo alla luce dei suoi ultimi tragici anni e della malattia, il compositore tedesco viene qui restituito al pubblico attraverso la forza pura delle sue partiture, del suo contrappunto e della sua sensibilità formale.
Il programma si apre con il Concerto per violino e orchestra in Re minore WoO 1, pagina dalla storia tormentata. Composta nel 1853 per Joseph Joachim, la partitura non fu mai eseguita in pubblico dal violinista, che ne bloccò la pubblicazione fino a cent’anni dalla morte del maestro. Eseguito per la prima volta solo nel 1937, il concerto mostra un dialogo atipico tra solista e orchestra: il violino non domina con virtuosismo, ma emerge e si riassorbe continuamente nella trama strumentale. A interpretare questa complessa trama sarà Isabelle Faust, già Premio Paganini e Abbiati, figura di riferimento internazionale per il rigore filologico e la versatilità di repertorio.
La seconda parte della serata vedrà l’esecuzione della Sinfonia n. 2 in Do maggiore op. 61 (1845-1846). Caratterizzata dalla celebre fanfara iniziale degli ottoni e da una struttura rigorosa impregnata dello studio di Bach, la Seconda Sinfonia intreccia tensione emotiva, virtuosismo orchestrale nello Scherzo e lirismo intimo nell’Adagio espressivo. Nel finale spunta anche un celebre richiamo al ciclo An die ferne Geliebte di Beethoven, affettuoso omaggio alla moglie Clara e meditazione sulla memoria musicale.
La scelta di affidare questo repertorio alla Freiburger Barockorchester sotto la bacchetta di Simon Rattle porta un valore aggiunto determinante: l’impiego di strumenti d’epoca e di prassi esecutive trasparenti ed essenziali. Sfoltendo i volumi elefantiaci del tardo romanticismo, la formazione tedesca offre un’acustica trasparente, dove la policoralità e le singole linee contrappuntistiche di Schumann possono emergere con nitidezza cristallina.
Rattle, attuale direttore principale della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, già guida dei Berliner Philharmoniker e recente vincitore del prestigioso Ernst von Siemens Music Prize 2025, torna a Ravello per un evento che unisce rigore scientifico e grande impatto emotivo.
Per informazioni e dettagli sui biglietti è possibile consultare il sito ufficiale www.ravellofestival.com.