Due giornate dedicate ai libri, agli autori e alla cultura come strumento di confronto e crescita. Il 5 e 6 settembre 2026, il Teatro Summarte di Somma Vesuviana ospiterà la seconda edizione di “Castello di Carta – Festival del Libro e dell’Editoria”, manifestazione nata con l’obiettivo di portare la letteratura fuori dai luoghi consueti e renderla occasione di incontro per l’intera comunità.
Il tema scelto per questa nuova edizione è “Maschere e sfocature. Nuove identità in movimento”, un titolo che guarda direttamente alla produzione di Luigi Pirandello e che diventa il filo conduttore di un programma capace di intrecciare letteratura, teatro, musica, attualità e iniziative per bambini.
La scelta di Pirandello assume un significato particolare nel 2026, anno segnato da una doppia ricorrenza: i 90 anni dalla morte dello scrittore, avvenuta il 10 dicembre 1936, e il centenario della pubblicazione di “Uno, nessuno e centomila”, uscito nel 1926. Proprio da quest’opera prende spunto una riflessione sulle identità, sulle trasformazioni dell’individuo e sulle molteplici immagini attraverso cui ciascuno viene percepito dagli altri.
La presentazione ufficiale della manifestazione si è svolta nel corso di una conferenza stampa moderata dalla giornalista Federica Flocco, alla presenza del vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, Ciro Raia, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.
Durante l’incontro è stato presentato il programma della seconda edizione e si è svolto anche un simbolico passaggio di testimone: Gianni Conte, padrino della prima edizione, ha consegnato idealmente il testimone a Massimo Masiello, padrino di questa nuova edizione.
A spiegare la filosofia che anima “Castello di Carta” sono le organizzatrici Imma Malva e Sonia Sodano, che hanno scelto di puntare ancora una volta sulla dimensione comunitaria del progetto.
«La seconda edizione nasce dall’ostinazione di chi continua a credere nei libri, nelle persone e nella forza della comunità», spiegano le organizzatrici, sottolineando la volontà di costruire un festival «aperto», capace di accogliere storie e lettori differenti.
Una scelta che si lega anche al rapporto con il territorio. Organizzare una rassegna letteraria a Somma Vesuviana, spiegano Malva e Sodano, significa scegliere di “Restare”, trasformando le difficoltà in una spinta a costruire occasioni culturali e a generare nuove possibilità.
Il programma si svilupperà lungo entrambe le giornate attraverso presentazioni editoriali, incontri con gli scrittori, letture, musica, teatro e appuntamenti rivolti ai più piccoli.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione, sabato 5 settembre alle 9.30, sarà la compagnia Il Valigione 2.0, con alcuni estratti da Uno, nessuno e centomila, riportando immediatamente al centro della scena il tema pirandelliano scelto per l’edizione.
Nel corso della giornata sono previsti numerosi incontri con protagonisti del panorama culturale, tra cui Lello Marangio, Tonino Scala, Filomena Carrella, Nino Marchesano, Caterina Battilocchio e Federica Flocco.
Non mancheranno le attività dell’Area Kids, pensate per avvicinare i bambini alla lettura attraverso il gioco, la creatività e l’ascolto. Particolare spazio sarà riservato alle letture ad alta voce curate da Cartolibromania in collaborazione con Nati per Leggere.
La programmazione proseguirà domenica 6 settembre, con altri incontri e presentazioni che vedranno protagonisti, tra gli altri, Ciro Castaldo, Raffaella R. Ferré, Sonia Sodano, Marco Perillo, Amedeo Colella, Enza Alfano, Ciro Raia e Luigi Di Razza.
Una delle caratteristiche del festival è l’attenzione riservata al pubblico più giovane. L’Area Kids sarà attiva per entrambe le giornate con laboratori creativi e letture ad alta voce.
A fare da mascotte sarà Cartesia, una giullarina ideata appositamente per accompagnare i bambini nel mondo dei libri e delle storie. Un personaggio pensato per rendere la lettura un’esperienza accessibile, divertente e condivisa.
L’obiettivo è avvicinare i più piccoli alla dimensione fisica del libro e alla narrazione, offrendo loro uno spazio nel quale ascoltare, immaginare e creare.
“Castello di Carta” non sarà soltanto un calendario di incontri. Durante il festival il pubblico potrà infatti entrare in contatto diretto con diverse realtà editoriali e culturali presenti con i propri stand.
Tra i partecipanti figurano Marotta & Cafiero, Martin Eden, Agenzia Pensiero Creativo, Cartolibromania, Cultura a Colori, La Valle del Tempo, InkNot e Il Papavero, con un’offerta che comprenderà anche libri nuovi e usati.
Un’occasione, dunque, per incontrare editori e operatori culturali, scoprire nuovi titoli e trasformare il festival in un vero spazio di relazione attorno alla lettura.
Il valore della manifestazione è stato sottolineato anche dalle istituzioni e dalle associazioni che hanno scelto di sostenerla.
La sindaca di Somma Vesuviana, Silvia Svanera, ha evidenziato come la promozione della lettura rappresenti un elemento centrale per una comunità che vuole crescere, definendo il festival un’iniziativa prestigiosa per la qualità e il numero degli autori coinvolti.
Il vicesindaco e assessore alla Cultura Ciro Raia ha invece parlato di “Castello di Carta” come di un’occasione importante per Somma Vesuviana, sottolineando la necessità di contrastare l’idea di una conoscenza consumata velocemente e senza partecipazione attraverso una maggiore diffusione delle biblioteche e della lettura.
Anche Domenico Cardamone di ARCI Somma Vesuviana, che collabora con il festival sin dalla prima edizione, ha rimarcato la capacità della manifestazione di avvicinare cittadini, lettori ed editori.
Per Aldo Putignano, presidente di ACE – Associazione Campana Editori, iniziative di questo tipo hanno un ruolo fondamentale nel mantenere viva e diffondere la passione per la scrittura.
Il sostegno arriva inoltre dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, rappresentato dal presidente Ottavio Lucarelli, e dall’Associazione Festa delle Lucerne, che ha definito il festival un investimento culturale capace di seminare nuove occasioni di crescita per la comunità.
Dietro le due giornate al Teatro Summarte ci sarà anche il lavoro di una squadra di volontari coordinata da Francesco De Sena, con Maria Felicia Gaele responsabile della Sala Foyer e Chiara Barra alla guida dell’Area Kids.
“Castello di Carta – Festival del Libro e dell’Editoria” è organizzato da Cartolibromania e Cultura a Colori, con il patrocinio di ACE – Associazione Campana Editori, ARCI Somma Vesuviana, Comune di Somma Vesuviana, Festa delle Lucerne, Ordine dei Giornalisti della Campania, Rai Campania e Regione Campania. Rai Radio Live Napoli è media partner.
La seconda edizione arriva così con una promessa precisa: fare del libro non soltanto un oggetto da leggere, ma un punto di partenza per incontrarsi, discutere e interrogarsi sulla società contemporanea.
E il richiamo a Pirandello appare particolarmente significativo. In una realtà nella quale le identità cambiano continuamente, tra immagini pubbliche, percezioni personali e nuove forme di comunicazione, “Maschere e sfocature. Nuove identità in movimento” invita a fermarsi e tornare alla domanda che attraversa la letteratura pirandelliana: chi siamo davvero, quando le immagini che gli altri hanno di noi continuano a moltiplicarsi?
La risposta, almeno per due giorni, passerà anche dalle pagine dei libri e dagli incontri di Castello di Carta, il 5 e 6 settembre 2026 al Teatro Summarte di Somma Vesuviana.
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