Il Politeama di Napoli si prepara a una nuova stagione teatrale all’insegna della varietà. In via Monte di Dio 80 prende il via la campagna abbonamenti 2026/27, con un cartellone che mette insieme prosa, commedia, musica, teatro popolare napoletano e linguaggi contemporanei.
Sono nove gli spettacoli inseriti nella stagione, affidati ad artisti affermati della scena nazionale e a numerosi talenti del territorio. Una proposta pensata per attraversare generi differenti e rivolgersi a un pubblico ampio, con una formula particolarmente flessibile: gli abbonati potranno infatti scegliere liberamente date e posti.
Ad annunciare la nuova stagione sono Giuseppe e Roberta Caccavale, che hanno costruito un programma nel quale la tradizione del teatro napoletano incontra proposte più sperimentali e contemporanee.
A inaugurare il nuovo cartellone sarà Massimo Ranieri, che porterà al Politeama “Tutti i sogni ancora in volo… e continuano a volare”.
Lo spettacolo musicale, in programma dal 21 al 23 novembre 2026 e proposto in opzione agli abbonati, è stato ideato e scritto dallo stesso Ranieri insieme a Edoardo Falcone.
Un ritorno particolarmente atteso per uno spettacolo che ha già riscosso grande successo e che unisce musica, racconto e dimensione teatrale.
Il 12 e 13 dicembre sarà invece la volta di Gianfranco Gallo, protagonista di “Ti ho sposato per ignoranza”.
Scritto, diretto e interpretato dallo stesso Gallo, lo spettacolo si inserisce nel solco della grande tradizione del teatro comico napoletano, utilizzando l’ironia per raccontare vizi, contraddizioni e dinamiche umane.
Sul palco, insieme a Gallo, ci saranno Gianluca Di Gennaro, Bianca Gallo, Mirea Flavia Stellato, Alfonso Strumolo e Alessia Cacace.
Il 19 e 20 dicembre il Politeama cambierà registro con “Tenente Colombo: analisi di un omicidio” con Pietro Bontempo, Gianluca Ramazzotti, Sara Ricci e Samuela Sardo, con la straordinaria partecipazione di Nini Salerno.
La regia è affidata a Marcello Cotugno, per una produzione che porterà sul palcoscenico napoletano atmosfere investigative e una storia costruita attorno al celebre personaggio del tenente Colombo.
Subito dopo Natale sarà Andrea Sannino ad abbracciare il pubblico del teatro.
Il 26 e 27 dicembre il cantautore sarà protagonista di “Semplicemente Andrè”, spettacolo musicale con la direzione musicale di Mauro Spenillo.
Una scelta che punta a proseguire il rapporto tra il Politeama e la musica napoletana contemporanea, affidandosi a uno degli interpreti più amati dal pubblico partenopeo.
Dal 6 al 10 gennaio 2027 il teatro ospiterà “’A voce d’e criature”, con Gianni Fiorellino, autore delle musiche, e Ciro Villano, autore e regista.
Lo spettacolo prende spunto dalla storia vera dell’impegno di Don Luigi Merola e racconta una vicenda di coraggio e riscatto, concentrandosi sulla possibilità di cambiare il futuro partendo proprio dai bambini.
Un teatro civile e popolare che mette al centro il valore dell’educazione e della possibilità di offrire nuove opportunità alle giovani generazioni.
Accanto al teatro più tradizionale, il Politeama apre le porte anche alla sperimentazione con quattro produzioni riconducibili all’area del teatro off.
Il primo appuntamento sarà il 27 e 28 ottobre con “Les Chanteuses”, interpretato da Laura e Roberta Misticone. Roberta Misticone è anche autrice del testo, mentre alla chitarra ci sarà il Maestro Michele Serao.
Lo spettacolo racconta la vita di due protagoniste della canzone napoletana, Gilda Mignonette e Ria Rosa, attraverso un percorso che intreccia musica, memoria e biografia.
Il 3 e 4 novembre sarà invece in scena “Restituta”, con Antonio De Rosa e Carla Schiavone e testi di Maria Verde.
Un lavoro che non si presenta come una semplice confessione intimista, ma come una riflessione dalla forte dimensione morale, destinata a mettere lo spettatore davanti a realtà spesso rimosse o ignorate.
L’1 e 2 dicembre toccherà a Natalia Cretella, protagonista di “Cellophane”, spettacolo di cui firma anche il testo, con la regia di Maria Autiero.
Un lavoro dal tono poetico e leggero, ma capace di affrontare temi legati al presente e alle sue contraddizioni. A partire da un oggetto quotidiano come la pellicola trasparente, lo spettacolo costruisce una metafora del nostro tempo e delle sue fragilità.
Il 15 e 16 dicembre il Politeama entrerà nel clima delle feste con “Che sapore ha il Natale?”, scritto e interpretato da Carlo Caracciolo e Shizuka Salvemini.
Un viaggio nel Natale napoletano attraverso sapori, racconti, aneddoti e musica, pensato per recuperare la dimensione emotiva e popolare della festa e trasformarla in esperienza teatrale.
La programmazione non si fermerà agli spettacoli compresi nell’abbonamento.
Il calendario dei fuori abbonamento comprende già “Michelangelo da Caravaggio a Rebel Rock Musical”, in programma il 26 novembre 2026, “Colpo di Stato” il 27 novembre, “Il Musical di Topo Gigio” l’8 dicembre, “Lo Schiaccianoci – Russian Classical Ballet” il 12 gennaio 2027 e “Daniele racconta Daniele” il 7 maggio 2027.
A questi si aggiungeranno ulteriori appuntamenti che saranno annunciati nelle prossime settimane.
Una stagione tra tradizione e contemporaneità
La nuova stagione del Politeama si presenta dunque come un percorso capace di alternare grandi nomi, musica, comicità, teatro popolare, storie di impegno civile e drammaturgia contemporanea.
Da Massimo Ranieri ad Andrea Sannino, da Gianfranco Gallo alle nuove voci del teatro off, il cartellone cerca un equilibrio tra ciò che il pubblico già conosce e ama e proposte capaci di aprire nuove prospettive.
La campagna abbonamenti 2026/27 è già partita e offre una formula particolarmente libera: nove spettacoli e la possibilità per gli abbonati di scegliere autonomamente date e posti.
Il Politeama torna così a proporsi come uno degli spazi teatrali di riferimento della città, con una stagione costruita attorno a un’idea semplice: fare del teatro un luogo nel quale possano convivere memoria e innovazione, grandi protagonisti e nuovi talenti, cultura popolare e ricerca.