Il Vesuvio Pride 2026 celebra la sua settima edizione a Portici con il claim “Diritti come un treno”, un richiamo sia alla prima linea ferroviaria italiana inaugurata in città nel 1839 sia alla ferma volontà di avanzare sul fronte delle garanzie sociali. La parata si terrà sabato 5 settembre con raduno alle ore 16:00 presso la spiaggia “Cirotto” al Parco a Mare e partenza prevista per le 17:00. Il corteo attraverserà corso Garibaldi, piazza San Ciro e corso Umberto, per poi concludersi intorno alle 19:30 con gli interventi politici e lo Star Show diretto da Susy Mennella. L’evento vede come madrina Imma Battaglia, affiancata da Eva Grimaldi, e ospiterà le esibizioni musicali del duo Ebbanesis e degli Ars Nova Napoli, oltre a contare sul patrocinio della Regione Campania, dell’ANCI Campania, della Città Metropolitana di Napoli, del Comune di Portici e di circa venti amministrazioni locali.
L’intera manifestazione è dedicata alla memoria di Ciro Ciretta Cascina, attore, poeta, attivista e fondatore dell’AFAN, scomparso il 12 giugno dopo una vita spesa a raccontare e preservare la tradizione culturale delle femminelle. La sua voce guida anche lo spot ufficiale dell’evento, realizzato da Francesca Saccenti, che intreccia le sue parole al brano Believe di Cher e a un montaggio d’archivio che spazia dal cinema d’autore ai moti di Stonewall del 1969.
Sul piano politico, il presidente di Pride Vesuvio, Danilo Beniamino Di Leo, accende i riflettori sul ritardo legislativo italiano rispetto al matrimonio egualitario, criticando la gestione dell’educazione affettiva nelle scuole e le posizioni sul patriarcato espresse da esponenti di governo come Valditara e Vannacci, lanciando loro una sfida aperta a confrontarsi direttamente con la piazza.