Al Colosimo nasce la nuova casa del Conservatorio Popolare per le Arti della ScenaNapoli si prepara a vivere una nuova stagione all’insegna del teatro, della musica, della danza e dell’inclusione. Prende ufficialmente il via il nuovo anno della Scuola Elementare del Teatro – Conservatorio Popolare per le Arti della Scena, che per la prima volta avrà la propria sede negli spazi del Teatro dell’Istituto Paolo Colosimo di Napoli.
È stato pubblicato l’Avviso pubblico per l’ammissione alle attività 2026/2027. Le candidature potranno essere presentate entro le 23:59 del 28 settembre 2026, esclusivamente via email all’indirizzo info@scuolaelementaredelteatro.com.
È possibile candidarsi a un massimo di due percorsi.La nuova sede rappresenta un passaggio importante per un progetto nato nel 2013 e cresciuto attorno all’idea di un teatro accessibile, gratuito e capace di accogliere persone con disabilità e persone che vivono condizioni di fragilità sociale ed economica.L’assegnazione del Teatro dell’Istituto Paolo Colosimo per il triennio 2026/2028 è arrivata grazie al lavoro dell’Assessorato alla Cultura della Regione Campania, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e l’Assessorato al Patrimonio della Regione e con la Città Metropolitana di Napoli.
«Con la pubblicazione di questo bando manteniamo la stessa velocità e determinazione», sottolinea Onofrio Cutaia, assessore alla Cultura della Regione Campania, evidenziando il valore di un progetto capace di mettere insieme «musica, danza e percorsi interculturali» e di trasformare l’arte in uno strumento di comunità e cura.
Grande emozione anche nelle parole di Davide Iodice, ideatore e direttore della Scuola Elementare del Teatro. Il regista racconta il percorso compiuto in questi anni e il sogno di costruire uno spazio nel quale le persone possano trovare libertà di espressione, sicurezza e possibilità di emancipazione.Una formazione aperta e inclusivaL’offerta formativa del nuovo anno propone diversi percorsi, tutti caratterizzati dalla partecipazione totalmente gratuita.
Vocazione sarà dedicato alla ricerca e alla formazione teatrale, con Annalisa D’Amato, Adriana Follieri, Davide Iodice, Ettore Nigro, Marina Rippa e Roberto Romei.
Officina lavorerà invece sulla drammaturgia e sulla scrittura scenica, per gruppi e singoli partecipanti. La cura drammaturgica sarà affidata a Fabio Pisano, mentre la supervisione dei progetti vedrà coinvolti Pino Carbone, Raffaele Di Florio, Davide Iodice e Pierpaolo Sepe.
Spazio anche al corpo e alla danza con Corpo Unico, curato da Chiara Alborino e Liia Guseyn-Zade, mentre Musicaria, con il M° Francesco Paolo Manna e Caterina Pontrandolfo, proporrà un percorso dedicato a ritmo, voce e strumenti software.
Per le persone non vedenti e ipovedenti è previsto Invisibile, laboratorio di teatro sensoriale guidato da Raffaele Parisi.
Ai giovani tra i 15 e i 25 anni è invece rivolto Tutto il mondo è paese, percorso interculturale curato da Adriana Follieri.Non solo laboratoriAlle attività previste dall’Avviso si aggiungono alcune iniziative speciali.
Tra queste lo sportello bimensile Ascolto, rivolto ai familiari e guidato dal professor Roberto Marcone, e Compagnia, il progetto produttivo della Scuola.
Dopo il riconoscimento ottenuto con Pinocchio, che cos’è una Persona?, vincitore del Premio Ubu e dell’ANCT 2024, la Compagnia debutterà a novembre con Alice o il mondo alla rovescia, spettacolo scelto per inaugurare il Teatro Colosimo.Il progetto comprende inoltre Orchestrìa, esperienza di orchestra inclusiva, e Spazio Prove Officina, messo a disposizione delle giovani realtà artistiche del territorio.
La Scuola Elementare del Teatro può contare su una rete istituzionale che coinvolge il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, il Teatro Trianon Viviani e la Fondazione Campania dei Festival, insieme al sostegno storico dell’associazione F.O.R.G.A.T. ODV, della Fondazione Eduardo De Filippo, della comunità de l’Asilo e di Interno5, che cura la direzione organizzativa e produttiva.Con l’apertura delle candidature, il progetto entra dunque in una nuova fase: il Teatro Colosimo non sarà soltanto una sede, ma il luogo nel quale formazione, produzione artistica e inclusione potranno incontrarsi quotidianamente
.Le candidature sono aperte fino al 28 settembre 2026. L’Avviso e i moduli di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale della Scuola Elementare del Teatro.