Da anni la città di Napoli rappresenta uno snodo cruciale nel panorama dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, un contesto in cui il capoluogo campano ha saputo strutturare una rete di tutela avanzata ed esperienze consolidate, orientate al primario interesse del minore. In questo contesto si inserisce la presentazione di una ricerca pilota promossa dal CeSPI e dal Ministero della Giustizia, un’indagine svolta nel Lazio che accende i riflettori su uno degli aspetti più complessi e sommersi del fenomeno migratorio giovanile: il consumo di alcol e sostanze psicotrope tra i ragazzi giunti in Italia senza figure adulte di riferimento.
Lo studio evidenzia come l’avvicinamento alle sostanze non sia il frutto di una scelta individuale consapevole, quanto piuttosto il riflesso diretto delle fragilità e dei vuoti del sistema di protezione. Il trauma del viaggio, l’isolamento sociale, la perdita dei punti di riferimento familiari e culturali, le discriminazioni e la capillare disponibilità di sostanze nei contesti urbani europei spingono frequentemente questi adolescenti verso percorsi di marginalizzazione. Di fronte a questa realtà, l’incontro si propone di esplorare l’evoluzione dei flussi migratori e delle prassi giurisprudenziali, analizzando le traiettorie che conducono alle dipendenze per individuare risposte istituzionali e normative più efficaci.
Promossa congiuntamente da Dedalus Cooperativa Sociale, dal CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti) e dall’Osservatorio Nazionale sui Minori stranieri non accompagnati del CeSPI, l’iniziativa si terrà in modalità mista, sia in presenza sia in diretta streaming sul canale YouTube della cooperativa Dedalus. L’apertura dei lavori è fissata per le ore 9.30 con i saluti introduttivi curati da Milena De Luca per Dedalus e da Fedele Salvatore per il CNCA Campania, sotto la moderazione e il coordinamento di Glauco Iermano, responsabile dell’Area MSNA di Dedalus.
Il dibattito entrerà nel vivo con la presentazione e discussione dei dati curata dagli autori della ricerca in collegamento da remoto, Daniele Frigeri, direttore e presidente CeSPI, e Rosangela Cossidente, coordinatrice dell’Osservatorio MSNA – CeSPI. A seguire si alterneranno le analisi e i contributi di Vittoria Maugeri dell’Ufficio I – Prevenzione della Devianza del Ministero della Giustizia, Alessio Malinconico del CNCA – Restiamo Umani – SAI Scisciano, Gemma Tuccillo, consigliera per le Politiche sociali, minorili, penitenziarie e le questioni organizzative della Regione Campania, Salvatore Fachile per Dedalus Cooperativa Sociale, Nicola Palmiero, già direttore del Centro Giustizia Minorile della Campania, e Andrea Morniroli, assessore al Welfare e alla Scuola della Regione Campania. A completamento degli interventi specialistici, dalle ore 12.30 prenderà forma uno spazio aperto dedicato al dibattito e all’elaborazione di proposte concrete, che condurrà alla conclusione dei lavori prevista per le ore 13.30.