Comprendere le fragilità dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) che entrano nel circuito penale e approfondire il rapporto tra percorsi migratori, marginalità, consumo di alcol e sostanze psicotrope. È questo il tema della ricerca pilota che sarà presentata oggi, lunedì 5 ottobre, dalle 9.30 alle 13.30, alle Officine Gomitoli – ex Lanificio, in piazza Enrico De Nicola 46 a Napoli.
Lo studio, dal titolo “Abuso e dipendenze da sostanze psicotrope e alcol dei minori stranieri non accompagnati entrati nel circuito penale”, è firmato da Fabrizio Brauzzi e Valeria Sodano ed è stato condotto dal CeSPI – Centro Studi di Politica Internazionale e dal Ministero della Giustizia.
La ricerca affronta un fenomeno complesso, nel quale la condizione di minore, l’esperienza migratoria e l’assenza di una rete familiare di riferimento possono intrecciarsi con situazioni di vulnerabilità sociale, comportamenti a rischio e dipendenze. Particolare attenzione viene dedicata al ruolo dei traumi migratori e della marginalità sociale, elementi che possono incidere sulle traiettorie individuali dei ragazzi e sulla loro esposizione a condizioni di disagio.
Migrazioni, dipendenze e risposte istituzionali
La presentazione sarà anche l’occasione per ampliare il confronto oltre i risultati della ricerca. Esperti, operatori e rappresentanti delle istituzioni si interrogheranno infatti su come sia cambiato negli ultimi anni il movimento migratorio dei minori stranieri non accompagnati e, parallelamente, su come si siano evolute le risposte del sistema dei servizi e della giustizia minorile.
Tra gli interrogativi posti al centro della giornata figurano le traiettorie che possono condurre alcuni giovani verso forme di dipendenza, gli strumenti disponibili per intercettare precocemente le situazioni di vulnerabilità e le possibili strategie per rendere più efficaci le risposte istituzionali.
Un ulteriore terreno di confronto riguarderà l’evoluzione della normativa di settore e della sua applicazione, anche alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali.
Il programma dell’incontro
Ad aprire i lavori, alle 9.30, saranno Milena De Luca della Cooperativa sociale Dedalus e Fedele Salvatore di CNCA Campania.
A partire dalle 10 prenderà il via il confronto con gli autori e con i rappresentanti delle istituzioni e del Terzo Settore. Interverranno Daniele Frigeri, direttore e presidente del CeSPI, e Rosangela Cossidente, coordinatrice dell’Osservatorio MSNA del CeSPI.
Seguiranno gli interventi di Vittoria Maugeri, dell’Ufficio I – Prevenzione della Devianza del Ministero della Giustizia; Alessio Malinconico, CNCA – Restiamo Umani – SAI Scisciano; Gemma Tuccillo, consigliera per le Politiche sociali, minorili, penitenziarie e le questioni organizzative della Regione Campania; Salvatore Fachile, della Cooperativa sociale Dedalus; Nicola Palmeiro, direttore del Centro per la Giustizia Minorile della Campania; e Andrea Morniroli, assessore al Welfare e alla Scuola della Regione Campania.
Alle 12.30 è previsto il dibattito, mentre la chiusura dei lavori è fissata alle 13.30. A coordinare e moderare l’incontro sarà Glauco Iermano della Cooperativa sociale Dedalus.
L’iniziativa mette così intorno allo stesso tavolo ricerca, giustizia minorile, istituzioni e Terzo Settore, con l’obiettivo di leggere il fenomeno delle dipendenze non come una questione isolata, ma all’interno delle storie e delle condizioni sociali dei giovani coinvolti. Un approccio particolarmente rilevante quando si parla di minori che hanno affrontato percorsi migratori spesso complessi e che, una volta arrivati in Italia, possono trovarsi a confrontarsi con nuove forme di precarietà ed esclusione.
L’evento potrà essere seguito in presenza oppure in diretta streaming sul canale YouTube di Dedalus.
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