A sette anni di distanza dalla prima invasione che vide oltre duecento persone sfilare travestite da morti viventi nel centro storico partenopeo, la suggestione del brivido torna a conquistare le strade di Napoli. Sabato 17 ottobre, con partenza fissata alle ore 16 da Piazzetta Berlinguer, prenderà il via la nuova Parata Zombie organizzata dalla compagnia Le Streghe del Palco SRL. L’iniziativa rievoca il successo del debutto avvenuto nel 2019 e si propone come vero e proprio teaser di lancio per la seconda edizione del Napoli Horror Festival.
Il corteo attraverserà via Toledo fino ad approdare nella Galleria Umberto I, creando un ideale filo conduttore tra il cuore pulsante della città e la Municipalità 10. La manifestazione principale si sposterà infatti dal 20 al 22 novembre negli spazi dell’ex Base Nato di Bagnoli, all’interno del programma “Affabulazione”, la rassegna promossa dal Comune di Napoli e finanziata tramite il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo del Ministero della Cultura.
Come sottolinea Beatrice Baino, ideatrice dell’evento, la sfilata non rappresenta un semplice momento goliardico per appassionati del genere. L’immagine surreale di zombie intenti a bere un caffè in piazza Trieste e Trento o a passeggiare tra i negozi si trasforma in un’occasione collettiva di riflessione sulla paura, vista come un’emozione ancestrale e universale che accomuna ogni essere vivente.
La partecipazione alla parata è libera e aperta a tutti. I partecipanti potranno avvalersi del supporto del team di truccatori del Festival, guidato da Andrea Borgia ed Effetto Nostalgia, con una sessione di trucco speciale gratuita riservata ai primi quaranta prenotati. Coloro che sceglieranno di presentarsi già mascherati riceveranno in omaggio la t shirt ufficiale dell’evento. Per aderire occorre consultare il regolamento online e inoltrare la propria candidatura all’indirizzo segreteria@napolihorrorfestival.com.
In vista dell’appuntamento di novembre, la macchina organizzativa ha aperto le selezioni per due concorsi il cui termine per le iscrizioni è fissato al 31 ottobre. Il concorso Napoli Horror Festival Corti 2026 accoglie opere cinematografiche di finzione di durata massima pari a venti minuti, incluse produzioni edite o inedite in lingua italiana o straniere con sottotitoli in inglese, la cui premiazione si terrà il 21 novembre al Parco San Laise. Il Premio Letterario Napoli Horror Festival 2026 si rivolge invece agli autori di racconti inediti dedicati al genere, con cerimonia di premiazione prevista per il 22 novembre.
Ad arricchire l’offerta del festival contribuisce la sezione young curata da Magazzini di Fine Millennio, composta da laboratori e spettacoli teatrali gratuiti programmati all’Ex Base Nato dal 12 al 19 ottobre, sempre con inizio alle ore 9:30 e con prenotazione obbligatoria via mail a info@magazzifinemill.com.
Il calendario dei percorsi per ragazzi si apre lunedì 12 ottobre con Metronapolis, laboratorio teatrale dai 5 ai 10 anni curato da Alessandra Petitti e Giovanna Mayer e ispirato al celebre film Metropolis di Fritz Lang. Il giorno successivo, 13 ottobre, le stesse curatrici proporranno Filtri, pozioni e magie teatrali, un percorso dedicato alla drammatizzazione del tema della trasformazione. Mercoledì 14 ottobre si passerà alle sonorità di The dark frequencies, laboratorio di musica elettronica dai 13 ai 18 anni condotto da Antonella Bianco e Davide Famularo, focalizzato sull’esplorazione delle atmosfere sci-fi e horror.
Giovedì 15 ottobre andrà in scena lo spettacolo Di topi parlanti e altre creature misteriose, ideato e diretto da Fioravante Rea con Ciro Formisano e tratto dai racconti popolari campani di Basile e Imbriani. Venerdì 16 ottobre seguirà Il viaggio delle maschere, adattamento da Gianni Rodari firmato dal regista Michele Monetta con un cast composto da Paola Maddalena, Giulia Menna, Maurizio Parlati, Federico Rossi e Crispino Truglio. La rassegna giovanile si chiuderà lunedì 19 ottobre con Play it again, laboratorio di sonorizzazione dal vivo a cura di Marco Schiavoni e Alessandra Petitti, in cui i bambini dagli 5 ai 10 anni utilizzeranno strumenti e oggetti per creare la colonna sonora di celebri pellicole di fantascienza.