Sarà Maurizio de Giovanni con Il Canto del Mare ad aprire la nuova stagione del Teatro Bolivar.In scena nella sala di Materdei diretta da Nu’ Tracks, insieme con lo scrittore, il sassofonista Marco Zurzolo, l’attrice e cantante Marianita Carfora e gli attori Rosaria De Cicco, Paolo Cresta, Rocco Zaccagnino. L’adattamento e la regia sono di Annamaria Russo.
Maurizio de Giovanni rinarra Maruzza Musumeci di Andrea Camilleri: una storia straordinaria in cui si intrecciano mito e storia in un racconto poetico dolce e imprevedibile.
Le sirene non sono pesci con il rossetto. Sono donne terribilmente seducenti. Vivono. Tra gli uomini. Abitano gli stessi luoghi, ma non vivono nello stesso tempo. Vengono da una profondità̀ di millenni, sono al di sopra della vita e della morte. Hanno uno sguardo lungo sul passato. E non hanno dimenticato l’offesa di Ulisse. Sono vestali e vittime del loro segreto. Le sirene non sono pesci, sono donne di mare e del mare hanno la voce e l’immensità̀. Le sirene sono donne di mare e sanno quali sono le ore in cui è il mare a governare e a restituire alle pietre la parola negata.
Maruzza è bellissima, ha una voce melodiosa, è dolcissima e spietata. Maruzza è una sirena. Ed il cunto di una sirena è il filo rosso di questa storia nella quale una saga familiare ad ampio respiro s’intreccia con l’evocazione di tempi perduti , le leggende del Mediterraneo e la poesia che due autori straordinari intrecciando le loro parole non sommano, ma moltiplicano.