L’infrastruttura come motore di riscatto e ponte verso una nuova centralità metropolitana. È questo il tema al centro dell’evento pubblico promosso da Casa Riformista, in programma ad Afragola per il prossimo 5 novembre 2026 alle ore 18:00, negli spazi dell’Arancia Blu. Con il titolo “Afragola, grande hub della Campania: prospettive e soluzioni per il dopo stazione”, l’incontro si propone come un’occasione aperta di dialogo con la cittadinanza per discutere il domani di un territorio in profonda trasformazione.
Al centro del dibattito vi è la futura Linea 10 della Metropolitana, un’opera monumentale destinata a ridisegnare radicalmente la mobilità e la vivibilità dell’area nord di Napoli. Con un tracciato di circa 14 chilometri e 12 stazioni previste, la nuova linea collegherà direttamente il centro storico del capoluogo partenopeo con lo snodo dell’Alta Velocità di Napoli Afragola, snodandosi lungo i territori di Afragola, Casoria e Casavatore. Realizzata interamente in sede propria, l’opera segnerà anche un importante primato tecnologico per la rete dei trasporti locali, diventando la prima linea cittadina a guida completamente automatizzata.
L’impatto della Linea 10 risiede soprattutto nella sua capacità di fare rete con il sistema di trasporto esistente e futuro. Il tracciato incrocerà infatti la Linea 1 e la Linea 11 all’altezza della stazione Di Vittorio, ponendo le basi per una rete integrata e moderna. In prospettiva, il nodo infrastrutturale andrà a connettersi anche con la Linea 2, la Circumvesuviana e la rete ferroviaria nazionale mediante il raccordo strategico tra le stazioni di Principe Umberto e Garibaldi, proiettando Afragola al centro delle grandi direttrici regionali e nazionali.
Per affrontare il complesso nodo delle ricadute urbanistiche ed economiche sul territorio, la tavola rotonda vedrà la partecipazione dei principali attori delle istituzioni locali e regionali.
I lavori saranno introdotti dall’On. Domenico Tuccillo e dal sindaco di Afragola, Gennaro Giustino. Il dibattito proseguirà poi con i contributi del consigliere comunale Crescenzo Russo e del presidente del Consiglio Comunale Antonio Caiazzo.
Le conclusioni saranno infine affidate all’assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, e al vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo.
Un appuntamento cruciale che punta a coinvolgere direttamente i cittadini, partendo dal presupposto che le grandi opere e la costruzione del futuro della città richiedano partecipazione attiva e condivisione.