Nasce Welcome to Naples, una guida multilingue, digitale e completamente gratuita, ideata per supportare studenti Erasmus e lavoratori stranieri nell’orientamento tra i servizi e le opportunità offerte dalla città. La guida ha l’obiettivo di abbattere le barriere linguistiche e burocratiche per trasformare il capoluogo campano in un ecosistema realmente inclusivo.
Il manuale è il frutto di un percorso di progettazione condivisa promosso dall’associazione Noi@Europe nell’ambito del progetto CiAc per una Città Accessibile, misura sostenuta dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+. Presentata negli spazi del Centro Europe Direct Napoli, la guida è attualmente fruibile in lingua inglese ed è destinata a espandersi a breve con traduzioni in altri idiomi, ponendosi come presidio informativo per quanti riscontrano complessità nell’accesso ai servizi pubblici a causa della scarsità di indicazioni in lingua straniera.
L’iniziativa si inserisce in un quadro di interventi coordinati in sinergia con il Comune di Napoli e il Centro Europe Direct Napoli per dare voce alle istanze dei residenti temporanei. Contestualmente al lancio del manuale, l’associazione Noi@Europe ha infatti promosso una petizione online rivolta al Consorzio UnicoCampania e alle singole aziende del trasporto pubblico locale. Il quesito al centro dell’appello riguarda la rimodulazione delle agevolazioni tariffarie per lo spostamento urbano e regionale, attualmente precluse alla popolazione studentesca internazionale e fuorisede a causa del vincolo della residenza anagrafica. Fronteggiando costi locativi elevati e l’incremento del costo della vita, molti giovani sono oggi costretti a rinunciare al titolo di viaggio abbonato, limitandosi agli spostamenti a piedi o all’acquisto di titoli singoli.
La richiesta punta a garantire l’accesso a tariffe agevolate o alla gratuità anche a chi pernotta in regione per periodi compresi tra due e dodici mesi, nonché agli iscritti a corsi di laurea triennale, magistrale o dottorato provenienti da altri territori. Come dichiarato dal presidente di Noi@Europe, Pietro Sabatino, la misura non rappresenta soltanto un atto di equità sociale, ma costituisce un passaggio fondamentale per rendere la Campania un territorio accogliente e capace di valorizzare la pluralità culturale che arricchisce gli atenei locali. Nata nel 2012 con l’intento di diffondere le opportunità europee sul territorio, l’associazione estende così il proprio raggio d’azione, affiancando alla mobilità internazionale la gestione di biblioteche pubbliche nella zona orientale della città e interventi di rigenerazione urbana.