Vai al contenuto
Ultimissime

Il  cinema come strumento di Pace: Nadav Lapid a Napoli con il film YES

Cenerentola 24 torna su Real Time: Ciro Florio apre le porte del set della quarta stagione

Da Tony Colombo a Mario Forte Sarà lei Sarà lui: il tariffario dei cantanti di Bambolina per la comunione è on line

Rotary e Rotaract in campo per End Polio Now: a Napoli l’obiettivo è 600 donazioni per vaccinare oltre 30mila bambini

I gatti di Pompei protagonisti di un volume fotografico

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Nel libro di Nicola Cotugno la scuola per la vita a Scampia

  • Maria Nocerino
  • Ottobre 7, 2022
  • 4:05 pm
  • Libri

Come attirare l’attenzione dei ragazzi tra i banchi scolastici? Come “fare scuola” in una periferia difficile come Scampia? E quanto incidono gli stereotipi negativi troppo a lungo perpetrati anche attraverso serie di successo? Se lo chiede il professore nonché architetto Nicola Cotugno, autore del libro “Fare scuola a Scampia.

Buone pratiche digitali per una coesione educativa” (Erickson), che sarà presentato a Napoli lunedì 10 ottobre alle 17 presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore Alfonso Casanova, in piazzetta Casanova 4.

Nel corso dell’incontro, curato dall’associazione A voce alta, dialogheranno con l’autore Marco Rossi Doria, presidente dell’impresa sociale Con i bambini ed ex sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, e Antonio Pescapè, direttore del Polo universitario Federico II di San Giovanni a Teduccio. Coordina i lavori del dibattito la giornalista, scrittrice nonché docente Enza Alfano. 

Fare scuola in una periferia difficile, dimenticata ma spesso anche mistificata, significa inventare lezioni che nel come si fa ritrovano il senso profondo di ciò che si fa, che diventano intriganti attraverso un approccio agli strumenti digitali non meccanico, ma umanistico.

“In questo libro racconto del lavoro preziosissimo fatto con i ragazzi di Scampia, fin da quando questa periferia era conosciuta nel mondo soprattutto come piazza di spaccio d’Europa. Immagine che purtroppo serie tv di successo come Gomorra non hanno fatto che diffondere e rafforzare nel sentire comune. Oggi non è più così ma io continuo a confrontarmi quotidianamente con i ragazzi di quella stessa terra”, spiega l’autore.

È vero, molti si sono persi e “dispersi” tra i banchi e non c’è stato nulla fa fare, ma per molti altri la scuola, grazie anche agli strumenti informatici (ed umani) che docenti come Nicola Cotugno sono stati in grado di fornire, hanno intrapreso un cammino di riscatto sociale, si sono allontanati dalla strada per intraprendere un percorso di studi o di carriera. “Oggi molti miei ex studenti sono dei professionisti – dice orgoglioso il professore – Credo che la scuola possa continuare a fare un buon lavoro nel tirar fuori motivazioni e talenti che in molti casi aspettano solo di essere scoperti”. 

Il libro

Il libro ripercorre oltre venti anni di esperienze innovative svolte nell’ iti Galileo Ferraris. E attraverso la sua lettura, come ben evidenziato anche dalla prefazione di Eraldo Affinati e dalla postfazione di Marco Rossi Doria, si evince quanto la scuola possa diventare un potente strumento di crescita e di formazione per i giovani e nelle periferie anche di riscatto sociale, se la lezione diventa coinvolgente e si trasforma in un affascinante viaggio tra saperi e conoscenze, una esperienza di vita avvincente che fa emergere il talento e l’autostima nei ragazzi, un volano fondamentale in quartieri caratterizzati da povertà educativa.

Al centro ci stanno i giovani, e insieme un obiettivo sociale culturale e formativo: quello di ridare importanza e ritrovare un senso alla scuola, perché possa divenire una prospettiva di futuro dignitoso – una speranza cercata lungo il cammino – come intitola Marco Rossi Doria la sua postfazione – in contesti di disagio economico dove la dispersione scolastica è ancora a livelli altissimi, una mission importante da valorizzare.

Tutte le esperienze didattiche raccontate, sviluppatesi all’inizio con spirito del tutto pionieristico, si sono avvalse dell’uso delle tecnologie digitali, come ad esempio il videogioco didattico o la costruzione di siti web, che hanno grande attrattiva sulle giovanissime generazioni generando passione e competenze, che incrementano consapevolezza di sé e autostima, che poi spesso costruiscono percorsi esistenziali e profili professionali in cui realizzare sogni e aspirazioni personali.

Nel libro, proprio dalla diretta testimonianza degli studenti, destinatari e protagonisti delle pratiche digitali realizzate al Ferraris, emerge quanto queste strategie didattiche combattano la noia e la dispersione scolastica e come gli strumenti digitali e l’uso umanistico delle tecnologie diventino efficaci per ridare centralità ad una scuola, spesso bloccata e anacronistica, che allontana i ragazzi dall’interesse e dalle aule. 

L’autore 

Nicola Cotugno vive a Napoli; architetto, già docente di tecnologia nell’ITI Galileo Ferraris di Scampia, formatore docenti in ambito nazionale (Future labs, Impara digitale), esperto in tecnologie didattiche, progetta ambienti di apprendimento multimediali.

 

Immagine di Maria Nocerino

Maria Nocerino

Sociologa e giornalista pubblicista, è specializzata nel giornalismo sociale. Collabora con l’agenzia di stampa Redattore Sociale e con il quotidiano Roma per le pagine della Cronaca.
Visioni

Il  cinema come strumento di Pace: Nadav Lapid a Napoli con il film YES

Si svolgerà mercoledì 21 ottobre al cinema Filangieri, a partire dalle ore 19.00, l‘incontro, con proiezione e dibattito, sul film “Yes” del regista ...
Leggi di più →
Televisione

Cenerentola 24 torna su Real Time: Ciro Florio apre le porte del set della quarta stagione

Torna su Real Time Cenerentola 24, con dieci nuove puntate in onda ogni sabato mattina. In attesa di scoprire le ...
Leggi di più →
Società

Da Tony Colombo a Mario Forte Sarà lei Sarà lui: il tariffario dei cantanti di Bambolina per la comunione è on line

A Napoli non basta più fare la comunione. Bisogna fare l’evento. Con la sala ricevimenti, la torta a sette piani, ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteVesuvia, il nuovo disco di Meg
SuccessivoMobilità, Legambiente: i napoletani preferiscono spostarsi in auto e a piediSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

GDPR Cookie Banner

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance (opens in a new tab)
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)