Vai al contenuto
Ultimissime

Tajani, la gonna lunga, i jeans e le rivoluzioni che ci siamo messi addosso

Official Practice Race Napoli 1000 Vele, su Rai 3 lo speciale sull’America’s Cup

anna Monica Guerritore debutta alla regia con ANNA: l’omaggio a Anna Magnani in prima visione su Sky e NOW

lirica La grande lirica torna al Teatro Romano di Benevento con La traviata di Giuseppe Verdi

notte dei ricercatori Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori a cura di S.T.R.E.E.T.S.

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Giorgio Borghetti: “D’ora in poi si parlerà tanto di Fabrizio”

  • Maria Nocerino
  • Ottobre 13, 2022
  • 7:16 pm
  • Social drama
Valuta Questo:

Attore, doppiatore, direttore del doppiaggio di alcune tra le maggiori produzioni italiane e straniere, Giorgio Borghetti presta il volto a Fabrizio Rosato, l’imprenditore ed ex di Marina Giordano, in questo momento principale indiziato per l’avvelenamento della Giordano e di Ferri, per fortuna finito senza conseguenze irreparabili.

L’artista romano – che esordì come doppiatore in E.T. l’extraterrestre ormai 40 anni fa – presenza fissa nel cast di Un Posto Al Sole da circa tre anni, ci parla del suo personaggio “complesso”, che stupirà tutti svelando una altra faccia della sua personalità. Borghetti ci racconta anche del suo personalissimo modo di intendere il mestiere di attore: “Giocare il ruolo, mettersi in gioco completamente, la parola italiana ‘recitare’ non rende l’idea”. 

Nell’ultima puntata andata in onda, si stanno insinuando forti dubbi, per non dire quasi certezze, sul conto di Fabrizio a proposito dell’avvelenamento di Marina e Roberto…Cosa dobbiamo aspettarci?

In questo momento, la trama di Un Posto Al Sole sta appassionando tante persone e come tutte le trame intricate con tanti sospettati, prima o poi il colpevole viene fuori. Ora siamo quasi in quella fase, non posso dire di più, se non che Fabrizio, adesso che è rientrato, resterà per un bel po’ e ne vedremo delle belle.

In che senso?

Il mio è personaggio molto complesso, multi-sfaccettato, quando mi è stato proposto, era un personaggio bidimensionale, d’ora in poi si potrà vedere la sua tridimensionalità, che è un po’ l’obiettivo a cui ogni attore spera sempre di arrivare.

Fabrizio dirà finalmente la sua, si farà valere, avrà la sua rivalsa, dopo essere stato messo per tanto tempo all’angolo da Roberto Ferri, additato come un perdente senza spina dorsale, un debole, un fallito, uno che non è stato capace di tenersi la sua impresa tanto meno la sua donna. Ora ha la possibilità di mostrare un’altra parte di sé e venire fuori nella sua complessità; tra poco vedrete una svolta e si capirà cosa c’è dietro quello che sta accadendo…

Cosa pensa di questa svolta “gialla” di Un Posto Al Sole?

È sempre stimolante tirare fuori le parti più profonde e nascoste dei tuoi personaggi; c’è stato un momento in cui Fabrizio si era momentaneamente allontanato e ho temuto per un attimo di non poterlo fare ma gli autori mi hanno rassicurato. Ho fatto bene ad avere fiducia, sono davvero contento di questa svolta del mio personaggio, la vivo quasi come una rinascita, in corrispondenza anche a un mio momento privato molto bello. 

Che effetto le fa fare la parte del cattivo?

Io non faccio il cattivo, io sono cattivo, questa è la differenza. È una autocitazione, in effetti, ho usato questa espressione in una conferenza stampa a Torino quando presentavo il mio Capitano Lorenzo Loya di Elisa di Rivombrosa. E in questo momento Fabrizio, seppure nelle differenze che ci sono tra i due personaggi, in qualche modo me lo ricorda.

Il primo era un sanguinario senza scrupoli, viveva durante la rivoluzione francese, ma anche in lui cercavo di mettermi in gioco completamente per renderlo il più credibile possibile, per quanto fosse difficile calarmi in un assassino che prova un piacere sadico nel vedere una testa ghigliottinata. Ma è questo il bello di questo mestiere, io almeno così lo interpreto: fare un gioco di sostituzione, forse gli inglesi lo dicono meglio di noi con il verbo ‘to play’, l’italiano ‘recitare’ non rende bene l’idea.

A proposito di questo, come definirebbe il suo personaggio, ha qualcosa di lei o viceversa?

In ogni personaggio che vado a interpretare c’è una parte di me. Del resto, è il bello di questo gioco delle parti, come disse una volta Robert De Niro fare l’attore significa vivere tante vite senza subirne mai le conseguenze.

Che bilancio trae di questi (primi) tre anni in Un Posto Al Sole?

Il rapporto tra me e Un Posto Al Sole è stato complesso all’inizio; sono stato corteggiato in passato ma ero troppo impegnato in teatro o in serie tv. Ricordo che in quel periodo mia mamma, che era una grande fan del social drama, mi diceva sempre “quando ti chiamano?”, io cercavo di spiegarle che lo avevano già fatto ma non era ancora tempo per me. Lei è finita a gennaio 2019, qualche mese dopo feci il provino e lo passai per il ruolo di Fabrizio. Mi piace pensare che mi stia guardando ovunque sia ora. Comunque sia, mi trovo bene, certo la ripresa dopo la pandemia non è stata facile, ma ce l’abbiamo fatta, come tutti.

Ha stretto delle amicizie al di fuori del set?

Ho legato maggiormente con le persone con cui giro, Nina Soldano, Riccardo Polizzy Carbonelli, Chiara Conti, che conoscevo già, mi sono subito integrato anche con i ragazzi, Vladimir Randazzo e Alessandra Masi, con loro condivido l’albergo quando soggiorno a Napoli, e con lo stesso Beppe Zarbo. Ma vado d’accordo anche con i registi, ognuno la sua nota caratteristica. Mi sarebbe piaciuto lavorare anche di più con Patrizio Rispo, ma per il momento non è ancora successo. Chissà. 

È impegnato in qualche altro progetto in questo momento?

Sto portando in giro due spettacoli teatrali, il monologo “Il sogno di un mondo ridicolo”, che è stato anche in scena a Salerno; nuove date mi aspettano per lo spettacolo “Into the dust” (Nella polvere), una storia vera di due superstiti dell’attentato dell’11 settembre, visto però in un’ottica diversa.

Poi sto curando la direzione del doppiaggio della undicesima stagione di “American horror story”, in onda su Sky. Infine, faccio docenze in accademie di varie città di Italia: a Napoli insegno all’Accademia di doppiaggio e presso la sede meravigliosa della Phonotype, dove hanno inciso i più grandi artisti napoletani e si narra che Totò abbia scritto Malafemmena.

C’è un tema sociale che le piacerebbe portare in scena?

Sto per girare un corto in cui devo affrontare una tematica sociale molto importante: la sordità, quindi la diversità, che poi anche questo termine dovrebbe essere bandito. Diverso da chi? Io credo che ognuno di noi abbia la sua unicità. Fatto sta che lo sceneggiatore e regista Daniel Mercatali mi ha voluto in questo progetto, una bella sfida per me, dovrò anche imparare il Linguaggio dei Segni. Cominciamo le riprese a gennaio.

Lei ha doppiato grandi come Chris O’Donnell, Ethan Hawke, Luke Evans, Patrick Dempsey, partecipato a tanti progetti importanti, tra teatro, cinema e tv. Ha ancora un sogno nel cassetto?

Sogno di riuscire a realizzare un lungometraggio dal corto di Andrea Walts “Captain T. La condanna della consuetudine”, che narra di un doppiatore cinquantenne che entra in crisi perché sognava di fare l’attore, ma nessuno lo prendeva. Un progetto davvero coraggioso, lo abbiamo girato in piena pandemia nel 2020, in soli in quattro giorni, ma ci ha dato già tante soddisfazioni. Speriamo possa diventare presto un film!

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)