
Nasce dalle suggestioni di Angela Iannuzzi lo spettacolo Adèlphia. Ismene Antigone Polinice, ispirato a Ismene di Ghiannis Ritsos, Antigone di Sofocle e da riflessioni di Massimo Cacciari. L’appuntamento è al Parco Archeologico di Velia (piazzale Amedeo Maiuri, Ascea, Salerno) mercoledì 24 agosto 2022 alle ore 21.15, nell’ambito del VeliaTeatro Festival.
Antigone e Ismene, le due sorelle dell’opera di Sofocle, oltre ogni tempo, si parlano interiormente per fondersi (a tal punto da essere incarnate da un’unica attrice) in quell’inestricabile legame che è Adèlphia, fratellanza. Quel sentimento la cui mancanza è causa di tutti i contrasti più laceranti della ‘tragedia perfetta’: obbedienza-ribellione, pìetas-potere, arcaicità-pòlis, destino-libertà., lo spettacolo è interpretato da Paola Tortora che firma anche la sceneggiatura e la regia. La collaborazione artistica è di Teodoro Bungaro, la fotografia di Francesco Truono e i costumi di Rosa Cammarosano.
Il festival
Riportare il teatro classico nei luoghi della classicità. È l’idea che guida VeliaTeatro, il festival di teatro antico che dal 1998 si svolge nel Parco Archeologico di Elea-Velia. Un luogo d’eccezione, dal valore storico-culturale unico: il posto dove vissero nel V secolo a.C. i filosofi Parmenide e Zenone, il sito di una importante e fiorente colonia magno-greca, oggi preservato quale Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Ai piedi della monumentale Torre medievale che domina l’acropoli della città antica, in agosto si tiene la rassegna ispirata al repertorio greco e romano, alla tragedia e alla commedia, come anche al teatro filosofico, e tesa a svelare, attraverso parola e racconto, voce e corpo, le manifestazioni dell’essenza umana. VeliaTeatro si distingue per le sue peculiarità artistiche e per il suo stretto legame con l’importante sito archeologico, eredità di un passato da riscoprire ed espressione di un patrimonio da tutelare e preservare.
Biglietti: 20 euro per adulti, per i minori di 12 anni ridotti a 10 euro.