Al via la seconda tappa del Festival degli Animali in Giallo 2026, in programma sabato 7 febbraio al Polo Culturale Pietrasanta di Napoli. La manifestazione, interamente gratuita, si svolgerà dalle 10.30 alle 20 tra la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta e le cappelle Pontano e San Salvatore, con un ricco calendario di incontri dedicati agli Animali di Aria e di Acqua.
Il Festival degli Animali in Giallo, alla sua prima edizione, è una kermesse culturale ideata e diretta dalla giornalista Anita Curci con l’obiettivo di raccontare il mondo magico e misterioso degli animali attraverso linguaggi diversi: dalla letteratura alle leggende, dal crime alla storia, dall’arte alla musica, dal cinema alla scienza. Pensato come evento itinerante nel cuore del centro storico di Napoli, il festival si sviluppa in quattro giornate distribuite nell’arco di tre mesi, con incontri e appuntamenti a ingresso libero.
La seconda tappa, ospitata dal Polo Culturale Pietrasanta, si svolgerà grazie anche al particolare interesse del presidente Raffaele Iovine, che ha reso possibile l’apertura gratuita del Museo dell’Acqua, situato nei sotterranei della chiesa e sede di un antico acquedotto greco-romano. Sono previsti due tour guidati, alle 10.30 e alle 16.30, ciascuno per un massimo di 35 partecipanti. Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo all’indirizzo comunicazionefestival@gialli.it.
Il percorso verso il Museo dell’Acqua sarà arricchito dall’installazione artistica Rane & Coccodrilli di Lucia Gangheri, un’opera che accompagna il visitatore in un ecosistema sospeso tra luce e ombra, dove le rane rappresentano la trasformazione e la rinascita, il coccodrillo la forza silenziosa e l’acqua diventa il filo simbolico che unisce ogni elemento.
Nella Cappella Pontano, a partire dalla mattina, si susseguiranno incontri che spaziano dal simbolismo dell’aquila nel mondo Maya e in Castaneda, al ruolo degli animali nell’astrologia occidentale e orientale, passando per l’analisi degli “uccelli del terrore” nella narrativa e nel cinema giallo. Nel pomeriggio si parlerà della biodiversità misteriosa del Mediterraneo, delle molteplici incarnazioni del gufo nell’immaginario artistico e letterario, e di celebri casi di cronaca nera raccontati da testimoni inattesi come i pappagalli. La giornata proseguirà con la proiezione del film Il ladro di cardellini di Carlo Luglio e si concluderà con un viaggio nella zoomusicologia del rock, alla scoperta del legame viscerale tra animali e musica pop-rock.
Parallelamente, la Cappella San Salvatore ospiterà una serie di appuntamenti dedicati al cinema, al mito e alla musica. Si partirà con un’analisi dell’animal thriller, dalle origini del genere fino ai grandi classici del Novecento, per poi esplorare il bestiario leggendario di Napoli, tra mare, tufo e creature simboliche come la Sirena Partenope. Nel pomeriggio, alle 17, nella Cappella San Salvatore si terrà l’inaugurazione ufficiale della mostra Rane & Coccodrilli: Incroci sotterranei con un reading di Anita Pavone, in un dialogo tra arte contemporanea, mito e fiaba.
Un’intera giornata di incontri, arte e narrazione che conferma il Festival degli Animali in Giallo come uno spazio originale di contaminazione culturale, capace di unire mistero, conoscenza e immaginario collettivo nel cuore di Napoli.