Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha celebrato oggi, giovedì 25 giugno 2026, nella sala comunale di San Giovanni a Teduccio, l’unione civile del giornalista Alessandro Bottone con l’architetto Marco Ferruzzi. Tra tanti amici e parenti erano presenti alla cerimonia anche il presidente della sesta Municipalità Sandro Fucito e l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Napoli Emanuela Ferrante.
«Da oggi siamo ufficialmente una famiglia ma è importante dire che non è soltanto un atto formale, non un semplice rito burocratico ma è la rivendicazione di un diritto che, come tanti altri, è stato ottenuto con fatica» ha scritto Alessandro Bottone nella lettera di ringraziamento che ha letto con commozione alla fine del rito civile. «Una conquista storica che l’Italia ha raggiunto soltanto nel giugno 2016, appena dieci anni fa, oltre settanta anni dopo il ventennio fascista durante il quale, è bene ricordarlo, le persone omosessuali venivano considerate una minaccia alla virilità della razza e relegate al confino. E a distanza di quasi venti anni da quando l’OMS ha rimosso l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali considerandola una variante naturale e sana del comportamento umano. Il rito civile è oggi la normalità per tante coppie di persone dello stesso sesso ma bisogna ancora lavorare per rafforzare questo diritto. E bisogna lottare per creare le giuste condizioni affinché nel nostro Paese siano garantire le libertà di tutti, a prescindere dai sentimenti». «Abbiamo voluto condividere con tanti parenti, amici, colleghi e conoscenti questo momento che abbiamo immaginato e costruito negli ultimi anni. E che oggi, proprio oggi, ha voluto celebrare i primi dieci anni di percorso insieme. E per brindare a tanti altri ancora accompagnati dalle nostre famiglie, dagli amici, dalle persone che, da sempre, ci hanno dimostrato un grande affetto e un grande amore senza cadere nei pregiudizi, senza fare differenze, senza giudicare i sentimenti ma ascoltando, condividendo, mettendosi accanto, aprendo i loro cuori. Viva la libertà, grazie!» ha concluso Alessandro Bottone, a cui vanno gli auguri di Napoliclick, con cui negli scorsi anni ha collaborato.