Dall’ascolto delle fragilità umane alla scrittura narrativa: Anthony David Paloscia debutta in libreria con Nuda, romanzo pubblicato da Edizioni Brè, mentre continua il percorso del podcast Voci Ordinarie, sempre più seguito e pronto a tornare con una nuova stagione.
Originario di Secondigliano, Paloscia porta avanti un progetto creativo incentrato sulle storie vere e sulle ferite invisibili dell’esistenza contemporanea. Con Voci Ordinarie, il podcast dà spazio a persone comuni che raccontano esperienze di lutto, migrazione, disturbi alimentari, fallimenti e rinascite, trasformando il vissuto personale in uno strumento di empatia collettiva.
«L’idea è dare voce a chi normalmente non trova ascolto», spiega l’autore, che attraverso il podcast costruisce un racconto autentico e lontano dalle logiche dell’apparenza.
La stessa sensibilità attraversa anche Nuda, romanzo che affronta il tema della salute mentale attraverso la storia di Marta, una donna che vive un’esistenza apparentemente equilibrata fino a quando un attacco di panico non impone uno stop brutale.
Da quel momento inizia una “spoliazione emotiva” che obbliga la protagonista a guardare in faccia lutti mai elaborati e maschere sociali costruite per sopravvivere.
Il libro si rivolge in particolare alla generazione dei trenta-quarantenni, invitando a riflettere sulla necessità di guardarsi dentro prima che il dolore diventi ingestibile.
Per Paloscia, «essere nudi significa restare senza difese davanti alle proprie emozioni», trasformando il crollo individuale in un’occasione di consapevolezza e rinascita.