Ci sono libri che nascono da un’idea precisa e altri che, invece, crescono insieme alla città che raccontano. È il caso di Napoli è una nuvola, il nuovo libro di Antonio Benforte, giornalista e comunicatore digitale, in uscita dal 1° ottobre per Agenzia Pensiero Creativo edizioni. Un ritorno in libreria, a due anni dal precedente romanzo, che parte da Napoli per attraversarla attraverso storie, personaggi, luoghi e piccoli avvenimenti della quotidianità.
Ad annunciare l’uscita è stato lo stesso autore con un post che racconta anche la lunga gestazione del volume. «Ho iniziato a scrivere questi racconti quasi dieci anni fa», racconta Benforte, spiegando di essere tornato a Napoli da pochi anni e di aver sentito il bisogno di raccontare alcuni lati meno conosciuti della città, in un periodo in cui l’overtourism che oggi caratterizza il centro e molte delle sue zone più frequentate era ancora lontano. L’idea iniziale prevedeva appena cinque racconti. Poi sono diventati dieci, quindi quasi il doppio, fino a trasformarsi in una vera e propria «guida atipica» della città.
Una guida, però, molto lontana dai percorsi tradizionali. Perché, scrive Benforte, raccontare Napoli significa inevitabilmente mettere in scena «i piccoli e grandi eventi che ogni giorno avvengono lungo le strade, le scale, nei vicoli e nelle piazze». È da questa consapevolezza che nasce un libro costruito come una successione di storie apparentemente autonome, ma unite da un filo narrativo che attraversa la città e mette in relazione luoghi e persone.
Da Piazza Garibaldi, porta d’ingresso per chi arriva da fuori regione, il viaggio prosegue verso Piazza del Gesù e il Cristo Velato, attraversa le scale del Petraio e i vicoli del centro storico, da San Biagio dei Librai alle colline del Vomero e di Posillipo. Poi ancora Edenlandia, nella zona flegrea, e il Parco dei Murales nella periferia orientale. Napoli cambia volto, quartiere dopo quartiere, ma resta sempre lo sfondo e, allo stesso tempo, uno dei protagonisti del racconto.
«Ogni luogo è il pretesto per descrivere una storia, e i personaggi di queste si incrociano tutti», spiega Benforte. Il protagonista di un racconto passa idealmente il testimone a quello successivo e ogni capitolo lascia qualcosa al seguente. È una struttura che permette all’autore di costruire una sorta di grande mosaico della città, nel quale fiction e non-fiction si mescolano e la descrizione dei luoghi si intreccia con la vita vissuta.
Il risultato è una Napoli lontana tanto dalla cartolina turistica quanto dalla sua rappresentazione più stereotipata. Una città fatta di contraddizioni, estremi ed eccessi, capace di sedurre e irritare, sorprendere e disorientare. Nel libro convivono infatti l’immagine della città che affascina milioni di visitatori e quella della quotidianità di chi la abita, con i suoi problemi, le sue imperfezioni e le sue continue trasformazioni.
«E tu, turista? Sì, parlo a te. Forse, se non sei mai stato a Napoli prima d’ora, sarai pieno di pregiudizi. Come tutti, del resto. Non sono bugie, certo, ma non si tratta neanche dell’unica verità», scrive Benforte in uno dei passaggi del volume. È proprio nella distanza tra le diverse possibili immagini di Napoli che si colloca il libro: non una celebrazione acritica della città, ma nemmeno un processo alle sue contraddizioni.
L’autore sceglie infatti di «planare dall’alto», senza esprimere un giudizio morale sui comportamenti dei suoi personaggi e senza stabilire cosa Napoli sia, cosa sia stata o cosa debba diventare. Un equilibrio non semplice, che prova a tenere insieme la fascinazione esercitata dalla città e il peso del quotidiano che ricade sui suoi abitanti.
Nella sinossi del volume Napoli viene descritta attraverso un’aria «afosa e magica, opprimente e poetica, rabbiosa e passionale, smaliziata e innocente». Sullo sfondo dei luoghi più conosciuti, ma anche di quelli destinati difficilmente a comparire nelle prime pagine delle ricerche su Google, si consumano storie apparentemente minime: una coppia di turisti che arriva a Piazza Garibaldi, una giornata al mare di alcuni maturandi, una serata di bagordi a Piazza del Gesù. Episodi ordinari che diventano, nel racconto, occasioni per interrogarsi sull’essenza stessa della città.
«A seconda di come vogliate leggerlo, questo libro potrà fungere da guida turistica o da antologia di fiabe moderne», si legge nella presentazione. Ma sono fiabe profondamente ancorate alla realtà, attraverso le quali Benforte prova a scardinare alcuni dei pregiudizi più resistenti sulla città.
Per l’autore, questo libro rappresenta anche un ritorno particolarmente significativo. «Sono molto felice di essere nel catalogo di Pensiero Creativo, che è una realtà editoriale coraggiosa e dinamica», scrive nel post di annuncio, ringraziando Moreno Casciello e Anna Rita De Simone per aver creduto nel progetto, Anna Di Pasquale per il lavoro di revisione del testo ed Emanuela Nicoloro, che ha seguito il libro e ne curerà la promozione. Un ringraziamento speciale va inoltre al fotografo Paolo Celentano, autore delle due immagini scelte per la copertina e la quarta di copertina.
Antonio Benforte, classe 1983, si occupa di comunicazione digitale per il Parco Archeologico di Pompei e ha alle spalle una lunga esperienza nel settore editoriale come redattore e social media manager. Ha esordito nella narrativa nel 2017 con La ragazza della fontana, pubblicato da Scrittura & Scritture, seguito nel 2020 da Lo spazio tra le cose. Nel 2024 è arrivato La Band del Super Santos, pubblicato da Prospettiva Editrice.
Ora torna nella sua città con un libro nato quasi dieci anni fa e cresciuto insieme a Napoli, fino a diventare qualcosa di diverso dall’idea iniziale: non soltanto una raccolta di racconti, non soltanto una guida, ma un viaggio dentro una città che sembra cambiare continuamente mentre continua, ostinatamente, a essere se stessa.
Napoli è una nuvola sarà disponibile dal 1° ottobre nelle librerie e negli store digitali. Il volume, 214 pagine, ha un prezzo di 16 euro. È già possibile effettuare il pre-order sul sito di Agenzia Pensiero Creativo, con la possibilità di richiedere una copia con dedica personalizzata.
La prima presentazione pubblica è in programma domenica 4 ottobre alle 19, nell’ambito del Campania Libri Festival, nella Sala Tammurriata della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III. Con Antonio Benforte ci sarà la giornalista Marina Indulgenza.
Il viaggio, dunque, sta per cominciare. E questa volta Napoli non sarà soltanto lo sfondo della storia: sarà la storia.