Vai al contenuto
Ultimissime

Al Tam Tam Digifest il laboratorio “Napoli Animata” e la proiezione di Gatta Cenerentola

Halloween da brividi in Campania con il labirinto di mais infestato ispirato ai film horror

Ornella Vanoni, Le Parole, la musica al Bellini

All’ Arciconfraternita dei Pellegrini il confronto tra il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi

Jodorowsky e Parigi. C’era una volta adesso, a Napoli

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Arriva in libreria Lavorare meno. Se otto ore vi sembran poche

  • Ilaria Saitta
  • Maggio 2, 2023
  • 3:39 pm
  • Libri

Per Edizioni Gruppo Abele, esce in libreria e online Lavorare meno. Se otto ore vi sembran poche, di Sandro Busso, disponibile da mercoledì 3 maggio 2023.

Dall’automazione allo smart working, un’analisi puntuale sul lavoro contemporaneo, in cerca di un cambio di paradigma: non lavorare tutte e tutti, ma lavorare meno e meglio.

La produttività sale, i salari no

«Se otto ore vi sembran poche / provate voi a lavorare / e sentirete la differenza / di lavorar e di comandar», cantavano le mondine agli inizi del Novecento. Sono passati più di cento anni da allora, le lotte di classe si sono indebolite, ma ben poco è cambiato: i ricchi sono diventati più ricchi, è nata la retorica dell’imprenditore di sé stessi, la produttività è aumentata ma i salari no. Ancora si discute se abbia senso ridurre l’orario di lavoro settimanale, e ogni tentativo in questo senso – all’estero, ovviamente – viene guardato con meraviglia o con sospetto. A partire dall’articolo 1 della nostra Costituzione, che fonda la nostra Repubblica sul lavoro (ma di chi?) la narrazione è sempre quella: esisti solo se lavori. Chi cerca di fuggire a questa maglia stretta è un bamboccione, una persona choosy, che non pensa alla collettività. Il lavoro, più che un diritto, è un obbligo: e se non lavori, allora non meriti nulla.

Sandro Busso in Lavorare meno racconta le promesse non mantenute della rivoluzione tecnologica che garantiva la piena automazione del lavoro e ci faceva sperare di lavorare meno e guadagnare di più. In barba ad Asimov, che nel ’69 profetizzava che «la noia sarebbe stato il più grande problema dell’umanità» la domanda è ancora la stessa: chi è che guadagna di più, e chi invece continua a impoverirsi pur lavorando fino alla morte?

Chi non lavora non fa l’amore

Il saggio di Sandro Busso è diviso in due parti. I primi capitoli sono dedicati all’analisi dell’evoluzione storica e dello scenario attuale, caratterizzato da una forte disuguaglianza nella distribuzione non solo delle ricchezze ma anche del tempo-lavoro. Il sociologo si occupa della quantità e della qualità del lavoro (emblematico in questo senso è il capitolo Lavorare tutti, lavorare peggio), e di come la costruzione di un’etica del lavoro in senso capitalista e performativo – chi non ricorda «Chi non lavora non fa l’amore»? – abbia contribuito, a destra e a sinistra, a costruire un mondo peggiore per lavoratrici e lavoratori.

La seconda parte del saggio si concentra invece sulle prospettive future e su come possiamo invertire la rotta: «Il cosiddetto eight hours movement, nato nella seconda metà dell’Ottocento, aveva eletto a proprio motto “otto ore di lavoro, otto per dormire, otto per quello che ci pare”». Ed è proprio per un ritorno alle lotte per il proprio tempo di vita che si concentra il libro di Busso: la riduzione e ridistribuzione di ricchezze e lavoro non meramente in ottica di sviluppo economico quanto più di sviluppo umano. Per questo un intero capitolo è dedicato ad abbattere i falsi miti della flessibilità e della performance a tutti i costi.

Creare una società in cui il diritto al tempo sia sostanziale e non solo formale è l’unico modo che abbiamo per raggiungere una condizione d’esistenza libera e dignitosa, in cui non si vive per lavorare.

L’autore:

Sandro Busso è professore associato di Sociologia dei fenomeni politici presso il Dipartimento di culture, politica e società dell’Università di Torino. Nel 2022 ha curato per Mimesis, con E. Graziano, l’edizione italiana di J. Soss, R.C. Fording, S.F. Schram, Disciplinare i poveri. Paternalismo neoliberale e dimensione razziale nel governo della povertà. Si occupa di povertà, politiche di sostegno al reddito, governance delle politiche sociali e trasformazioni del terzo settore.

Arriva in libreria Lavorare meno Se otto ore vi sembran poche 1

Immagine di Ilaria Saitta

Ilaria Saitta

Arte

Al Tam Tam Digifest il laboratorio “Napoli Animata” e la proiezione di Gatta Cenerentola

Come è stata raccontata Napoli dal cinema d’animazione, e come sta cambiando oggi lo sguardo di chi la disegna, la ...
Leggi di più →
EVENTI

Halloween da brividi in Campania con il labirinto di mais infestato ispirato ai film horror

Un percorso da film dell’orrore, dove una volta entrati, non sarà così facile uscire. Dal 16 ottobre al 2 novembre, nel ...
Leggi di più →
Teatro

Ornella Vanoni, Le Parole, la musica al Bellini

Va in scena al Teatro Bellini di Napoli dal 20 al 25 ottobre 2026 lo spettacolo Diario sentimentale di una ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteMatricola Zero Zero Uno. Percorsi di follia al Teatro Cilea
SuccessivoLe poesie di Massimo Perrino, versi in napoletano per emozionareSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

GDPR Cookie Banner

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance (opens in a new tab)
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)