Vai al contenuto
Ultimissime

Il metabolismo lento

musae L’Associazione Musae riparte dal 23 aprile con tante iniziative artistiche e non solo

Subbuteo al Parco Mascagna

Da Erodoto a Totò, i tradimenti secondo Christian Poggioni a Villa di Donato

Il diavolo veste Prada 2 al Plaza per gli studenti del Suor Orsola Benincasa

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Back to school, il salasso delle famiglie: quando settembre diventa la fiera dell’inutile

  • Giovanni Salzano
  • Agosto 28, 2025
  • 8:58 am
  • Società

C’erano una volta gli zaini Invicta, indistruttibili compagni di viaggio che passavano di mano in mano, da fratello a fratello. Lo compravi alle medie e ti accompagnava fino alle superiori, all’università e oltre, tanto che ancora resiste orgoglioso sulle spalle di nostalgici quarantenni.

Oggi invece, il ritorno sui banchi a settembre ha assunto i contorni di un rito consumistico che pesa come un macigno sui bilanci delle famiglie italiane. 

Il “back to school” non è più soltanto l’acquisto dei libri e del materiale necessario, ma si è trasformato in un appuntamento commerciale capace di svuotare i portafogli. 

A denunciarlo è il Codacons, che parla senza mezzi termini di una “fiera dell’inutile”: zaini hi-tech con luci led e speaker wireless, astucci da 60 euro, diari da 40 e cartelle griffate che superano i 200.

Prodotti che nulla hanno a che vedere con lo studio, ma che alimentano un business milionario costruito sulle spalle dei genitori. “Ogni settembre si ripete lo stesso copione: nuovi articoli sempre più costosi, spacciati come indispensabili. Una spirale che porta la spesa complessiva per ogni studente a sfiorare i 1.300 euro, cifra insostenibile per troppe famiglie italiane”, spiega l’associazione.

Il problema, però, non riguarda solo la moda e gli accessori. Sul fronte dei libri di testo, continua a verificarsi l’odioso fenomeno delle “nuove edizioni”: manuali adottati dalle scuole con contenuti pressoché identici ai precedenti, ma con prezzi più alti.

Secondo i dati, il mercato dell’editoria scolastica non conosce crisi: 800 milioni di euro il giro d’affari nel 2024, con un incremento del 13% in dieci anni. Eppure, nello stesso periodo, il numero degli studenti è calato di circa 600.000 unità (-7%). Segno evidente che meno ragazzi non significa meno spesa, anzi: le famiglie vengono spremute sempre di più. 

Ma la riflessione va oltre i numeri. 

Stiamo trasformando il primo giorno di scuola – un momento che dovrebbe essere fatto di emozione, aspettative, nuove amicizie – in un rito del consumo.  Bambini e ragazzi sempre più “fashion”, famiglie sempre più in difficoltà economiche. 

E allora la domanda sorge spontanea: era davvero peggio lo zaino passato di generazione in generazione, che raccontava la storia di una famiglia più di mille loghi scintillanti?  Non è forse più sano il mercato dei libri usati, con i ragazzi che vendevano da soli i testi, rispetto alle liste interminabili che oggi rimbalzano solo nei gruppi WhatsApp dei genitori? 

Siamo davvero sicuri che la direzione sia quella giusta? 

Quando ero ragazzino io, i primi giorni di scuola erano pieni di un’ansia pazzesca: c’era dentro il chiaro bisogno di accettazione in un gruppo nuovo, la timidezza, la paura di non essere abbastanza.

Emozioni forti, ma tutto sommato sane, perché raccontavano la verità di un ragazzino che cresceva e imparava a confrontarsi con sé stesso e con gli altri. Oggi invece quelle stesse emozioni rischiamo di soffocarle con un astuccio nuovo, un outfit perfetto, uno zaino ultra fashion.

Come se bastasse apparire per risolvere il nodo dell’emotività.

Ma non credo funzioni così: il consumismo copre la superficie e lascia intatto, anzi più fragile, tutto ciò che c’è sotto.

E il primo giorno di scuola, che dovrebbe essere fatto di paure, attese e scoperte, diventa una passerella che offusca l’essenza.

È questo che spaventa davvero: l’idea che forse incasapevolmente stiamo insegnando ai nostri figli a non sentire, ma a mostrare.

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)