Il Polo Universitario di Caivano ospiterà una serata di forte valore civile e simbolico intitolata “A Giogiò, cuore e ricordo indelebile dell’umanità”, promossa dalla Prefettura di Napoli e dal Comune di Caivano.
L’iniziativa- prevista martedì 3 marzo alle ore 18:00 – nasce per onorare la memoria di Giovanbattista “Giogiò” Cutolo, giovane musicista la cui vicenda ha profondamente ferito tutti, trasformandosi in un simbolo di impegno sociale e riscatto civile.
Ad aprire l’evento saranno i saluti istituzionali del sindaco Antonio Angelino, seguiti dagli interventi del rettore della Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli Gianfranco Nicoletti e di Antonio Garofalo, presidente CUR e rettore della Università degli Studi di Napoli Parthenope. La presenza delle istituzioni accademiche sottolinea il ruolo della cultura e dell’educazione nella costruzione di una società più consapevole.
Nel corso della serata sarà proiettato il video “Tre Pallottole di Bellezza”, contributo audiovisivo che intende trasformare il dolore in riflessione e speranza.
Seguiranno gli interventi di Don Maurizio Patriciello, parroco della chiesa San Paolo Apostolo e voce autorevole nella difesa della legalità, e di Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo e presidente dell’associazione “Giogiò Vive”, da sempre impegnata in progetti culturali e sociali.
A chiudere l’incontro sarà il prefetto di Napoli, Michele di Bari, a testimonianza dell’attenzione dello Stato verso i temi della sicurezza, della legalità e del sostegno alle comunità locali.
L’evento si propone non solo come commemorazione, ma come occasione di riflessione collettiva: un invito a trasformare il ricordo in responsabilità civile e partecipazione attiva. In un territorio spesso segnato da difficoltà sociali, la storia di Giogiò diventa simbolo di talento, speranza e resistenza culturale.
La serata è aperta a tutti e rappresenta un momento di condivisione volto a rafforzare il senso di comunità e a promuovere valori di umanità, bellezza e legalità.