La Campania si conferma tra le regioni più attive nella campagna nazionale “PMA per tutte”, promossa dall’Associazione Luca Coscioni per estendere l’accesso alla procreazione medicalmente assistita anche alle donne single e alle coppie di donne. Oltre un volontario su venti impegnati nella raccolta firme cartacea proviene infatti dal territorio campano, contribuendo a una mobilitazione che coinvolge circa 800 attivisti in tutta Italia.
Avviata ufficialmente l’11 giugno, la campagna ha già superato quota 35.000 firme, avvicinandosi all’obiettivo delle 50.000 sottoscrizioni necessarie per depositare in Parlamento una proposta di legge di iniziativa popolare. Restano da raccogliere circa 15.000 adesioni per consentire al testo di iniziare il proprio iter parlamentare.
L’iniziativa è sostenuta da oltre quaranta associazioni della società civile e da una rete di volontari che, attraverso banchetti informativi e attività di sensibilizzazione, stanno coinvolgendo cittadini in tutta Italia sul tema dei diritti riproduttivi.
Il cuore della proposta riguarda la modifica dell’articolo 5 della legge 40 del 2004, che oggi limita l’accesso alla procreazione medicalmente assistita esclusivamente alle coppie eterosessuali maggiorenni, sposate o conviventi. L’obiettivo della riforma è consentire il ricorso alla PMA anche alle donne single e alle coppie di donne, superando quella che i promotori definiscono una discriminazione fondata sullo stato civile e sull’orientamento familiare.
Secondo la mappa elaborata dall’Associazione Luca Coscioni, in 32 Paesi europei la procreazione medicalmente assistita è già accessibile anche alle donne single, mentre l’Italia continua a mantenere una delle normative più restrittive sul tema.
«Le oltre 35.000 firme raccolte dimostrano che cresce la richiesta di superare una discriminazione che riguarda donne single e coppie di donne. Raggiungere la soglia delle 50.000 firme significa chiedere al Parlamento di affrontare finalmente una riforma attesa da anni», spiegano Filomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, e Francesca Re, coordinatrice della campagna.
La raccolta firme proseguirà anche nel mese di agosto sia online, attraverso la piattaforma ufficiale accessibile con SPID o Carta d’Identità Elettronica, sia nei numerosi banchetti organizzati dai volontari sul territorio nazionale.