Dieci edizioni, dieci luoghi iconici del centro storico e un unico grande protagonista: Ludwig van Beethoven. Torna a Napoli “Spinacorona, passeggiate musicali napoletane”, l’originale rassegna itinerante ideata e diretta dal pianista Michele Campanella, finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica, con il coordinamento artistico di Giovanni Oliva e la produzione di Artetica.
Il festival, che dal 2017 a oggi ha collezionato oltre 160 concerti in 58 sedi cittadine, spegne dieci candeline anticipando le celebrazioni per il bicentenario beethoveniano del 2027. In cartellone figura una monografia composita che affiancherà a grandi classici — come il Trio L’Arciduca o la Prima Sinfonia — pagine di raro ascolto, tra cui il Concerto Triplo op. 56 e le Variazioni Diabelli.
L’evento prenderà il via domenica 27 settembre con un’anteprima coordinata dall’Orchestra della Toscana e dai solisti Simone Spadino, Florian Berner e dallo stesso Michele Campanella. La maratona vera e propria si terrà invece da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, ad ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il cast degli esecutori unisce grandi interpreti italiani e internazionali, tra cui i pianisti Maurizio Baglini e Monica Leone, la violoncellista Silvia Chiesa, la violista Anna Serova, il violinista statunitense Ralph Evans e la violinista estone Miina Järvi.
La geografia di Spinacorona 2026 intreccia conferme e nuovi ingressi. Oltre ai ritorni alla Basilica del Carmine, a San Giovanni a Carbonara e a San Giovanni a Mare, la rassegna approderà per la prima volta in luoghi simbolo come la Basilica della Santissima Annunziata Maggiore, la Chiesa dei Santi Apostoli e la Chiesa di San Pietro a Majella.
«Spinacorona ha portato la musica classica fuori dai luoghi tradizionali per diffonderla tra le strade e nei siti più suggestivi della città», ha commentato il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, sottolineando il valore di una manifestazione divenuta un punto di riferimento per cittadini e turisti.