Vai al contenuto
Ultimissime

Il principe e la ragazzina, Marilù Simoneschi e il memoriale della moglie di Totò

tutto sposi Torna Tutto Sposi alla Mostra d’Oltremare: tra sfilate, grandi ospiti e il Forum della Famiglia

murolo Murolo incontra Vincenzo Russo: la grande Canzone Napoletana in mostra alla Casa Museo Murolo

terme suburbane Un viaggio a tu per tu con il restauro: riaprono le visite al cantiere delle Terme Suburbane di Ercolano

napoli 2500 Dalle radici al futuro: il tour del docufilm #Napoli 2500più10 parte da Nisida per conquistare le scuole partenopee

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Guerra, cambiamento climatico, bullismo: a Giffoni 53 i primi titoli in concorso

  • Redazione
  • Maggio 10, 2023
  • 12:13 pm
  • Visioni

Le tensioni della guerra, il cambiamento climatico, la condizione femminile, la violenza, il bullismo, ma anche il valore dell’amicizia, la scoperta dell’amore, l’avventura, il rapporto con gli animali, la costruzione della propria identità e delle relazioni sociali: sono solo alcuni dei temi affrontati dai primi titoli scelti per #Giffoni53, in programma dal 20 al 29 luglio 2023.

Le opere arrivano da Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Marocco, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Svezia, Svizzera, Ucraina, USA e per la prima volta dal Bangladesh.

Lungometraggi, cortometraggi e documentari saranno visti e votati da oltre 6mila juror italiani e internazionali, con una delegazione proveniente da oltre 30 Paesi. Saranno proprio i giurati a decretare i vincitori del Gryphon Award.

I primi titoli

ELEMENTS +3 (dai 3 ai 5 anni)

Sono due, ad oggi, i lungometraggi animati fuori concorso scelti per i più piccoli. Prodotto da Repubblica Ceca e Slovacchia, The Websters Movie è diretto da Katarína Kerekesova. Il film, tratto da una serie, segue le avventure di una famiglia di ragni, i Webster. Lili, una delle più giovani, sta per vivere una grande avventura: incontrare una ragazza umana! Nascerà un’amicizia capace di superare le differenze che le separano? Protagonisti del norvegese Teddy’s Christmas, diretto da Andrea Eckerbom, sono Mariann e l’orsetto Teddy. La bambina, quando scopre che il piccolo orso è vivo, vuole a tutti i costi averlo come regalo di Natale. Teddy invece sogna un padroncino ricco che possa fargli scoprire il mondo, ma ben presto dovrà fare i conti con la realtà e comprendere cosa conti veramente. Il film sarà distribuito in Italia da Lucky Red.

ELEMENTS + 6 (dai 6 ai 9 anni)

Avventura e amicizia sono i temi dominanti dei primi quattro lungometraggi selezionati per la sezione Elements +6. Nel canadese Adventures in the land of Asha, opera prima come lungometraggio diretto da Sophie Farkas Bolla, Jules e la sua famiglia si trasferiscono in un villaggio di coloni nel nord del Quebec. Jules ha una rara malattia della pelle e per questo viene bandito da scuola. Da quel momento, il suo unico desiderio è essere curato. Quando il suo cane Spark fugge, Jules lo segue nella foresta che si rivela piena di vita e di segreti. Coprodotto da Norvegia e Belgio, il film d’animazione Titina, diretto da Kajsa Naess, racconta la storia vera della cagnolina Titina, la stella a quattro zampe che ha preso parte alla prima spedizione al Polo Nord a bordo di un dirigibile. Opera prima come lungometraggio, sarà distribuito in Italia da Bim Distribuzione. Just Super è il film d’animazione norvegese diretto da Rasmus André Sivertsen. La protagonista è la giovane Hedvig che, per sbaglio, rimpicciolisce il costume da supereroe di suo padre. L’uomo non può più difendere la città e deve trovare un erede che possa succedergli. Tuttavia, a causa della goffaggine della ragazza, non sembra intenzionato a scegliere Hedvig. Il regista ha presentato già diversi lavori al Festival: nel 2002 il corto Guggen – The big cheese (sezione First Screens), nel 2014 il film Louis & Luca and the snow machine (sezione Elements +3), nel 2017 il film In the forest of Huckybucky (sezione Elements +3), nel 2021 il film Captain Sabertooth and the magic diamond (come Anteprima fuori concorso). Nel francese A cat’s life, diretto da Guillaume Maidatchevsky, la piccola Clémence e il suo gattino Rroû trascorrono le vacanze in campagna dove andranno insieme alla scoperta della foresta e della fascinosa gattina Câline. Il film sarà distribuito in Italia da Plaion Pictures. Il regista è uno specialista di film/documentari con animali, infatti ha firmato anche Ailo – Un’Avventura tra i Ghiacci, uscito in Italia nel 2019.

ELEMENTS +10 (dai 10 ai 12 anni)

Identità, amori e rapporti sociali sono al centro dei primi tre lungometraggi selezionati per i ragazzi dai 10 ai 12 anni. Totem, il film olandese diretto da Sander Burger, racconta la dolorosa storia di Ama. La ragazza, figlia di senegalesi in cerca d’asilo che stanno per essere espulsi dal Paese, si sente profondamente olandese. Quando la madre e il fratello vengono arrestati, Ama deve andare a Rotterdam in cerca del padre. Durante il suo viaggio non sarà però da sola, al suo fianco il suo animale totem, ovvero la sua guida: un enorme porcospino. In Dancing Queen, della norvegese Aurora Gossé, la giovane Mina è una nerd con tanta voglia di inserirsi nella nuova classe e soprattutto di fare colpo su E.D. Win, un giovane ballerino di hip-hop con migliaia di follower su Instagram. Nonostante la sua insicurezza, Mina decide di partecipare ad una competizione di danza e comincia ad allenarsi con l’aiuto della nonna, una donna dalle mille risorse. Riuscirà Mina a diventare una regina danzante? La regista ha presentato a Giffoni, nel 2018, il film Casper and Emma go treasure hunting codiretto con Arne Lindtner Naess, nella sezione Elements +3. Anche nello statunitense Popular Theory, diretto da Ali Scher, Erwin è una ragazza geniale che si sente esclusa dalla vita sociale del liceo. Insieme ad un compagno di sventura, Winston, Erwin cercherà di applicare le sue conoscenze scientifiche e di trovare la formula chimica capace di ribaltare per sempre la gerarchia che regola la vita degli studenti.

GENERATOR +13 (dai 13 ai 15 anni)

Quattro i lungometraggi selezionati, tre dei quali (Sea Sparkle, Big Boys e A summer in Boujad) opere prime. Sea Sparkle (Belgio, Olanda, 2023) è ispirato alla storia personale del regista Domien Huyghe e racconta il lutto di Lena, adolescente figlia di un marinaio. Non accettando la perdita di suo padre, vuole dimostrare alla comunità di pescatori in un borgo di Ostenda che a ucciderlo è stato un mostro marino. Questa sua determinazione la porterà a vivere diverse avventure e a scontrarsi con chi non le crede, fino a sfidare le profondità marine per poter finalmente dare forma al suo dolore. Juniors (Francia, 2022) racconta l’amicizia tra Jordan e Patrick: hanno 14 anni, vivono in un paesino di campagna nel sud della Francia e combattono la noia giocando a Call Of Duty. Quando però la loro PlayStation 4 li abbandona, hanno un’idea per acquistare una nuova console: far credere a tutti che Jordan abbia il cancro e istituire una raccolta fondi online, all’estero. Ma non sanno a cosa andranno incontro… Nel cast del film di Hugo Thomas c’è anche l’attrice francese Vanessa Paradis nel ruolo della madre di Jordan. Big Boys (Usa, 2023) di Corey Sherman è una storia di formazione sincera, intima, appassionante ma soprattutto contemporanea. Jamie ha 14 anni e si prepara a trascorrere un fine settimana in campeggio con suo fratello Luke e la cugina Allie. Quando scopre che lei porterà con sé il nuovo fidanzato Dan, non prende bene la notizia. Tuttavia, rimane colpito dalla sua personalità e decide di approfondire l’amicizia creando un legame speciale. A summer in Boujad (Marocco, Francia, Belgio 2022) di Omar Mouldouira ci porta in una calda estate del 1986. Sette anni dopo la morte della madre, il tredicenne Karim lascia Parigi per il Marocco con suo padre Messaoud, che si è risposato e ha deciso di passare l’estate a Boujad. Tra il senso di straniamento per le differenze culturali e la ricerca di un posto nella sua nuova famiglia, Karim si confronterà con le sue origini e con il senso di colpa che si porta dietro suo padre.

GENERATOR +16 (dai 16 ai 17 anni)

I like movies, opera prima della regista Chandler Levack (Canada) racconta la storia di Lawrence, che sa tutto sui film, dai classici di Hollywood ai più oscuri capolavori indipendenti. Cinefilo allo stato puro, non c’è trama, attore o regista che non sia in grado di citare all’istante. Preferirebbe di gran lunga passare il tempo a discutere di Pulp Fiction o del suo adorato Punch-Drunk Love, piuttosto che socializzare con gli altri, intollerabili, esseri umani. Ma, inevitabilmente, la vita lo costringe a lasciare il suo nascondiglio, ad uscire dal cinema per affrontare la realtà, se stesso e i problemi dell’adolescenza. Senza la sua corazza, Lawrence sembra perso, come un personaggio di un film che cerca di sopravvivere nel mondo reale. Bittersweet Rain, di Haroldo Borges (Brasile), ha per protagonista
Bruno, che scopre di avere una malattia degenerativa agli occhi che, alla fine, lo renderà cieco. Mentre cerca di accettare questa difficile realtà, sperimenta anche la confusione, i problemi e i dolori dell’adolescenza, tra cui, inevitabile, un primo amore non corrisposto. La perdita della vista costringe Bruno a sperimentare l’isolamento, la paura, la solitudine, ma anche a sviluppare nuove abilità, a scoprire nuovi modi per relazionarsi agli altri e a immaginare in una nuova veste il proprio rapporto col mondo.

GENERATOR +18 (dai 18 anni in su)

Bullismo, condizione femminile e violenza sono le tematiche dei primi tre lungometraggi selezionati nell’ambito della sezione dedicata ai ragazzi dai diciotto anni in su. North of Albany (Canada, 2022) produzione canadese diretta dalla regista Marianne Farley, racconta di Annie, una madre sola che fugge freneticamente da Montreal verso gli Stati Uniti con il suo giovane figlio Felix e la figlia adolescente Sarah, temendo ripercussioni dopo che quest’ultima ha ferito gravemente il bullo della scuola. Quando Sarah si rende conto che il suo segreto è allo scoperto scappa, costringendo Annie a fare i conti con il proprio ruolo di genitore. Marianne Farley ha ricevuto una candidatura agli Oscar nel 2019 per il corto Marguerite e il film è la sua prima opera come lungometraggio. Le due attrici sono state protagoniste di altri film presentati a Giffoni. Céline Bonnier (Annie), era nel film The passion of Augustine di Léa Pool, presentato nella sezione Generator +13 nel 2015 ed interpretava il ruolo di Suor Augustine, mentre Zeneb Blanchet (Sarah) era nel film Goddess of the fireflies di Anaïs-Barbeau Lavalette presentato nella sezione Generator +18 nel 2020, nel ruolo di Nadine. Elaha (Germania, 2023), primo lungometraggio diretto dalla regista Milena Aboyan, tratta il delicato tema della condizione delle ragazze in una comunità curda in Germania e delle imposizioni culturali-religiose. Elaha, una donna tedesco-curda di 22 anni, sta per sposarsi. È fidanzata con Nasim, il fratello del suo datore di lavoro. I futuri suoceri le richiedono la prova medica della sua verginità ma Elaha ha già fatto sesso e quindi questo pone un problema. Elaha inizia a mettere in discussione le regole: perché deve essere comunque vergine e per chi? Theo: a conversation with honesty (Svizzera, 2022) del giovane regista Damien Hauser, affronta con coraggio il tema delle violenze sessuali e del consenso attraverso l’esperienza del protagonista Simi, un adolescente turbato dalla propria verginità e alle prese con un concetto di mascolinità tossica. Dopo aver avuto un rapporto non consensuale con la giovane Tamara, Simi prova a convincere prima se stesso e poi gli altri della sua innocenza fino a quando, aiutato da un’amica e da un suo alter ego, prende coscienza della verità.

GEX DOC (sezione dedicata a docenti, genitori e filmgoers)

We will not fade away (Ucraina, Polonia, Francia)
della regista Alisa Kovalenko, segue il percorso di cinque adolescenti che vivono nella regione ucraina del Donbass. L’incubo della guerra è quasi alle porte e il futuro è avvolto da una nuvola di incertezza. Ciononostante ognuno cerca di preservare la sua quotidianità e costruire la sua strada. Una spedizione himalayana offre una breve fuga dalla realtà e lascerà in loro un ricordo che li legherà per sempre, nonostante tutto. Things I could never tell my mother (Bangladesh, Francia) è un’opera prima come lungometraggio della regista Humaira Bilkis. Sua madre era una donna dalla mentalità indipendente che sfidava le convenzioni bengalesi, mantenendo il proprio nome piuttosto che prendere quello del marito e scrivendo poesie dedicate alla libertà. Ma dopo un pellegrinaggio alla Mecca è diventata una musulmana estremamente devota e ora cita costantemente il Corano. Dopo aver completato i suoi studi all’accademia cinematografica in India, Humaira torna temporaneamente in Bangladesh per vivere con i suoi genitori. Spirito libero e laica, è molto diversa da sua madre e la sua relazione con un uomo non rischia di essere causa di grandi attriti. In quest’opera d’esordio Humaira Bilkis ci offre un ritratto intimo e personale delle relazioni familiari e di come, nelle loro diversità, i legami affettivi possano colmare qualsiasi distanza. Si tratta del primo film del Bangladesh in concorso a Giffoni. Mighty Afrin: in the time of floods (Grecia – Francia, 2023) racconta la storia di Afrin, cresciuta su una piccola isola lungo il fiume Brahmaputra. All’età di dodici anni perde la madre e resta sola. Ora che è maggiorenne forti piogge e acque alluvionali devastano l’isola su cui vive. Afrin decide di andare alla ricerca del padre a Dhaka, perso tra i milioni di rifugiati climatici che arrivano ogni anno nella megalopoli. Costretta a crescere in fretta, Afrin deve affrontare i misteri di un mondo che affonda e dove i primi a subirne le conseguenze sono gli ultimi. Terzo film del regista greco Angelos Rallis presentato al Thessaloniki Documentary Film Festival, Mighty Afrin: in the time of floods è una docu-fiction che, oltre a ripercorrere il viaggio di formazione della protagonista Afrin, tocca temi sociali e globali contemporanei molto importanti come l’emancipazione femminile, i diritti umani e la giustizia climatica.

Immagine di Redazione

Redazione

Il Click

Il principe e la ragazzina, Marilù Simoneschi e il memoriale della moglie di Totò

Totò e Diana, la verità sulla storia d’amore con la donna che ispirò “Malafemmena”. A quasi 60 anni dalla morte del grande artista, Marilù Simoneschi racconta il Totò lontano dalle luci del palcoscenico nel romanzo-verità Il principe e la ragazzina, pubblicato da Marlin Editore con uno scritto di Giancarlo Governi.  Il libro sarà presentato in anteprima al Campania Libri Festival a Palazzo Reale (sala conferenze Sciurella al primo piano) a Napoli domenica 4 ottobre alle ore 12. Con l’autrice Marilù Simoneschi interverranno: l’editore Sante Avagliano e il giornalista e critico cinematografico Antonio Fiore. Le letture saranno affidate alla giornalista e attrice Roberta D’Agostino. Modera Ida Palisi.  Al centro della storia c’è la testimonianza di Diana Bandini Rogliani, moglie di Totò (scomparsa nel 2006) e madre di Liliana De Curtis. Diana affidò a Marilù Simoneschi un racconto-memoriale della propria vita accanto all’artista, autorizzandone la pubblicazione. A partire da quella testimonianza, l’autrice ricostruisce un ritratto privato del «principe della risata»: l’uomo, il marito e l’amante, con le sue passioni, le fragilità, le contraddizioni e gli eccessi.  Una storia che arriva fino agli ultimi giorni di vita di Totò e che contiene un episodio rimasto finora sconosciuto, destinato a gettare una nuova luce sul rapporto tra l’artista e Diana e sulle sue volontà in fin di vita.  Con discrezione e rispetto per la voce di Diana, Simoneschi accompagna il lettore nella dimensione privata dell’artista: il rapporto con la madre e con il padre ritrovato in età adulta, l’attenzione verso la povera gente, l’amore per gli animali e in particolare per i cani, le paure legate alla minaccia fascista e le fughe, fino agli altri grandi amori della sua vita, compreso quello con Silvana Pampanini, che contribuì alla fine del matrimonio con Diana.  Al centro del libro resta però la lunga e tormentata relazione tra Totò e Diana: un amore fatto di passione, tradimenti, separazioni e riconciliazioni, segnato dalla nascita della figlia Liliana e destinato a lasciare una traccia profonda nella vita di entrambi.  UN MEMORIALE RIMASTO PRIVATO  «Ho incontrato Diana Bandini Rogliani nel lontano 1989, dopo averla convinta, con la collaborazione della figlia Liliana De Curtis, a registrare un racconto-memoriale». Così Marilù Simoneschi ricorda l’inizio del lungo lavoro che ha portato alla nascita del libro. «Diana aveva allora 73 anni, ma era ancora una bellissima signora, di quell’eleganza discreta fatta di abiti di buona fattura, capelli in ordine, profumo lieve e perdurante. Ma soprattutto mi colpì la sua lucida intelligenza, la precisione degli elementi del racconto e la sua fiducia nel farmi partecipe di ricordi per lei preziosissimi. E di particolari inediti e a dir poco strabilianti, inerenti alla sua intensa storia d’amore con il Principe della risata». Gli incontri proseguirono per quasi un mese. «Più volte l’ho vista piangere, molto presa emotivamente dai momenti salienti di quel racconto. Di una cosa sono certa: Totò è stato per moltissimi anni, e anche al di là della sua effettiva presenza, il suo credo, la sua ragione di vita. E che in fondo lei ne è stata ricambiata in egual misura».  Proprio nelle ultime pagine del memoriale emerge un particolare legato agli ultimi giorni di vita di Totò, rimasto sconosciuto ai più e destinato, secondo l’autrice, a modificare la lettura della loro storia.  LE PAROLE DI GIANCARLO GOVERNI  Secondo Giancarlo Governi, autore, giornalista e storico divulgatore della figura di Totò (basti ricordare il celebre programma “Pianeta Totò”), il memoriale di Diana Rogliani rappresenta una testimonianza particolarmente significativa per ricostruire la vicenda privata dell’artista. «Solo oggi, attraverso il libro di Marilù Simoneschi, ho finalmente appreso quella che sembra la versione più attendibile, poiché dettata dalla viva voce di Diana Rogliani, in un memoriale esclusivo in cui, per la prima volta, ha aperto il cuore, svelando eventi e segreti mai resi noti in precedenza. Finalmente, attraverso questa lunga e accorata confessione, si sgombra il campo da tante false narrazioni sulla loro lunga e intricata storia d’amore, molto simile a un romanzo, ma in verità drammatica, sofferta e densa di ogni sentimento sincero».  IL LIBRO  Il romanzo-verità, costruito a partire dalla lunga intervista di Marilù Simoneschi a Diana Rogliani e narrato in prima persona attraverso la sua voce, prende avvio dall’incontro tra Totò e la giovanissima Diana, avvenuto a Firenze nell’agosto del 1931, al teatro «Le follie estive».  Totò, allora trentatreenne e già all’apice della notorietà, rimase colpito dalla bellezza della quindicenne Diana. In lei riconobbe l’ideale femminile che aveva inseguito fin da ragazzo, quando, ancora povero e senza padre, era rimasto affascinato dal volto di una giovane donna raffigurato su un manifesto pubblicitario affisso sui tram di Napoli, una ragazza che presentava una forte somiglianza con Diana.  Nonostante la differenza d’età e le convenzioni sociali dell’epoca, tra i due nacque una passione immediata. Totò dichiarò di voler sposare Diana, incontrando l’opposizione della famiglia. Determinata a seguirlo, la ragazza fuggì in segreto dal collegio Demidoff di Firenze, dove studiava, prese un treno per Roma e raggiunse Totò.  La fuga provocò una denuncia da parte della futura suocera per sottrazione di minore e segnò l’inizio di una relazione attraversata da passioni, eccessi, tradimenti, separazioni e ritorni. Dalla loro unione nacque Liliana, ma il matrimonio fu segnato anche da altre relazioni, tra cui quella di Totò con Silvana Pampanini, fino alla rottura definitiva.  Il libro arriva agli ultimi giorni di vita dell’artista e svela un segreto che Diana Rogliani non aveva mai raccontato prima: un episodio avvenuto pochi giorni prima della morte di Totò, nel 1967, che getta una nuova luce sulla figura dell’attore e sulla storia d’amore tra i due.  L’AUTRICE  Marilù Simoneschi vive e lavora a Roma. Giornalista, ha collaborato con i principali settimanali italiani, tra cui Gente e Oggi, intervistando protagonisti del cinema, della televisione, dello spettacolo e della politica.  Con Lino Zani ha pubblicato Era santo, era uomo. Il volto privato di papa Wojtyla (Mondadori, 2014), dedicato alla dimensione privata e alla vita in montagna di Giovanni Paolo II. Dal libro è stato tratto l’omonimo film. L’opera ha ottenuto un significativo successo editoriale ed è stata tradotta in diverse lingue.  ...
Leggi di più →
EVENTI

Torna Tutto Sposi alla Mostra d’Oltremare: tra sfilate, grandi ospiti e il Forum della Famiglia

La Mostra d’Oltremare di Napoli si prepara ad accogliere la trentasettesima edizione di Tutto Sposi, la fiera leader in Italia ...
Leggi di più →
Teatro

Murolo incontra Vincenzo Russo: la grande Canzone Napoletana in mostra alla Casa Museo Murolo

Due anime, una straordinaria stagione poetica e un’eredità che ha impresso un marchio indelebile nella storia musicale partenopea. Mercoledì 7 ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteLa natura è un’opera d’arte: laboratori di architettura per bambini
SuccessivoGea Martire al Teatro Sala Molière con Rumore di fondoSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)