Il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli si appresta a dare il via alla rassegna “I concerti d’autunno del Conservatorio”, un ricco calendario di appuntamenti musicali organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario della sua fondazione. La manifestazione prenderà il via venerdì 18 settembre alle ore 18.00 e proporrà ventuno concerti distribuiti lungo tre mesi, con la conclusione prevista per il 14 dicembre. Gli eventi si terranno prevalentemente nella Sala Scarlatti, tutti con inizio alle 18.00 e a ingresso libero fino a esaurimento posti, offrendo al pubblico una vasta panoramica di generi che va dal repertorio classico e cameristico al jazz, fino alla canzone napoletana, alla musica per banda e all’arte organistica.
L’inaugurazione del cartellone è affidata al concerto “Il filo della memoria”, che vedrà protagonista l’Ensemble d’archi del Conservatorio diretto da Giuseppe Camerlingo, affiancato da Giampietro Giumento al clarinetto, Niccolò Laiso al violino e Matteo Introna alla viola, su musiche di Cece, Schubert e Šostakovič. La grande tradizione classica attraverserà l’intera rassegna con le composizioni dei più celebri maestri ed esecuzioni di rilievo, come l’omaggio a Severino Gazzelloni previsto per il 4 novembre con il flautista Salvatore Lombardi e il pianista Bruno Canino. Ampio spazio sarà riservato anche al jazz e all’identità partenopea, a partire dall’evento “Napoli Cuba solo andata” del 15 ottobre con gli allievi e i docenti del corso jazz, fino all’appuntamento del 13 ottobre dedicato al ruolo dell’editoria nella storia della canzone classica napoletana, candidata a patrimonio UNESCO.
La rassegna intreccerà inoltre linguaggi espressivi differenti e collaborazioni internazionali, accogliendo in due occasioni la U.S. Naval Forces Europe and Africa Band e dedicando una serate speciale all’Orchestra giovanile di fiati per celebrare i due secoli dell’istituzione. Il programma include il connubio tra musica e narrazione teatrale, oltre a un ciclo di sei concerti interamente focalizzato sul valore storico dell’organo della Sala Scarlatti. Tra i momenti simbolici della rassegna si segnalano il concerto del 1° ottobre in collaborazione con Kimbo per la Giornata Internazionale del Caffè, con l’esibizione di Walter Ricci e dei giovani borsisti, e la serata di gala del 13 novembre in cui verrà conferito il Premio San Pietro a Majella al pianista Michele Campanella, che per l’occasione si esibirà in un recital dedicato a Schubert.