Vai al contenuto
Ultimissime

"Umanità a confronto tra buio e oro" Umanità a confronto tra buio e oro a cura di Mario Codognato e Loredana Gazzara al Pio Monte della Misericordia

velardi Siamo stati iscritti al PCI il libro di Claudio Velardi e Chicco Testa alla Fondazione Banco di Napoli

paolantoni Francesco Paolantoni presenta il suo libro Malgrado me. Autobiografia senza nulla a pretendere

Sconcerto Festival, la musica per la salute mentale

vista Apmo: vista priorità, ancora troppi ostacoli a prevenzione e cure 

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Il Sabato della Fotografia dedicato al dissenso negli anni Settanta con Tano D’Amico

  • Redazione
  • Aprile 3, 2024
  • 11:37 am
  • Arte

Ultimo appuntamento della sezione Un passo indietro, prevista nell’ambito dell’VIII edizione de Il Sabato della Fotografia, format di incontri, mostre e workshop curato da Pino Miraglia in Sala Assoli. Dopo Dino Fracchia, Paola Agosti e Fabio Donato, sabato 6 aprile (ore 11.00 e ore 18.30), lo spazio teatrale dei Quartieri Spagnoli ospiterà ancora un grande nome della fotografia italiana, Tano D’Amico, con la mostra La memoria ribelle di Tano, visitabile negli orari di apertura del teatro fino al 19 maggio.

Sabato 6 aprile, il pubblico potrà incontrare l’artista alle ore 11.30, insieme a Igina Di Napoli (Direttore artistico di Casa del Contemporaneo) e a Sergio Brancato (docente di Sociologia dei processi culturali della comunicazione presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II), prendendo parte al dibattito Dissenso, politica e società: dagli anni Settanta ad oggi. A conclusione dell’incontro è prevista la proiezione del film Il grande Blek (1987), opera prima di Giuseppe Piccioni. L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Le foto, inequivocabilmente iconiche di Tano D’Amico, così come il suo spirito, rappresentano da sempre una testimonianza fondamentale degli ultimi cinquant’anni di vita e storia italiana; affermando e restituendo l’immenso valore della foto di reportage come patrimonio del nostro paese. Quella del fotografo è da sempre una scelta di campo politica e sociale: vicino, col suo sguardo speciale, agli esclusi, ai diseredati, agli ultimi. Nelle sue immagini si respira la nostra memoria, la storia di classi sociali che hanno determinato conquiste civili e diritti a generazioni future. Non si può non ritrovarsi nel volto di donne e giovani che hanno combattuto per la propria libertà di pensiero, di espressione e di utilizzo libero e responsabile del proprio corpo e della propria sessualità. D’Amico restituisce storie tutt’ora vive e palpabili, particolarmente attuali, in un momento storico che sembra mettere in discussione conquiste sociali e civili acclarate.

A tal proposito Tano D’Amico afferma: «I movimenti dei miei anni hanno portato nella storia chi nella storia non era mai entrato. Si era formata una coscienza, una consapevolezza nuova. Ci presentammo tutti insieme nelle strade tenendoci per mano». E ancora: «Una buona fotografia, una fotografia che dà l’avvio a un pensiero, che diventa parte di noi, che non possiamo dimenticare, è sempre frutto di conoscenza, di studio, di interesse, di partecipazione, di amore. Sono queste fotografie che non si fanno consumare. Consumano. Ci lavorano dentro. Sono fotografie che hanno una personalità, una vita propria». 

Tano D’Amico si accosta, quasi per caso, alla fotografia, nel clima della contestazione studentesca del ’68. Inizialmente vicino ai gruppi del dissenso cattolico, nel 1969 inizia una lunga collaborazione con Lotta continua e con Potere operaio. I suoi primi reportage sono dedicati al Sud, in Sicilia e in Sardegna. Ma viaggia anche all’estero: per “Il Mondo” va nell’Irlanda della guerra civile (1972) e nella Grecia dei colonnelli (1973). Poi è nella Spagna franchista; in Portogallo durante la rivoluzione dei garofani; più volte in Palestina, sin dal 1975. Negli anni Ottanta e Novanta andrà in Somalia, Bosnia, Chiapas, Stati Uniti. Il suo sguardo si distingue subito da quello degli altri fotografi. Non gli interessano i fatti di cronaca quanto piuttosto le ragioni che li producono. Segue da vicino il movimento studentesco e operaio lungo tutto il suo percorso, attraversando per intero gli anni Settanta, con immagini che vanno, come dirà, “oltre il cliché della violenza”.

È vicino agli operai, ai minatori, alle femministe. Fotografa le carceri, le caserme, i manicomi, le fabbriche, le miniere. Segue le lotte per la casa e il mondo dei disoccupati. Lavora anche con gli zingari, che cerca di raccontare più con immagini di gioia che con quelle della povertà e del dolore. D’Amico è il fotografo dei senza potere, dei vinti, di cui riesce a cogliere la bellezza umana nel disagio sociale. Le sue immagini cercano di restituire dignità a coloro cui la dignità è stata tolta. Li rappresenta con complicità, simpatia, partecipazione, facendo del bianco e nero e dell’obiettivo 35mm una precisa scelta stilistica.

Informazioni: +39 345 2204383 e + 39 345 4679142, anche whatsapp (feriali 10-13 e 16-19), info@casadelcontemporaneo.it – www.salaassoli.it

(Montalto di Castro, 1977. Festa della primavera – ph©Tano D’Amico)

Immagine di Redazione

Redazione

Arte

Umanità a confronto tra buio e oro a cura di Mario Codognato e Loredana Gazzara al Pio Monte della Misericordia

Di fronte alla densità chiaroscurale di Caravaggio si staglia Make a Wish, l’imponente acrilico su tela di Yu Hong che ...
Leggi di più →
Libri

Siamo stati iscritti al PCI il libro di Claudio Velardi e Chicco Testa alla Fondazione Banco di Napoli

Un saggio storico in forma epistolare che attraversa mezzo secolo di vicende italiane per ripercorrere l’evoluzione e le trasformazioni della ...
Leggi di più →
Libri

Francesco Paolantoni presenta il suo libro Malgrado me. Autobiografia senza nulla a pretendere

Sarà Francesco Paolantoni il protagonista dell’appuntamento in programma venerdì 9 ottobre alle ore 18 alla libreria Feltrinelli di Piazza dei ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteGiornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, la Fish: garantire inclusione
SuccessivoTurboturismo, il rischio di un tonfo da recordSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

GDPR Cookie Banner

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance (opens in a new tab)
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)