L’arte contemporanea inaugura una nuova stagione per la Reggia di Portici. Domani, giovedì 29 ottobre, la suggestiva Sala Cinese del complesso borbonico farà da cornice alla presentazione di “L’amante del Vesuvio. Visioni continue e discontinue del sublime”, la personale fotografica di Luciano D’Inverno curata da Ennery Taramelli e promossa dal centro MUSA. All’evento inaugurale prenderà parte il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo, a testimonianza del forte valore istituzionale dell’iniziativa.
L’esposizione segna un momento decisivo per il recupero architettonico del sito. Per la prima volta, infatti, le opere d’arte troveranno spazio lungo la Galleria del Piano Nobile, un ambiente di oltre trentacinque metri che collega lo scalone monumentale al Teatrino di corte, restituito alla città lo scorso giugno dopo un attento restauro. L’intervento, diretto dal settore tecnico dell’Ente proprietario sotto la sorveglianza della Soprintendenza e in sinergia con l’Università Federico II, ha riportato alla luce gli affreschi originali, i pavimenti in cotto napoletano e le storiche persiane, trasformando un’area a lungo destinata a uffici e aule in uno scenario espositivo di grande respiro.
Il lavoro di Luciano D’Inverno raccoglie oltre trenta scatti a colori realizzati nell’arco degli ultimi sette anni, inserendosi in un percorso d’indagine visiva che l’artista porta avanti da oltre due decenni. L’obiettivo del fotografo esplora le terre vulcaniche del Vesuvio, il paesaggio dinamico dei Campi Flegrei e le architetture del Miglio d’Oro, intessendo un dialogo ideale con la grande tradizione di vedutismo che a partire dal Grand Tour ha reso celebre il Golfo di Napoli nel mondo.
L’allestimento sfrutta appieno la posizione della Galleria, le cui ampie finestre affacciano direttamente sulla storica Strada Regia delle Calabrie, consentendo al visitatore una doppia fruizione visiva tra l’opera fotografica e la realtà geografica esterna. L’apertura della mostra rientra nel piano programmatico della Città Metropolitana e dei partner accademici volto a restituire progressivamente l’intero Piano Nobile a un percorso museale unitario e continuativo.
Patrocinata dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e dal Dipartimento di Agraria, l’esposizione “L’amante del Vesuvio” aprirà ufficialmente al pubblico da venerdì 30 ottobre e rimarrà visitabile fino al 29 marzo 2027. Informazioni dettagliate sugli orari d’accesso e sulle modalità di visita guidata sono consultabili attraverso i canali ufficiali del polo museale.