Quattro allestimenti, quattro indagini sul corpo e sulle dinamiche della contemporaneità per raccontare il presente attraverso il gesto, la fragilità e le forme di resistenza dell’arte coreutica. Da martedì 13 a domenica 18 ottobre 2026 il palcoscenico del Teatro Nuovo di Napoli ospita “Körper al Nuovo 2026”, quinta edizione della rassegna promossa da Körper – Centro Nazionale di Produzione della Danza nell’ambito del protocollo d’intesa con il Teatro Pubblico Campano.
L’iniziativa propone un percorso di quattro appuntamenti focalizzati sul ruolo del corpo individuale e collettivo nella società attuale. Ad inaugurare il programma, martedì 13 ottobre alle ore 21:00, sarà la prima italiana di “Land of Hope” firmata dalla Compagnie Linga, formazione svizzera di primo piano nel panorama internazionale. Sette danzatrici porteranno in scena una produzione ispirata alla figura e alla lirica della poetessa Alda Merini, trasformando l’esperienza personale in una dimensione di ricerca e comunità.
Il secondo appuntamento si terrà giovedì 15 ottobre alle ore 21:00 con la Compagnia Zappalà Danza 2, che presenterà “FOMO – L’insostenibile pesantezza dell’essere”. Lo spettacolo affronta il fenomeno della Fear Of Missing Out, la timore contemporaneo dell’esclusione e dell’isolamento sociale, traducendo in movimento tensioni e relazioni interpersonali.
Sabato 17 ottobre alle ore 19:00 andrà in scena “Shoes On”, creazione della coreografa Luna Cenere. Il lavoro propone un’indagine sulle posture e sulle possibilità percettive del gesto attraverso suggestioni di matrice surrealista.
A chiudere la rassegna sarà, domenica 18 ottobre alle ore 18:00, la serata “La Jeunesse”, progetto nato all’interno del percorso di professionalizzazione Körper Young. La produzione si compone di due distinti lavori: “Last movement of hope” di Adriano Bolognino e “Appunti sulla giovinezza” di Susanna Sastro e Flavio Ferruzzi, nei quali giovani interpreti si confrontano con il tema del tempo, del desiderio e della precarietà.
Giunta alla sua quinta edizione, la rassegna guidata da Körper, struttura fondata nel 2003 su impulso di Gennaro Cimmino, riafferma la propria linea culturale mirata ad avvicinare la danza contemporanea a un pubblico ampio, favorendo il dialogo tra produzioni internazionali, ricerca italiana e nuove generazioni di artisti.