La Regione Campania accelera su occupazione, politiche abitative, sanità e transizione energetica. Nel corso della riunione della Giunta regionale, svoltasi a Palazzo Santa Lucia, sono stati approvati una serie di provvedimenti che puntano a rafforzare i servizi ai cittadini, sostenere lo sviluppo economico e favorire l’inclusione sociale.
Tra le misure di maggiore rilievo figura il nuovo Piano regionale degli strumenti finanziari per l’occupazione e l’alta formazione, finanziato con 70 milioni di euro attraverso il Programma FSE+ 2021-2027. Le risorse saranno destinate a incentivare l’autoimpiego, sostenere percorsi di inclusione lavorativa e favorire la formazione specialistica post-laurea, con l’obiettivo di agevolare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro qualificato.
Importanti novità anche sul fronte dell’edilizia residenziale. La Giunta ha avviato la riprogrammazione del Programma FESR 2021-2027 destinando ulteriori 132,4 milioni di euro alle politiche per l’housing sostenibile e accessibile. L’investimento complessivo supera così i 207 milioni di euro e consentirà di finanziare interventi di riqualificazione urbana, recupero del patrimonio abitativo e iniziative per contrastare il disagio sociale nelle aree caratterizzate da maggiore pressione abitativa.
Le decisioni approvate riguardano anche il sistema sanitario regionale. È stato recepito l’accordo Stato-Regioni relativo al percorso assistenziale dedicato ai pazienti affetti da malattia renale cronica, con l’obiettivo di uniformare i servizi su tutto il territorio campano. Contestualmente nascerà un Tavolo tecnico regionale incaricato di definire il nuovo modello organizzativo della rete nefrologica, rafforzando la collaborazione tra medici di medicina generale e specialisti.
Sul fronte della formazione sanitaria sono stati approvati nuovi criteri organizzativi per i corsi destinati agli operatori, con uno stanziamento di 1,89 milioni di euro per il triennio 2026-2028.
Prosegue inoltre il potenziamento dell’assistenza territoriale. La Regione ha certificato l’attivazione di sei nuove Case della Comunità e di un ulteriore Ospedale di Comunità. Sale così a 142 il numero delle Case della Comunità operative e a 27 quello degli Ospedali di Comunità già attivi in Campania.
Tra le iniziative dedicate all’inclusione sociale, la Giunta ha istituito una Cabina di regia regionale per coordinare le politiche rivolte alle comunità Rom, Sinti e Caminanti. L’organismo avrà il compito di seguire l’attuazione della strategia nazionale per l’inclusione e favorire il graduale superamento degli insediamenti informali.
Spazio anche alla sostenibilità energetica. Sono stati riprogrammati 40 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture dedicate alla produzione e alla condivisione di energia rinnovabile nelle aree industriali gestite dai Consorzi ASI. Previsti inoltre 300 mila euro per lo studio di fattibilità degli interventi.
Infine, la Giunta ha riconosciuto il MOA – Museum of Operation Avalanche di Eboli come Museo di Interesse Regionale. Il museo, dedicato allo sbarco alleato del 9 settembre 1943 sulle coste salernitane, entra così tra le realtà culturali riconosciute dalla Regione per il valore storico e divulgativo del proprio patrimonio.