Domenica 7 giugno la fiaccola di Partenope tornerà simbolicamente a percorrere il territorio che unisce i Campi Flegrei a Napoli con la Lampadedromia 2026 – Parthenope’s Torch Relay Run, la mezza maratona ispirata all’antica corsa con le torce dedicata alla leggendaria fondatrice della città.
L’evento, inserito nel calendario della settima edizione degli Isolympia – Giochi Isolimpici Partenopei e nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, prenderà il via alle 8.30 dalle Stufe di Nerone di Baia per concludersi alla Rotonda Diaz, sul lungomare cittadino.
Più che una competizione sportiva, la manifestazione si presenta come un percorso culturale capace di intrecciare il presente con le radici più profonde del territorio. Attraversando località simboliche come Baia, Pozzuoli, Bagnoli, Coroglio, Posillipo e Mergellina, gli atleti ripercorreranno idealmente la strada della memoria, seguendo il filo che lega la tradizione greca, l’eredità romana e l’identità partenopea.
Promossa dall’associazione Amartea, la corsa reinterpreta in chiave contemporanea l’antico rito della trasmissione del fuoco, trasformandolo in un simbolo di continuità tra generazioni e comunità. La fiaccola diventa così il segno tangibile di valori che attraversano i secoli: partecipazione, condivisione, appartenenza e dialogo tra culture.
L’iniziativa richiama inoltre gli ideali di Pierre de Coubertin, fondatore dei moderni Giochi Olimpici, secondo una visione dello sport come strumento educativo e sociale oltre che agonistico. In questo contesto, la Lampadedromia assume il significato di un ponte ideale tra il patrimonio storico del Mediterraneo e le sfide del presente.
Al centro del progetto vi è anche la riscoperta degli antichi Sebastà Isolympia, le celebrazioni atletiche e culturali che in età augustea fecero di Neapolis uno dei principali luoghi di incontro tra il mondo greco e quello romano. Un’eredità che oggi rivive attraverso una manifestazione capace di valorizzare il territorio e la sua straordinaria storia.
Ad anticipare la mezza maratona sarà lo spettacolo inaugurale “Dove corre il fuoco”, in programma sabato 6 giugno alle ore 20 in piazza De Gasperi – Tempio di Diana a Baia-Bacoli. Lo spettacolo, ideato da Amartea, porterà in scena un racconto originale firmato da Francesca Esposito, con le coreografie di Alessandra Vacca, la direzione di compagnia di Angelantonio Aversana e la partecipazione dei rievocatori della Militum Schola.
Tra teatro, danza e ricostruzione storica, il pubblico sarà accompagnato in una narrazione che ha come protagonista un giovane atleta dell’antica Grecia impegnato nella ricerca della propria fiaccola smarrita. Un viaggio simbolico che attraversa epoche, miti e civiltà, facendo emergere il profondo legame tra i luoghi flegrei e la storia di Partenope.
Con la Lampadedromia 2026, Napoli e i Campi Flegrei rilanciano la propria vocazione di crocevia culturale del Mediterraneo, dimostrando come il patrimonio storico possa diventare motore di partecipazione e occasione di crescita collettiva. La corsa della fiaccola si trasforma così in un messaggio rivolto al futuro: custodire la memoria per continuare a costruire identità, cultura e comunità.