Il viaggio tra le eccellenze del Made in Italy torna ad accendere i riflettori su Rai 2. Da martedì 22 settembre, in prima serata alle 21.20, riparte la dodicesima edizione di “Boss in incognito”, il docu-reality condotto per il secondo anno consecutivo da Elettra Lamborghini e realizzato in collaborazione con Endemol Shine Italy. A fare da apripista a questo primo ciclo di quattro puntate è la Campania, e più precisamente Salerno, sede di Caffè Motta. Protagonista dell’esordio stagionale è Camilla Mastromartino, responsabile della comunicazione e volto della terza generazione alla guida del marchio. Nata negli anni Sessanta come piccola torrefazione artigianale, l’azienda salernitana rappresenta oggi un colosso industriale da 30 milioni di euro di fatturato, capace di produrre ogni anno 3 milioni di chilogrammi di caffè, 125 milioni di cialde e 50 milioni di capsule, esportando la propria qualità in Europa, America e Africa. Per un’intera settimana, Camilla Mastromartino spoglierà i panni della dirigenza per immergersi nell’operatività quotidiana della sua fabbrica. Sotto mentite spoglie — con la scusa ufficiale di girare un documentario sul reinserimento lavorativo — la giovane imprenditrice affiancherà i suoi dipendenti nei vari reparti aziendali:
Con Danilo affronterà la frenesia della logistica, tra preparazione di scatole e pedane per le spedizioni; Con Ugo scoprirà i segreti del processo di lavorazione, dalla selezione del chicco crudo fino alla tostatura; Con Giovanni lavorerà sulla linea di produzione dedicata alle capsule ecCon Fausto salirà a bordo del furgone aziendale per effettuare le consegne direttamente ai clienti.
Anche la conduttrice Elettra Lamborghini scenderà in campo sotto copertura: dopo una lunga sessione di trucco e parrucco per camuffare la propria identità, affiancherà il dipendente Mario nel confezionamento dei kit sulla linea delle cialde.
In un perfetto equilibrio tra emozione, leggerezza e spaccato sociale, la prima puntata metterà a confronto due realtà che quotidianamente si incrociano senza mai toccarsi davvero: il vertice societario e la forza lavoro delle linee produttive. Solo all’interno dell’ufficio del boss, a fine settimana, i lavoratori scopriranno di aver condiviso fatica e confidenze con la propria dirigenza e con la celebre conduttrice.