Il gigantesco palazzo settecentesco dell’Albergo dei Poveri, oggi al centro del più grande piano di rigenerazione urbana d’Europa, si prepara a cambiare volto. Il 10 e l’11 ottobre sbarca a Napoli Videocittà, il Festival della Visione e della Cultura Digitale ideato da Francesco Rutelli. Promosso e finanziato dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania attraverso Scabec, con i Fondi di Coesione Italia 21–27, il festival porta nel capoluogo campano un format da oltre mezzo milione di visitatori che mette in costante dialogo l’architettura storica e i linguaggi tecnologici del presente. Se l’edizione romana aveva celebrato l’acqua, a Napoli il filo conduttore è il mare, inteso come orizzonte identitario, matrice narrativa e lente attraverso cui esplorare la relazione tra innovazione, territorio e immaginario.
Gli imponenti spazi del Real Albergo dei Poveri faranno da scenario a un percorso artistico articolato in tre aree principali. La Galleria Centrale ospiterà una monumentale installazione video su ledwall curata da quattro protagonisti della scena internazionale: il francese MAOTIK con un’opera ispirata alle maree, il messicano Juan Carlos Beltrán con i suoi paesaggi marini tra realtà e intelligenza artificiale, l’argentino Matías Alonso Revelli con le sue visioni surreali in 3D e Milkorva con ecosistemi visivi guidati da algoritmi generativi. Nel Refettorio andrà in scena UNDA, la spettacolare installazione site-specific di Visioni Parallele Creative Studio che trasforma il movimento delle onde in una trama di luci, laser e sonorità elettroniche firmate da Francesca Heart e NZIRIA. Infine, la Corte Interna diventerà il cuore pulsante della videoarte con i lavori di Quayola, Adrian Paci, Ilaria Abbiento e le opere curate da Ibrida Festival.
Oltre alle mostre visive, i pomeriggi nella Corte Interna ospiteranno dibattiti sul futuro delle città, sulla transizione digitale e sulla tutela ambientale. Tra i relatori figurano personalità delle istituzioni e della cultura come i direttori del MADRE Eugenio Viola e di Palazzo Reale Alessandra Necci, la direttrice artistica Laura Valente, l’assessore Edoardo Cosenza e i rappresentanti di ABC Napoli, affiancati da docenti della Federico II e addetti ai lavori guidati dai giornalisti de Il Mattino, Repubblica e Il Giornale dell’Arte. In programma anche la proiezione speciale del video Mare Caldo firmato Geopop, mentre le serate del 10 e 11 ottobre si concluderanno con le selezioni musicali di Soul Express & Lento Hi-Fi con OBBI e il DJ set di Bassolino. L’evento vede inoltre la collaborazione attiva dell’ITS Academy BACT, con il coinvolgimento diretto di studenti in percorsi di formazione sul campo.
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha sottolineato come l’arrivo di Videocittà rappresenti un’occasione straordinaria per trasformare i luoghi iconici della memoria in laboratori d’eccezione, offrendo alle giovani generazioni uno spazio concreto di espressione e partecipazione. Sulla stessa linea l’Assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia, che ha ricordato come il tema del mare costituisca un filo conduttore strategico anche in vista delle future linee editoriali regionali dedicate alla sostenibilità, all’economia blu e ai grandi eventi culturali del territorio.