La sanità della Regione Campania sta attraversando una fase di profonda trasformazione e ripartenza, spinta da uno sviluppo tecnologico senza precedenti. Strumenti avanzati come la telemedicina, l’introduzione della robotica di ultima generazione, il completo ammodernamento del parco tecnologico e la realizzazione delle nuove strutture territoriali previste dal PNRR, come le Case e gli Ospedali di Comunità, stanno ridefinendo i modelli assistenziali. Questo processo punta a garantire una reale e omogenea presa in carico dei pazienti su tutto il territorio, creando reti interconnesse capaci di unire realtà urbane e periferiche, da Napoli a Fontanafredda, fino a Benevento e Battipaglia, offrendo opportunità organizzative e servizi sanitari finora mai sperimentati.
Per comprendere come governare questa complessa rivoluzione e con quali competenze specifiche metterla a regime a beneficio dei cittadini, i professionisti dell’Ingegneria Clinica, afferenti quasi totalmente all’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, hanno organizzato una giornata interamente dedicata al dibattito strategico. L’appuntamento, intitolato L’ingegneria clinica come Regia Tecnologica Regionale. Governance, Hta e Modelli Organizzativi per la Sanità campana, si terrà il prossimo ventinove ottobre presso la Città della Scienza di Napoli, impegnando esperti e istituzioni dalle nove alle diciassette. Promossa da AIIC Campania, l’iniziativa si propone di creare un punto di raccordo concreto tra le decisioni programmatiche della politica sanitaria e il know-how specialistico degli ingegneri che gestiscono le tecnologie per la salute.
Come sottolineato dal coordinatore regionale AIIC Antonio Mancaniello e dal membro del Consiglio nazionale Pasquale Garofalo, la giornata nasce per stimolare il dialogo tra le istituzioni, la comunità scientifica e i professionisti del settore, diffondendo una cultura dell’innovazione in grado di cogliere le sfide attuali. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è l’integrazione strutturale delle unità di Ingegneria Clinica nei processi decisionali del Servizio Sanitario della Regione Campania. Questa visione si articola su direttrici fondamentali che comprendono l’istituzione di un Centro di Competenza Regionale per coordinare i fabbisogni, l’innovazione e le valutazioni di Health Technology Assessment fornendo supporto alle gare centralizzate, l’ottimizzazione dei flussi tecnologici per ridurre i tempi di attesa e l’impulso a ricerca, sviluppo e qualità per un monitoraggio continuo delle prestazioni offerte.
L’agenda del convegno si preannuncia ricca e ben articolata fin dall’apertura dei lavori, affidata alla relazione di Pasquale Garofalo sul nuovo posizionamento dell’Ingegnere Clinico in Campania. A seguire, la sessione dedicata a governance e programmazione vedrà il confronto tra rappresentanti delle istituzioni regionali e dirigenti dell’associazione, con gli interventi di Loredana Raia, Gennaro Saiello, Ugo Trama e Roberta Santaniello, affiancati da Gianluca Giaconia e Salvatore Russo. La mattinata proseguirà poi con un’ampia tavola rotonda che metterà a confronto i Direttori generali delle principali Aziende Sanitarie e degli IRCCS del territorio campano per analizzare le sfide gestionali dei singoli presidi.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulle strategie di selezione, gestione e protezione dell’innovazione in ambito sanitario. A questa sessione prenderanno parte figure di rilievo tra cui Achille Iachino del Ministero della Salute, Alessandro Preziosa di Confindustria Elettromedicali, Nadia Ruffini per SORESA, Massimo Bisogno Responsabile della Transizione Digitale della Regione Campania, Carmine Esposito di ConfCommercio e Tommaso Cerciello per l’AIIC. I lavori si chiuderanno con un dibattito dedicato alla sinergia multidisciplinare necessaria per governare le tecnologie e i percorsi clinici tra ospedale e territorio. Questo confronto finale vedrà la partecipazione coordinata di esponenti dell’AIIC, di società scientifiche di radiologia, anestesia e rianimazione, chirurgia, farmacia ospedaliera, medicina nucleare, informatica sanitaria, medicina d’emergenza-urgenza e dei rappresentanti della cittadinanza attiva.
L’evento di Napoli rappresenta una tappa fondamentale nel percorso intrapreso a livello nazionale dall’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, realtà fondata nel millenovecentonovantatré che lavora da anni per valorizzare la centralità di questa figura professionale nei processi di ammodernamento ad alto contenuto tecnologico. In Campania l’AIIC vanta una presenza particolarmente forte e radicata, sostenuta da oltre duecento professionisti iscritti, da numerosi progetti attivi sul territorio e da un dialogo costante con i vertici della sanità regionale.