“Le melodie dell’anima napoletana – Racconti e segreti della canzone classica napoletana”, è il nuovo spettacolo teatrale al quale sta lavorando Gennaro Pisapia, insieme al progetto della Stabile Napoletana.
L’idea nasce dalla volontà di raccontare la canzone classica partenopea non soltanto attraverso le sue melodie, ma anche attraverso le storie, i personaggi e gli episodi che ne hanno accompagnato la nascita e la diffusione. Un viaggio nell’Ottocento e nel Novecento napoletano durante il quale il pubblico incontrerà idealmente poeti e compositori che hanno contribuito a costruire un patrimonio musicale e linguistico conosciuto in tutto il mondo.
La musica sarà dunque il punto di partenza di un percorso più ampio, nel quale la dimensione teatrale e quella narrativa dialogheranno con una scenografia pensata per ricreare atmosfere e suggestioni della Napoli di un tempo.
«Sarà un viaggio attraverso storia, racconti e aneddoti della canzone classica napoletana», spiega Gennaro Pisapia, anticipando un progetto nel quale «gli spettatori saranno proiettati nella storia e la vita dell’800 e ‘900 napoletano».
Lo spettacolo si inserisce in un’attività che vede Pisapia impegnato anche sul fronte della musica dal vivo. Sabato 29 agosto, infatti, la sua voce sarà protagonista, insieme al Gruppo Smeraldo, di un concerto nelle storiche mura del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova, in piazza Santa Maria La Nova 44.
L’appuntamento, con inizio alle 20, proporrà un itinerario musicale attraverso alcune delle più celebri composizioni dell’Ottocento e del Novecento napoletano. Al fianco di Pisapia ci saranno Giuseppe Carannante al clarinetto, Michele Cordova alla chitarra, Alessandro Pignalosa al mandolino, Francopaolo Perreca al sax soprano e alle percussioni e Mario Carannante al violoncello e basso.
Una formazione pensata per valorizzare la ricchezza timbrica della tradizione, alternando strumenti caratteristici e sonorità capaci di accompagnare la voce in un repertorio profondamente legato alla storia sentimentale di Napoli.
Il progetto musicale proseguirà anche il 27 settembre 2026, con un nuovo appuntamento già programmato. Ma lo sguardo è rivolto soprattutto al teatro e alla possibilità di trasformare il patrimonio della canzone napoletana in un’esperienza narrativa completa.
La Stabile Napoletana punta inoltre a mantenere un rapporto costante con i luoghi della cultura cittadina, attraverso uno o due spettacoli al mese all’interno delle strutture museali di Napoli.
L’obiettivo è chiaro: riportare la canzone napoletana nei luoghi della città e restituirle non soltanto la sua musica, ma anche la memoria che custodisce. Perché dietro ogni melodia c’è una storia, dietro ogni verso un frammento di Napoli. E proprio da quelle storie Pisapia vuole ripartire