Vai al contenuto
Ultimissime

planetario A Città della Scienza va in scena A tavola con la Scienza!: un fine settimana dedicato alla Giornata Mondiale dell’Alimentazione

maradona el diego Maradona – El Diego: l’opera musical che celebra il mito umano oltre la leggenda

valerio piccolo Al Teatro Civico 14 il debutto de Il capello di Maradona: memoria, musica e riscatto nella Napoli degli anni Ottanta

pozzuoli in gioco A Pozzuoli nasce uno spazio per il gioco all’aperto: al via il progetto Pozzuoli in gioco a Monterusciello

diaro sentimentale Diario sentimentale di una donna libera: al Teatro Bellini il ritratto intimo e graffiante di Ornella Vanoni

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Le Quattro morti di Pier Paolo Pasolini: spettacoli e laboratori a Soccavo

  • Redazione
  • Novembre 15, 2022
  • 12:08 pm
  • Incontri

Nell’ambito di “Affabulazione”, progetto sostenuto dal Comune di Napoli con il contributo del Fondo Unico per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, da giovedì 17 a domenica 20 novembre, alle 21.00 (ingresso libero), presso il 33° Circolo Didattico Risorgimento di via Canonico Scherillo 40, va in scena la prima mondiale lo spettacolo multimediale “Le quattro morti di Pier Paolo Pasolini” di Gian Maria Cervo con la regia di Pep Gatell, presidente della Fundación Epica de La Fura dels Baus. Seguirà – a partire dal 21 novembre – il “Laboratorio Visioni Pasoliniane”, workshop creativo aperto a pubblico e artisti, tenuto da Roberto D’Avascio (Università l’Orientale di Napoli). 

Lo spettacolo presenta due aspetti inediti: per la prima volta un regista della Fura dels Baus incontra il lavoro di un drammaturgo contemporaneo rappresentato internazionalmente, e per la prima volta celebra la figura di Pasolini. 

L’evento avviene nella periferia di Pianura-Soccavo a Napoli, la città con cui il grande poeta morto a Ostia nel 1975 più si era posto in un rapporto di simpatia psichica. Sono parte del cast Antonio Carluccio, Francesca De Nicolais, Riccardo Festa (nella parte di Pier Paolo Pasolini), Noemi Francesca, Giuseppe Orsillo, Antonio Piccolo, Antonio Spagnuolo, Emilio Vacca e Marco Vidino, cui si aggiunge la partecipazione straordinaria di Gaetano di Vaio. Soundscape e musiche originali sono di Marco Vidino, con la consulenza musicale di Antonio Carluccio. Scene di Livia Ficara e costumi di Dario Biancullo. Registi assistenti, Alejandro Cueva e Pedro Lorente. Regista dei contributi video Edgardo Pistone. Produzione esecutiva di Giovanna Crispino, Francesco di Sarno e Francesco Di Vaio (Bronx Film). 

All’incontro con la stampa di lunedì 14 novembre, insieme a Pep Gatell, Gian Maria Cervo, Roberto D’Avascio e agli interpreti dello spettacolo, ha partecipato Andrea Mazzucchi, delegato dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi per le biblioteche, il patto per la lettura e programmazione culturale integrata.  

“Con Affabulazione, il progetto nella cui cornice rientra anche lo spettacolo di Cervo e Gatell, il Comune scommette sul rilancio della città tutta – senza distinzioni di sorta tra centro e periferia – a partire dalla cultura, parola troppo spesso evocata quando si parla di ripensamento degli spazi urbani ma che stavolta trova fondamento in una programmazione coraggiosa e capace di unire ricerca contemporanea e coinvolgimento del pubblico”, dichiara Andrea Mazzucchi

L’opera nasce dall’osservazione del drammaturgo Gian Maria Cervo dei dipinti di Nicola Verlato, pittore italiano neocaravaggesco considerato tra i massimi esponenti della cosiddetta lowbrow art, che lavora in un ampio spettro mediatico, dalla pittura alla scultura, dalla A.I. Art alla NFT Art.  Nei suoi dipinti Verlato trasla la morte di Pasolini a un set di scenari storici idealmente “vicini”, come l’assassinio di Christopher Marlowe nel 1593, l’uccisione dei Gracchi a Roma nel II secolo avanti Cristo. A partire da questo Cervo ha sviluppato un’opera “di storia redentiva” in quattro quadri che trasforma i fatti attraverso strategie di emendamento della storia, verità estatica e fake provocatorio (reference per questo tipo di lavoro possono essere “Once Upon a Time in Hollywood” di Tarantino e “Death for Five Voices”, documentario di Werner Herzog). I quattro quadri sono ambientati a Deptford (Pasolini/Marlowe), Roma 1606 (Pasolini e Caravaggio), Roma 133-121 a.C. (Gracchi) e Roma 1975 con riferimenti a Ostia (nella data storica della morte di Pasolini ma in questa scena Pasolini vive). 

Un’altra fonte di ispirazione per Cervo è la frase di Pasolini su Napoli: “Io so questo: che i napoletani oggi sono una grande tribù che anziché vivere nel deserto o nella savana, come i Tuareg o i Beja, vive nel ventre di una grande città di mare. Questa tribù ha deciso – senza rispondere delle proprie possibili mutazioni coatte – di estinguersi, rifiutando il nuovo potere, ossia quella che chiamiamo la storia o altrimenti la modernità. […] Una negazione fatale contro cui non c’è niente da fare. Essa dà una profonda malinconia, come tutte le tragedie che si compiono lentamente; ma anche una profonda consolazione, perché questo rifiuto, questa negazione alla storia, è giusto, è sacrosanto”. 

La caratteristica di Cervo è quella di realizzare opere dal feel supercontemporaneo, a volte in rinomati collettivi transnazionali, in cui suggestioni iconografiche e letterarie, dalla cultura italiana umanistica, rinascimentale e barocca, affiorano sorprendentemente o in maniera misteriosa. A partire da questo senso del barocco Cervo crea una riflessione sulle varie tipologie di Sud del mondo e sul loro futuro e apre la sua drammaturgia a una contaminazione acrobatica con la scrittura scenica di Pep Gatell, regista de La Fura dels Baus e a capo di Epica, la Fondazione che lavora all’archivio, alla ricerca e alle sperimentazioni del noto gruppo di teatro urbano catalano.  

Il progetto vede la collaborazione della Fundación Epica de La Fura dels Baus, di Arci Movie Napoli, Bronx Film e Associazione Napolinmente. A partire dal 21 novembre sarà poi sviluppato il LABORATORIO VISIONI PASOLINIANE, che condurrà artisti e membri del pubblico a scrivere “response plays” originali, cioè opere nate in risposta alla visione di materiali video, pittorici, fotografici e letterari riferiti a Pier Paolo Pasolini. I materiali prodotti verranno letti durante una dimostrazione finale e vengono presi in considerazione anche per future rappresentazioni in forma piena anche nella prospettiva di dare continuità alle attività proposte sul territorio. Il laboratorio sviluppa soft skills inerenti alla polifonia sociale nei partecipanti ed è tenuto da Roberto D’Avascio (docente di letteratura inglese presso l’Università l’Orientale di Napoli e presidente di Arci Movie) e da Gian Maria Cervo.

Info e prenotazioni: 

Per lo spettacolo ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com 

Per il laboratorio amministrazioneqda@hotmail.com 

www.quartieridellarte.it  

Immagine di Redazione

Redazione

EVENTI

A Città della Scienza va in scena A tavola con la Scienza!: un fine settimana dedicato alla Giornata Mondiale dell’Alimentazione

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, evento istituito per commemorare la fondazione della FAO, Città della Scienza promuove un fine ...
Leggi di più →
Teatro

Maradona – El Diego: l’opera musical che celebra il mito umano oltre la leggenda

Diego Armando Maradona continua a far battere i cuori di generazioni differenti: da chi ha vissuto in diretta le sue ...
Leggi di più →
Teatro

Al Teatro Civico 14 il debutto de Il capello di Maradona: memoria, musica e riscatto nella Napoli degli anni Ottanta

Sabato 17 ottobre, alle ore 20.00, il Teatro Civico 14 alza il sipario sul debutto di Il capello di Maradona, ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteNeapolitan Gipsy Jazz: omaggi a Pino Daniele alla Galleria Borbonica
SuccessivoRacconta Napoli: nel dialogo tra Peppe Barra e Conchita Sannino una indagine sulla cittàSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

GDPR Cookie Banner

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance (opens in a new tab)
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)