C’è un momento della giornata in cui la luce si fa più morbida, il rumore del mondo rallenta e ogni luogo sembra raccontare una storia diversa. È proprio in quell’istante sospeso, tra il giorno che si congeda e la notte che arriva, che prende vita “Letture al Tramonto”, l’evento in programma mercoledì 30 luglio alle ore 21.00 nella suggestiva cornice della Masseria Ferraioli.
Non sarà una semplice lettura, ma un incontro tra voce, memoria e paesaggio. A guidare il pubblico sarà Antonio De Rosa, attore e interprete che porterà in scena testi capaci di attraversare epoche e sensibilità diverse, restituendo tutta la ricchezza della tradizione teatrale e letteraria partenopea.
Il percorso si snoderà attraverso le opere di Roberto De Simone, maestro che ha saputo dare voce all’anima più autentica di Napoli, sospesa tra sacro e profano, ironia e malinconia. Accanto ai suoi scritti risuoneranno le parole di Enzo Avolio e Annibale Ruccello, autori che hanno raccontato con intensità e originalità il Sud, le sue contraddizioni, le sue passioni e la sua umanità.
Le storie si intrecceranno in un racconto corale, dove ogni pagina diventerà occasione di riflessione e di emozione. La voce dell’interprete si fonderà con il silenzio della sera, il canto dei grilli e l’atmosfera senza tempo della Masseria Ferraioli, trasformando la corte in uno spazio di ascolto e condivisione.
Come recita la presentazione dell’evento, quando Antonio De Rosa legge “il tempo si ferma”. Non è una semplice recitazione, ma un’esperienza che coinvolge il pubblico, chiamato a diventare parte integrante del racconto, restituendo con la propria presenza il valore più autentico del teatro: l’incontro tra chi narra e chi ascolta.
L’appuntamento è per il 30 luglio, alle ore 21.00, alla Masseria Ferraioli. L’ingresso è libero.
Una serata dedicata alla bellezza delle parole, alla memoria del teatro e al fascino di un tramonto che diventa scena.
