Tre concerti, tre ambienti monumentali e tre differenti declinazioni del dialogo tra radici storiche ed espressione contemporanea. Questo è il cuore di “Le vie della Musica”, la nuova rassegna promossa dall’associazione Dissonanzen in sinergia con MUSA – Musei delle Scienze Agrarie di Portici e con il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il progetto trasforma la storica dimora borbonica, da sempre centro di ricerca e osservazione naturalistica, in un palcoscenico per l’esplorazione sonora, la contaminazione culturale e l’improvvisazione.
Il percorso si apre sabato 17 ottobre alle ore 20:30 nella Sala Monumentini con il concerto “Songs from distant Shores” del quartetto Pentakte, formato da Marco Sannini (tromba e flicorno), Fabio Rambelli (sho), Salvatore Morra (oud) ed Edward Feldman (tablas). Lo spettacolo propone un’esperienza di fusione in cui strumenti appartenenti a culture distanti, dall’organo a bocca giapponese al liuto arabo, dalle percussioni indiane alle sonorità degli ottoni europei, dialogano attraverso l’improvvisazione, intrecciando melodie ancestrali e forme musicali odierne.
Il secondo appuntamento è previsto per sabato 7 novembre, sempre alle ore 20:30, all’interno della Sala Cinese con il progetto “Grass ’n Wood”, firmato dal duo composto dal trombettista Ciro Riccardi e dall’arpista Gianluca Rovinello. L’incontro tra i due strumenti dà vita a un repertorio in gran parte inedito che spazia dal jazz all’elettronica, passando per la musica colta e la rilettura di pagine della tradizione partenopea. Ciro Riccardi, già attivo in formazioni come Slivovitz e Uanema Orchestra e collaboratore di artisti quali Adam Rudolph, Daniele Sepe, Paul Gaspar e Peppe Servillo, fonde la propria sensibilità con quella di Gianluca Rovinello, musicista dal background eterogeneo maturato tra la Nuova Orchestra Scarlatti e collaborazioni con Lucariello, Pino Ciccarelli e Gatos do Mar.
La rassegna si conclude sabato 21 novembre alle ore 20:30 nella Sala della Tavola Pubblica con l’opera per voce, flauti, percussioni ed elettronica “SYSTEMA NATURAE – per Elizabeth Christina von Linné”. Il lavoro porta la firma di Alessandra Bellino (autrice delle musiche, regia ed esecuzione elettronica) ed Elisa Biagini (autrice dei testi e voce registrata), affiancate sul palco dalla voce dal vivo di Monica Benvenuti, dai flauti di Mariasole De Pascali e dalle percussioni ed elettronica di Lucio Miele. Al centro dell’opera figura la vicenda di Elizabeth Christina, figlia del celebre naturalista Carlo Linneo, nota per i suoi studi sull’effetto fosforescente di alcune specie floreali al tramonto: una narrazione che intreccia ricerca scientifica, emancipazione femminile e creazione artistica.
Con questo ciclo di eventi, Dissonanzen e le istituzioni accademiche coinvolte invitano il pubblico a riscoprire gli spazi della Reggia attraverso percorsi d’ascolto inediti, dove il patrimonio monumentale incontra le avanguardie della ricerca musicale.