Il mare non è solo paesaggio e tradizione, ma uno spazio strategico sempre più centrale per lo sviluppo sostenibile, la sicurezza e l’innovazione. È da questa consapevolezza che nasce “Orizzonte Blu. Sostenibilità e innovazione marittima”, il convegno in programma mercoledì 8 aprile 2026 presso il Quartier Generale della Marina Militare di Napoli, in via Acton.
L’iniziativa rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, mondo accademico e realtà impegnate nella tutela dell’ambiente marino, con l’obiettivo di tracciare nuove prospettive per la Blue Economy e per un utilizzo più responsabile delle risorse del mare.
Promosso dal Comando Logistico della Marina Militare insieme all’Associazione Circoli Nautici della Campania, l’evento si inserisce nel calendario della Giornata del Mare e punta a costruire una visione integrata in cui sviluppo tecnologico e salvaguardia ambientale non siano in contrapposizione, ma parte dello stesso percorso.
A fare da cornice al convegno sarà la Sala Caracciolo, spazio simbolico del Quartier Generale che verrà ufficialmente riaperto al termine dei lavori di riqualificazione. Un segnale concreto di rinnovamento che accompagna i contenuti dell’incontro, tutti proiettati verso il futuro.
Al centro del dibattito ci saranno temi sempre più attuali: dalla protezione della biodiversità marina all’impiego di tecnologie avanzate per il monitoraggio degli ecosistemi, fino al ruolo strategico del mondo subacqueo. Quella che viene definita la “quinta dimensione” è oggi un ambito cruciale, non solo per il suo valore ambientale ma anche per la presenza di infrastrutture fondamentali, come cavi di comunicazione e reti energetiche, da cui dipendono interi sistemi economici e sociali.
Il confronto sarà guidato da esperti e studiosi, con interventi provenienti da università e centri di ricerca, insieme a rappresentanti di realtà impegnate nella difesa del mare. Un dialogo multidisciplinare pensato per mettere in relazione competenze diverse e costruire risposte concrete alle sfide del presente.
In questo scenario, la Marina Militare si conferma un attore centrale, non solo sul piano operativo ma anche nella promozione di una cultura del mare che unisce sicurezza, innovazione e sostenibilità.
“Orizzonte Blu” si propone così come uno spazio di riflessione e progettazione, in cui il mare viene osservato non solo come risorsa da sfruttare, ma come patrimonio da conoscere, proteggere e valorizzare nel tempo.