Napoli si prepara a confermare la sua centralità mondiale nella cultura della tazzina. Il 1 e 2 ottobre 2026, in concomitanza con la Giornata Internazionale del Caffè, la città ospiterà la seconda edizione dell’International Coffee Forum. L’evento punta a superare i numeri del 2025, che registrò oltre 1.500 presenze, mettendo nuovamente in rete produttori, torrefattori, ricercatori, baristi e istituzioni per analizzare il caffè sia come patrimonio culturale sia come fondamentale filiera economica.
La cornice scelta per l’edizione 2026 è il barocco Palazzo dell’Immacolatella Vecchia sul Molo Angioino, spazio messo a disposizione dall’Autorità Portuale del Mar Tirreno Centrale. La manifestazione conferma anche per quest’anno il patrocinio e la supervisione scientifica dell’Università Federico II di Napoli.
Il palinsesto della due giorni conta già diciassette appuntamenti confermati. Il programma prevede sei salotti tematici dedicati all’export, al consumo domestico, alla sostenibilità e ai nuovi trend dei locali pubblici, affiancati da sei workshop esperienziali, masterclass e pastry show. Non mancheranno quattro momenti dedicati a libri, arte e musica, oltre a un happening inaugurale arricchito da un’installazione multimediale con i dati sui consumi mondiali e uno spazio riservato alle case history aziendali.
Tra i protagonisti figurano due talent residenti, già premiati con l’ICF Award 2025: Gianni Cocco, che presenterà una mappa concettuale in otto tappe sul consumo di caffè in Italia, e Carmen Clemente, campionessa mondiale di latte art, che terrà quattro masterclass pratiche aperte ai partecipanti.
La conferenza stampa di presentazione si terrà il 28 settembre. L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito con prenotazione obbligatoria, gestibile contattando gli organizzatori tramite i canali ufficiali dell’evento.