Le sere estive all’ombra del Vesuvio continuano a vestirsi di luce, suggestioni e parole senza tempo. Sta riscuotendo uno straordinario successo di pubblico la nona edizione de I Venerdì di Ercolano, la rassegna che trasforma la celebre area archeologica, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, in un palcoscenico a cielo aperto tra le rovine dell’antica città romana. L’attesa è ora tutta concentrata per il prossimo appuntamento di venerdì 24 luglio 2026, una nuova occasione per immergersi nell’atmosfera di un luogo capace di raccontare storie millenarie con straordinaria modernità.
La formula serale, attiva dalle 20:00 a mezzanotte, offre il clima ideale per concedersi una passeggiata suggestiva. Con il calare del sole, le domus e i vicoli illuminati ad arte si trasformano, regalando ai visitatori un’esperienza sensoriale completa, dove la pietra antica dialoga costantemente con la luce e la narrazione.
A guidare l’edizione 2026 è il tema Amore e Guerra, declinato attraverso sette differenti performance site-specific dislocate nei punti chiave del parco. I visitatori possono muoversi lungo un percorso guidato e fruire liberamente degli spettacoli, che vengono replicati a ciclo continuo nel corso della serata per garantire a tutti una fruizione fluida, dinamica e immersiva.
L’iniziativa si conferma uno degli appuntamenti più apprezzati della stagione estiva campana, unendo la valorizzazione del patrimonio storico alla promozione delle arti performative contemporanee. La Direttrice del Parco Archeologico di Ercolano, Federica Colaiacomo, ha espresso profonda soddisfazione per il grande riscontro di pubblico, sottolineando come la rassegna rappresenti una preziosa opportunità per rendere il sito un luogo vivo, capace di far incontrare la memoria della storia con i linguaggi della creatività attuale.
Dopo le presenze registrate nei primi appuntamenti, il calendario delle aperture serali prosegue con le date di venerdì 24 e 31 luglio, per poi accompagnare i visitatori anche venerdì 7 agosto 2026. La rassegna vedrà infine una coda speciale nella serata di sabato 26 settembre 2026, nell’ambito delle iniziative previste per le Giornate Europee del Patrimonio.