Tra il ritmico rumore di un treno in corsa e il vapore di una macchinetta del caffè in un bar di periferia, la poesia di Nazareno Barone irrompe come un fulmine per raccontare il caos emotivo e il disordine meraviglioso della vita quotidiana. Lunedì 19 ottobre, a partire dalle ore 21:00, lo scenario affascinante del cortile nascosto di via San Pietro a Majella 6 a Napoli, negli spazi di Libriciclando e Ll’abash, farà da cornice alla presentazione di “Ilaria di libertà”, la nuova raccolta poetica dell’autore edita da ARTESTESA.
La serata si preannuncia come un’esperienza immersiva e poliedrica dove la parola scritta prenderà vita attraverso un reading che intreccerà i versi del passato, le liriche del nuovo volume e ben ventitré mesi di testi inediti con le sonorità della chitarra di Pietro Melillo e la suggestiva performance di fuoco a cura di Antonella Migliore.
Ad accompagnare Barone in questo viaggio interverranno l’editore Giorgio Anastasia, autore della prefazione, e l’artista napoletano Antonio Conte, che ha impreziosito il volume con dieci dipinti, uno per ciascuna delle dieci sezioni che compongono le cinquantaquattro poesie della raccolta. Il libro si presenta come una vera e propria catabasi nei gironi del quotidiano di chi annaspa tra verità assolute pronte a infrangersi e guarda da lontano una riva sicura senza davvero volerla raggiungere. Ilaria siamo infatti tutti noi che, tra amori disordinati, sogni spezzati e numeri ossessivi che provano a dare ordine alle emozioni, non smettiamo di tendere lo sguardo verso l’alto nella speranza di riveder le stelle, ricordandoci che è proprio rimanendo con i piedi per terra che si riesce, finalmente, a volare.
