Vai al contenuto
Ultimissime

A spasso per Napoli Rurale: otto nuove uscite a piedi e in bici nel verde in città

Costituzionalismo, riforme e giovani del Mezzogiorno: Officina Costituzione debutta a Napoli

50 top pizza world

Ramin Bahrami al Premio Napoli

Cortile in Festa: al Maschio Angioino tre serate di teatro e musica (gratis) firmate Lello Arena

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

La Zurich Bank si trasforma in spazio d’arte grazie alla Collezione Agovino

  • Redazione
  • Aprile 9, 2024
  • 4:03 pm
  • Arte

A Napoli, a Palazzo Leonetti, edificio liberty di inizio Novecento, cambia lo storytelling dei luoghi della finanza.  La banca diventa spazio d’arte nella nuova sede della Zurich Bank con la Collezione Agovino. 

In occasione dell’inaugurazione dei nuovi spazi in via dei Mille, 40 martedì 16 aprile 2024 alle 19 (preview stampa alle 17*) opening di “Prove per un paesaggio d’insieme”, prestigiosa raccolta di opere d’arte della Collezione Agovino per Zurich Bank, guidata dal consulente finanziario e collezionista d’arte Fabio Agovino, a cura di Francesca Blandino. 

La banca non solo più luogo di affari e “posto di lavoro”, ma spazio che esprime la sua di dimens0ione estetica, di relazione, formazione e responsabilità sociale. E si apre alla città.

In mostra dagli innesti high-tech di Simon Denny, ai tarocchi pedagogici di Adelita Husni-Bey, dalle ambiguità gestuali dei corpi fotografati da Joanna Piotrowska, alle geografie contaminate di Giulia Piscitelli, fino ad attraversare i racconti collettivi di Marinella Senatore. I paesaggi surreali di Francesco Jodice, le provocazioni caricaturali di Danilo Correale, le immagini assertive di Bernadette Corporation, i processi identitari di Simon Fujiwara, i paradossi di Francesco Joao, sono tante le opere che tracciano percorsi verso l’esplorazione del rapporto tra creatività e cambiamento sociale. Possono essere provocatorie e dirette, come nel caso di Pier Giorgio De Pinto o di Damir Ocko, velate come per Isadora Pedro Neves Marques e Peter Böhnisch, esplosive come nel caso di Diego Gualandris, o ironiche, come per Naohiro Utagawa, le opere riescono ad innescare un discorso aperto al confronto e alla riflessione, invitando ad ampliare lo sguardo sui meccanismi di modifica del quotidiano, sia nello spazio dell’intimità, che nella dimensione pubblica e sociale.

Una collezione d’arte contemporanea può essere immaginata come un vasto e mutevole paesaggio che, in una logica di contaminazione, dialoga con il proprio presente e si proietta verso possibili mondi futuri. È questa la visione della Collezione Agovino, che negli ultimi anni non solo si è trasformata, in termini di opere, progetti e promozione, ma che, in una prospettiva più ampia, ha cercato e cerca di attivare attraverso l’arte processi virtuosi di coinvolgimento e responsabilizzazione del proprio contesto territoriale, rendendo l’arte più accessibile a pubblici diversi. 

La Collezione Agovino ha infatti iniziato a estendere i propri confini per innestarsi in altri luoghi della città, non necessariamente deputati all’arte, ma dedicati al quotidiano. Attraversando spazi di comunità, sfidando architetture barocche, entrando in punta di piedi in abitazioni private, la Collezione è giunta ad un nuovo capitolo del proprio viaggio esperienziale. E così una nutrita selezione di opere, differenziate in tipologia, senso e tecnica, abiterà fino a dicembre 2024 i nuovi spazi di Zurich Bank, collocati all’interno di una delle testimonianze più interessanti dell’architettura partenopea del primo Novecento, Palazzo Leonetti, per indagare il tema del valore sociale del lavoro e dei suoi luoghi. 

“Mettendo in campo una sfida intellettuale che cerca di cogliere le urgenze e le contraddizioni sociali della contemporaneità, la narrazione – commenta la curatrice Francesca Blandino – dell’esposizione genera un effetto di straniamento, dovuto in parte allo spazio architettonico, elegante e geometrico, in parte all’entità della banca stessa, che decide di aprirsi al dialogo con la Collezione Agovino, senza se e senza ma, entrando in contatto con le storie, le esperienze, le sensazioni e le provocazioni racchiuse nelle opere esposte”. 

“Lo spazio della banca – spiega Fabio Agovino, consulente finanziario e collezionista che ha visto le sue opere esposte nei più grandi museo del mondo – non ha solo più un compito economico, ma diventa quasi un’entità relazionale, che accoglie contenuti interpretativi sul mondo e per farlo esce dalla propria posizione di comfort, riscoprendo prospettive inedite e inaspettate sulla sua possibile funzione sociale”. 

Un luogo di lavoro non è solo un contenitore, ma è uno spazio in cui la dimensione estetica e relazionale svolgono un ruolo fondamentale nella costruzione di una società. Negli ultimi anni si è sviluppata una profonda riflessione sulla relazione che il genere umano intrattiene con i contesti circostanti – architettonici, territoriali, culturali, ambientali – e questa crescente consapevolezza sulle responsabilità delle azioni umane sta modificando visioni e comportamenti in ogni dimensione della vita quotidiana, compresa quella lavorativa. 

La mostra si fa simbolo di un nuovo modo di concepire la collettività e lo stare insieme, anche in situazioni di conflitto, lavorative e non, con l’intento di far riflettere sul concetto di responsabilità, personale e collettiva. 

All’inaugurazione intervengono Silvio Ruggiu, Direttore Generale di Zurich Bank, Federico Gerardini, Direttore Commerciale di Zurich Bank e Antonio Fiordellisi, Area Manager di Zurich Bank.

Gli artisti coinvolti: Bernadette Corporation, Peter Böhnisch, Danilo Correale, Adriano Costa, Simon Denny, Pier Giorgio De Pinto, Peter Fend, Simon Fujiwara, Diego Gualandris, Adelita Husni-Bey, Francesco João, Francesco Jodice, Marco Pio Mucci, Isadora Pedro Neves Marques, Pennacchio Argentato, Joanna Piotrowska, Giulia Piscitelli, Damir Očko, Emanuel Rhoss, Marinella Senatore, Naohiro Utagawa.

Lo spazio è aperto alla città, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, su prenotazione.

Info: 081 0125018.

(foto di Danilo Donzelli)

Immagine di Redazione

Redazione

Il Click

A spasso per Napoli Rurale: otto nuove uscite a piedi e in bici nel verde in città

Torna, alle porte dell’autunno, “A spasso per Napoli Rurale”, il calendario di eventi dedicato alla scoperta del patrimonio verde e ...
Leggi di più →
Incontri

Costituzionalismo, riforme e giovani del Mezzogiorno: Officina Costituzione debutta a Napoli

Rigore scientifico, passione civile e la determinazione di restituire centralità alla Costituzione: con queste premesse nasce “Officina Costituzione”. La nuova ...
Leggi di più →
Senza categoria

50 top pizza world

Napoli on the road di Michele Pascarella, a Londra, è la migliore pizzeria del mondo per il 2026  Secondo posto ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteSanità, la cooperativa la Paranza porta la sua esperienza alla Commissione Europea
SuccessivoGiosi – Spazio 104, apre a Napoli una nuova realtà dedicata all’ArteSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)