Otto eventi, settanta partecipanti, sedici chef, 8 giornalisti e otto esperti, cento per cento di prodotti campani per la seconda edizione di Praesentia, gusto di Campania Divina, il viaggio proposto dalla Regione all’interno della cultura enogastronomica in Campania. L’iniziativa è promossa dall’assessorato al Turismo della Regione e l’Agenzia Regionale Campania Turismo. Il programma, curato scientificamente dall’antropologa Elisabetta Moro, si articolerà in otto appuntamenti distribuiti tra i mesi di giugno e dicembre, con un calendario integrato che prevede show cooking, narrazioni storiche, degustazioni guidate e interventi musicali.
«Praesentia è una sfida importante – ha affermato Vincenzo Maraio, assessore regionale al Turismo -perché mette al centro l’intero territorio campano, raccontandone la straordinaria ricchezza con competenza, visione e modernità. Con il presidente Fico stiamo costruendo un modello di promozione che unisce cultura, enogastronomia e identità territoriale, valorizzando ciò che rende la Campania una delle destinazioni più apprezzate al mondo».
La rassegna è finalizzata alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare e culinario della Campania, in linea con il recente riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità Unesco, deliberato il 10 dicembre 2025, confermato dai dati dell’atlante mondiale della gastronomia Taste Atlas, che ha classificato la cucina campana al vertice delle eccellenze regionali globali negli ultimi 2 anni.
«L’enogastronomia, intrecciata alla storia, alla cultura e alle tradizioni delle comunità, è uno straordinario strumento di attrazione turistica e di crescita economica. Come Anci Campania sosteniamo con convinzione iniziative che favoriscono la cooperazione istituzionale e rafforzano il ruolo dei Comuni nella promozione delle eccellenze territoriali», ha dichiarato il presidente Francesco Morra. Gli eventi, aperti al pubblico e gratuiti, sono concepiti come tavoli di confronto e sinergia strategica tra gli operatori del settore turistico, culturale ed economico. E propongono un’offerta integrata di qualità, capace di trasformare i saperi tradizionali, le ricette storiche e le produzioni tipiche locali in leve di sviluppo economico e di attrattività per l’intero territorio regionale.
Ogni appuntamento è ospitato in un monumento che rappresenta la comunità locale e che sarà visitato all’inizio di ogni tappa. Dopo l’analisi istituzionale dell’Assessore al Turismo Vincenzo Maraio, ci sarà il focus di un grande esperto sulle peculiarità enogastronomiche locali. Seguirà lo show cooking con un dialogo ai fornelli tra un cuoco fine dining, spesso anche stellato, e uno di territorio, per testimoniare che ogni innovazione riuscita nasce da una tradizione consolidata. Il talk sarà moderato da un giornalista gastronomico che renderà il confronto ancora più interessante e appassionante. Gran finale a tavola con una degustazione di piatti preparati con i migliori prodotti locali, su tutto olio extravergine di oliva e vini delle cantine più rinomate del territorio. Si chiude con la Coffee Experience con un coffelier che illustrerà miscele di torrefattori campani. Al termine del convivio un piccolo concerto.
Il primo appuntamento è a Ischia, presso Villa Arbusto, il 30 giugno e il 1 luglio dedicati al vino, con Rossana Valenti, docente della Federico II e gli chef Nino Di Costanzo, Agostino e Silvia D’Ambra, conduce Dora Iannuzzi di Repubblica. Si prosegue il 13 e 14 luglio a Castellammare di Stabia, alla reggia di Quisisana, si visitano Vico Equense e Gragnano. Il tema è ovviamente la pasta: ne parlano l’antropologo Marino Niola e la professoressa Annamaria Colao, gli chef Maicol Izzo e Peppe Guida, conduce Paolo Marchi di Identità Golose. L’8 e 9 settembre ad Ascea, in Cilento, sulla dieta mediterranea. Conduce Luciano Pignataro, con gli chef Franca Feola e Marco Cefalo. Il 28 e 29 settembre si fa tappa a Pozzuoli al Rione Terra, sui prodotti del mare con la relazione di Francesca Marino, docente del Suor Orsola e la partecipazione degli chef Angelo Carannante, Simone e Daniele Testa e Serena Iummarino, conduce il giornalista farncese Bernard Bedarida. Il 26 e 27 ottobre si va ad Avellino dove, presso il carcere borbonico, si tiene la sessione dedicata a fusilli, cannazze e mugliatielli. Parla Franco Arminio, conduce Lara Loreti, de la Stampa, mentre lo show cooking è affidato a Salvatore Ciccarelli e Arcangelo Gargano. Ad Aversa il 9 e 10 novembre si parla di mozzarella, provola e polacca. La tappa qui è al Museo diocesano con Danilo Ercolini della Federico II. Cucinano Antonio Pagliuca e Gabriele Fusco condotti da Maddalena Fossati de la Cucina italiana. Il 23 e 24 novembre si va a Benevento, il tema è il torrone, conduce Francesca Barberini di Gambero Rosso con Angelita Gambuti coordinatrice del corso di Scienze enologiche mentre ai fornelli si sono Pasquale Ucci e Daniele Luongo. Ultimo appuntamento il 7 e 8 dicembre è dedicato alla pizza e si tiene a Napoli presso il complesso di santa Maria La Nova. Protagonisti sono l’associazione pizza verace napoletana, gli chef Paolo Barrale e Alfonso Mattozzi, conduce Eleonora Cozzella de Il gusto di Repubblica, relazionano Elisabetta Moro e Rosanna Romano, direttore generale per le politiche culturali e turismo della Regione.