Il Festival di Stefano De Martino si prepara a cambiare volto. Tra i primi 15 artisti selezionati per Sanremo Giovani ci sono quattro progetti legati alla Campania: la napoletana Florinda, la beneventana Selma, il duo sannita Neartica e Petit, cantante romano di origini partenopee. In palio un solo pass per entrare tra i Big.
Si scaldano i motori per Sanremo 2027. La prossima edizione del Festival della Canzone Italiana, in programma dal 16 al 20 febbraio al Teatro Ariston, si prepara a inaugurare una nuova stagione con Stefano De Martino al timone, per la prima volta nelle vesti di conduttore e direttore artistico. Un’edizione che si annuncia ricca di novità, a cominciare dal regolamento e dal meccanismo di selezione dei giovani talenti destinati a conquistare un posto tra i Campioni.
E mentre cresce l’attesa per conoscere il cast dei Big, cominciano ad arrivare le prime notizie dalle selezioni di Sanremo Giovani. Tra i 15 artisti che hanno superato le audizioni live organizzate dalla Rai a Roma c’è anche una significativa rappresentanza campana. Sono quattro i nomi da tenere d’occhio: Florinda, Selma, Neartica e Petit. Quattro percorsi differenti, quattro identità musicali e un unico obiettivo: arrivare sul palco dell’Ariston.
La rappresentante più direttamente legata al capoluogo campano è Florinda, nome d’arte di Florinda Prota, cantautrice napoletana diplomata in Pianoforte Classico al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Una formazione musicale importante, alla quale Florinda ha affiancato la ricerca di un’identità artistica personale, muovendosi tra sonorità contemporanee e radici partenopee. La sua musica attraversa influenze differenti, dal pop all’R&B, con contaminazioni elettroniche e folk. E proprio il napoletano rappresenta uno degli elementi distintivi della sua scrittura.
A Sanremo Giovani si presenta con «Senza ‘E Te», brano pubblicato con Fenix Music, etichetta napoletana. Una candidatura che porta all’attenzione della commissione una giovane artista che ha scelto di non rinunciare alle proprie radici, trasformandole in una cifra espressiva da proiettare anche fuori dai confini cittadini.
Dal Sannio arriva Selma Ezzine, conosciuta artisticamente semplicemente come Selma. Nata a San Giorgio del Sannio, in provincia di Benevento, classe 2004, è uno dei volti emergenti che negli ultimi tempi hanno conquistato il pubblico televisivo. La sua è una storia che parte dalla gavetta, dalle esibizioni come artista di strada, dai chilometri percorsi per inseguire una passione e dalla voglia di trasformare il talento in un mestiere. Il grande pubblico ha imparato a conoscerla nel 2025, quando ha conquistato la vittoria della quarta edizione di Dalla strada al palco, il programma di Rai 1 che premia i migliori artisti di strada. Un successo che le ha aperto nuove porte, fino all’approdo nel cast di Tale e Quale Show 2026, dove sta dimostrando una notevole versatilità vocale e interpretativa. Adesso per Selma si apre una nuova sfida: il brano scelto per Sanremo Giovani è «Io sognerò», pubblicato con l’etichetta Plamanco.
La presenza sannita non si ferma a Selma. Tra i selezionati c’è anche Neartica, progetto artistico che fa capo al duo composto da Giordana Sanfilippo e Francesco Pio De Filippis, proveniente da Benevento. I due hanno superato le audizioni live di Sanremo Giovani 2026 con «Foto mossa», una traccia caratterizzata da sonorità pop-elettroniche e pubblicata sotto l’etichetta indipendente Petricore.
Il quarto nome è quello di Petit, all’anagrafe Salvatore Moccia, cantante romano di origini napoletane, diventato popolare grazie alla partecipazione ad Amici di Maria De Filippi nell’edizione 2023-2024, conclusa con il raggiungimento della finale.
Nato a Roma nel 2005 da padre napoletano e madre francese, Petit ha costruito un’identità musicale che mescola pop e urban, italiano e dialetto partenopeo. Il legame con Napoli è forte anche nella sua produzione artistica: brani come Guagliò e Mammamì hanno contribuito a farlo conoscere al pubblico, confermando la sua capacità di muoversi tra sonorità contemporanee e tradizione musicale napoletana. Dopo l’esperienza nel talent di Canale 5 e i primi successi discografici, adesso si mette alla prova con una nuova competizione. Il pezzo con cui partecipa a Sanremo Giovani è «Sei tu», prodotto da Warner Music Italia.
Ma la vera novità di questa edizione riguarda proprio il regolamento. Nel 2027 non ci sarà più una categoria Giovani autonoma durante il Festival: il vincitore di Sanremo Giovani entrerà direttamente nella categoria Campioni, insieme agli altri 23 artisti in gara.
Il percorso di selezione è articolato in più fasi. Dopo le audizioni live del circuito Rai, che hanno portato alla scelta dei primi 15 artisti, si proseguirà da metà novembre con le valutazioni dei concorrenti di Area Sanremo. Da questi due percorsi saranno individuati complessivamente 30 artisti, che si contenderanno i sei posti disponibili per la fase conclusiva: tre provenienti da Sanremo Giovani e tre da Area Sanremo.
I sei finalisti si ritroveranno quindi sul palco di Sarà Sanremo, la serata conclusiva prevista su Rai 1 venerdì 11 dicembre 2026. In palio ci sarà un solo accesso diretto alla categoria Campioni del Festival 2027. Non più, dunque, una competizione separata per le Nuove Proposte, ma una vera e propria porta d’ingresso alla gara principale.
A guidare i lavori sarà proprio Stefano De Martino, direttore artistico e presidente della Commissione musicale, affiancato da Noemi, Fabio Volo, Carlo Pastore, Pino Perris, Ema Stokholma e Claudio Fasulo.
La partita è appena cominciata, ma la Campania può già guardare con interesse a questa prima tornata di selezioni. Florinda, Selma, Neartica e Petit rappresentano quattro storie musicali diverse, tra formazione classica, gavetta nelle piazze, sperimentazione sonora e successo televisivo.
Per Napoli e il suo territorio, insomma, la strada verso Sanremo 2027 è già iniziata. Adesso bisognerà superare le prossime selezioni e conquistare un posto tra i sei finalisti. Perché il sogno è quello di arrivare all’Ariston, ma quest’anno il biglietto per entrare tra i Campioni è uno soltanto.