Dopo i risultati ottenuti con “Ma tu mi vuoi bene?”, il progetto che ha coinvolto decine di giovani dei Quartieri Spagnoli offrendo loro un’alternativa concreta alla strada attraverso attività di socializzazione, sport, cucina, teatro e camminate educative, la Fondazione Cannavaro Ferrara rilancia il proprio impegno con “…Si può fare!”, un nuovo percorso annuale dedicato ai ragazzi e alle ragazze tra i 9 e i 15 anni.
L’iniziativa, ideata dal Gruppo di Volontariato Vincenziano di Montecalvario e guidata dalla responsabile Nunzia Russo, prenderà il via il 9 novembre 2026 per concludersi l’11 luglio 2027 e nasce con un obiettivo preciso: contrastare la povertà educativa, rafforzare l’autostima dei giovani e costruire opportunità di crescita attraverso esperienze formative, sportive e culturali.
Il programma prevede attività oratoriali, laboratori teatrali, corsi di nuoto presso Ecumano Space, corsi di cucina, laboratori presepiali e l’innovativo percorso di moda, artigianato e design “Street Chic”, pensato per valorizzare creatività e talenti spesso inespressi.
“…Si può fare!” rappresenta l’evoluzione naturale del percorso avviato con “Ma tu mi vuoi bene?”, confermando una visione educativa che punta sulla continuità degli interventi e sulla costruzione di relazioni stabili con i ragazzi e le loro famiglie. L’obiettivo è offrire non semplici attività ricreative, ma occasioni concrete di crescita personale, scoperta dei propri talenti e inclusione sociale.
«Con “…Si può fare!” vogliamo dimostrare ai ragazzi che il futuro non è un destino già scritto, ma un percorso che può essere costruito giorno dopo giorno. Dare loro la possibilità di praticare sport, imparare un mestiere, esprimere la propria creatività significa sottrarli ai rischi della strada e restituire fiducia alle famiglie e all’intera comunità», dichiarano i Founders della Fondazione, Ciro e Vincenzo Ferrara insieme a Fabio e Paolo Cannavaro.
Il progetto è stato presentato ufficialmente nel corso della Summer Garden Charity Night, l’evento benefico organizzato dalla Fondazione alle Terme di Agnano, durante il quale imprenditori, aziende partner e sostenitori hanno scelto di finanziare l’intero programma annuale.
La serata, condotta dalla madrina storica della Fondazione, Maria Mazza, è stata soprattutto un momento di ringraziamento verso quella rete di imprese e donatori che rende possibile la realizzazione di progetti sociali capaci di incidere concretamente sul territorio.
La raccolta fondi consentirà di garantire per un intero anno tutte le attività previste dal progetto, consolidando un modello di collaborazione tra terzo settore, imprese e cittadini che mette al centro il futuro dei più giovani.
In oltre vent’anni di attività la Fondazione Cannavaro Ferrara ha sostenuto numerosi percorsi dedicati ai minori e alle famiglie più fragili. Con “…Si può fare!”, che raccoglie l’eredità dell’esperienza positiva di “Ma tu mi vuoi bene?”, la Fondazione compie un ulteriore passo verso una Napoli più inclusiva, dove ogni ragazzo possa trovare opportunità, sostegno e nuovi strumenti per costruire il proprio futuro.