Dal 5 al 12 luglio Vico Equense torna a essere il punto di riferimento del cinema impegnato con la sedicesima edizione del Social World Film Festival, manifestazione internazionale dedicata al cinema sociale che, anno dopo anno, continua a crescere per prestigio, partecipazione e respiro internazionale.
Presentata al MUSAP – Museo Artistico Politecnico di Napoli, la nuova edizione si preannuncia ricca di appuntamenti, anteprime, masterclass e incontri con alcuni dei protagonisti più apprezzati del cinema e della televisione italiana. Alla guida della rassegna c’è ancora il regista Giuseppe Alessio Nuzzo, ideatore del festival, che ha costruito negli anni un evento capace di unire spettacolo, cultura e riflessione sui grandi temi della società contemporanea.
Il tema portante della manifestazione resta quello del cinema come strumento di dialogo, inclusione e cambiamento sociale. Il suggestivo Chiostro della Santissima Trinità e Paradiso ospiterà ogni sera proiezioni, incontri e premiazioni, trasformandosi in una grande arena sotto le stelle.
Ad aprire il festival sarà il film “Buen Camino” di Gennaro Nunziante, interpretato da Checco Zalone e dalla madrina dell’edizione Mariana Rodriguez, protagonista della cerimonia inaugurale insieme al sindaco Giuseppe Aiello.
Tra gli ospiti più attesi figurano alcuni dei nomi più importanti del panorama cinematografico nazionale e internazionale.
Il riconoscimento alla carriera sarà assegnato a Enrico Lo Verso, interprete di alcuni tra i film più significativi del cinema italiano, e a Micaela Ramazzotti, protagonista di una carriera costellata di successi e recentemente apprezzata anche come regista.
Grande attesa anche per l’arrivo di Can Yaman, che riceverà il premio come Attore Internazionale Sociale dell’Anno dopo il successo della serie Sandokan, mentre Marco D’Amore sarà protagonista di un incontro dedicato alla serialità televisiva e premiato per “Gomorra – Le origini”.
Sul palco saliranno inoltre Fabio Balsamo, Fortunato Cerlino, Eduardo Scarpetta, Peppe Iodice, Mariasole Pollio, Giovanna Sannino, Anna Gaia Sole, Aurora Venosa, Enrico Tijani e numerosi altri interpreti della nuova scena italiana.
L’edizione 2026 rende omaggio a una delle icone assolute del cinema mondiale, Claudia Cardinale, già presidente onoraria della manifestazione.
Il festival le dedica una grande retrospettiva, una mostra fotografica realizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e una locandina ispirata al celebre film I guappi di Pasquale Squitieri, simbolicamente dedicata al tema dell’abbraccio, scelto come filo conduttore della manifestazione.
Il concorso internazionale conferma la vocazione globale del festival con 142 opere provenienti da 42 Paesi, distribuite in nove sezioni competitive.
Accanto ai lungometraggi trovano spazio documentari, cortometraggi, opere in realtà virtuale, nuove forme di narrazione audiovisiva e sceneggiature, offrendo uno sguardo ampio sulle trasformazioni della società contemporanea attraverso il linguaggio del cinema.
Particolare attenzione sarà riservata ai giovani autori con le sezioni dedicate agli under 40 e ai filmmaker emergenti, confermando la missione educativa che da sempre caratterizza il Social World Film Festival.
Non solo proiezioni. Il programma propone masterclass, workshop, incontri professionali e laboratori rivolti a studenti, aspiranti registi, sceneggiatori e attori.
Torna anche il progetto Giovani Visionari, che consentirà a giovani troupe di realizzare nuovi cortometraggi durante i giorni del festival, mentre il Mercato Europeo del Cinema Giovane offrirà occasioni di confronto con produttori, distributori e professionisti dell’industria audiovisiva.
Prosegue inoltre il dialogo con scuole e università attraverso percorsi formativi che durante l’ultimo anno hanno coinvolto migliaia di studenti del Sud Italia.
Negli anni il Social World Film Festival ha saputo costruire una rete internazionale che coinvolge istituzioni culturali, università e festival di tutto il mondo, promuovendo il cinema sociale come linguaggio universale.
Con oltre cinquecento giornate di attività organizzate dalla sua nascita e decine di eventi ospitati nei cinque continenti, la manifestazione rappresenta oggi uno dei principali appuntamenti dedicati al cinema impegnato.
Tutti gli eventi, le proiezioni e gli incontri saranno a ingresso gratuito, confermando la volontà di rendere il cinema accessibile a tutti e trasformarlo in un’occasione di partecipazione collettiva, confronto e crescita culturale.